E' venuta a mancare Maria Pia Pedani

Venerdì 1 Marzo si è spenta, dopo una lunga malattia, Maria Pia Pedani, professoressa associata del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea.

Laureatasi in Lingue e Letterature Straniere nel nostro ateneo e in Lettere a Trieste, aveva conseguito il dottorato presso l’Università di Szeged. Nel 2017 l’Università di Ankara le aveva conferito il titolo di dottore di ricerca honoris causa in turcologia per il suo rilevante contributo scientifico agli studi di storia e cultura ottomana.

Entrata nel nostro Ateneo come professoressa associata nel 1999, Maria Pia Pedani ha insegnato per anni negli ambiti della Storia del Vicino Oriente, dell’Islamistica e della Storia dell’Impero Ottomano, costituendo per gli studenti un esempio di sapienza e di rigore scientifico.

Studiosa di fama a livello nazionale e internazionale -fama di cui testimonia la sua appartenenza a più associazioni, comitati scientifici e progetti di ricerca in Italia e all’estero-, univa alla solida conoscenza dei metodi della ricerca storica una eccezionale competenza nella ricerca d’archivio. La sua pluriennale attività di documentalista presso l’Archivio di Stato di Venezia, per la ricchezza dei suoi fondi punto di riferimento per studiosi di tutto il mondo, le aveva permesso di scoprire, descrivere e studiare documenti di grande rilevanza. L’accesso ai documenti d’archivio, fatto con acribia e sicura padronanza degli strumenti della paleografia e della diplomatica, era per Maria Pia Pedani risorsa ineludibile per la ricerca storica. Solidamente formata ad un approccio tradizionale, ha saputo cogliere le nuove tendenze della storiografia, inserendo così la sua produzione in un rinnovato modo di scrivere l’analisi storica.

I premi ricevuti costituiscono un riconoscimento alla sua fecondità e all’ampiezza dei suoi interessi scientifici. Tra i  diversi libri scritti da Maria Pia Pedani, alcuni dei quali tradotti in turco, ci limitiamo a ricordare Inventory of the Lettere e Scritture Turchesche in the Venetian State Archives del 2010, Venezia, porta d'Oriente, dello stesso anno, e La grande cucina ottomana. Una storia di gusto e di cultura del 2012. Coniugando ricerca storica e scrittura creativa, Maria Pia Pedani era anche autrice di una commedia (La sultana Veneziana. Commedia, 2007), scritta durante un ricovero in ospedale; ultimamente stava scrivendo un racconto per bambini, interrotto dalla sua prematura scomparsa.

La sua presenza a congressi nazionali e internazionali e le numerose conferenze tenute testimoniano anch’esse, come la ricca messe delle sue pubblicazioni, di un impegno costante e proficuo focalizzato sulla storia e la cultura ottomana e sulla storia delle relazioni tra la Serenissima e la Sublime Porta. In Turchia, dove i suoi libri costituiscono un punto di riferimento per gli storici, Maria Pia Pedani era conosciutissima e apprezzata e numerosi giovani ricercatori si rivolgevano a lei per ricevere consigli e una guida autorevole. Instancabile, conduceva le sue ricerche con passione e rigore, anche dopo il  manifestarsi della malattia. La sua scomparsa ha provocato una profonda tristezza tra i colleghi del Dipartimento e dell’intero Ateneo, che ne ricordano il generoso e fattivo contributo nell’ambito degli scambi Erasmus, della formazione dottorale e della promozione delle numerose attività scientifiche ed editoriali che Maria Pia Pedani coordinava. Costruttiva e propositiva, generosa, discreta ma ferma nell’esprimere il suo parere,  positiva nell’atteggiamento anche quando la malattia le aveva reso faticoso il lavoro, Maria Pia Pedani ha dato un contributo prezioso alla vita dell’Ateneo e del Dipartimento in cui lavorava. Ne sentiremo tutti la mancanza.