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Smartworking, il lavoro a Ca' Foscari si fa più agile

Il lavoro all’Università Ca' Foscari Venezia si fa più agile! Dal 1 gennaio 2019 entra in funzione lo smartworking che consentirà ai dipendenti del personale tecnico-amministrativo coinvolti di organizzare la propria attività scegliendo sede e orari di lavoro flessibili.  Con l'avvio del progetto, verranno sperimentate modalità flessibili di organizzazione del lavoro grazie all'utilizzo delle moderne tecnologie digitali e di comunicazione che permettono di rimuovere vincoli di orario e presenza fisica senza conseguenze sull'efficienza e l’efficacia dei servizi.


Il progetto prevede, nel primo anno di sperimentazione, la partecipazione di circa 30 dipendenti dell’Ateneo e cui se ne uniranno altri 30 nel 2020.  Ca’ Foscari è una delle prime amministrazioni pubbliche ad applicare lo smartworking.

L’Ateneo già applica l’istituto del telelavoro che coinvolge attualmente il 10 per cento del personale complessivo di Ca’ Foscari (500 persone) e con l’introduzione dello smartworking conferma la propria attenzione per le politiche verso il personale.

I dipendenti potranno gestire i tempi e le modalità di lavoro in maniera flessibile con importanti vantaggi: miglioramento della performance e della produttività, riduzione dei costi di gestione, riduzione dei costi e dei tempi di spostamento, miglioramento della sostenibilità ambientale.


Il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia Michele Bugliesi: «Il benessere del personale tecnico-amministrativo è uno degli elementi qualificanti del Piano Strategico di Ateneo e l’avvio dello smartworking è un altro importante tassello di queste politiche. Dopo la piattaforma di assistenza sanitaria integrativa avviata nel 2018 e le nuove misure per lo smartworking, nei prossimi mesi del 2019 attiveremo anche il Piano Welfare a favore del personale, per il quale abbiamo stanziato a bilancio circa 900mila euro, che contribuirà a migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro del personale e la conciliazione con la vita familiare».

VESCOVI Paola