Cafoscarinews

Yerevan State University, il Rettore Bugliesi in Armenia per il centenario

Lo scorso settembre, il Rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi si è recato in Armenia per partecipare alle celebrazioni del centenario della fondazione dell’Università Statale di Yerevan, un evento che ha riunito rettori e professori da diverse università del mondo, come Brasile, Canada, Stati Uniti, Russia, Italia, Germania, Francia, Cipro, Norvegia, Georgia, Iran, Siria, Messico e Corea del Sud. 

Ca’Foscari, con la sua lunga tradizione di armenistica, ha sempre mantenuto degli ottimi rapporti con l’Università Statale di Yerevan - rapporti che si sono ulteriormente solidificati grazie al successo del progetto Erasmus+, arrivato ormai alla quarta edizione e che ha registrato la mobilità di circa 40 studenti, 11 docenti e 3 membri del personale tecnico-amministrativo.

Durante la visita, il Rettore Bugliesi e la docente cafoscarina Sona Haroutyunian hanno organizzato un incontro con il Rettore della YSU, il prof. Gegham Gevorgyan.
Durante il colloquio, le parti coinvolte hanno discusso dei secolari rapporti tra armeni e veneziani e di quelli che tutt’ora esistono tra le due università. L’incontro è stato inoltre l’occasione per confrontarsi su possibili progetti congiunti futuri. In particolare, è stato espresso l’interesse per la creazione di una joint degree in Regional & Migration Studies.

Il ricco programma di eventi includeva il corteo dei rettori in toga fino all’Opera di Yerevan, dove si e’ tenuta la cerimonia ufficiale per il centenario dell’Università, con la partecipazione del primo ministro armeno Nikol Pashinyan.

Il Rettore ha concluso la sua missione in Armenia visitando il complesso monastico di Geghard del IV sec. e il Tempio di Garni del I sec. d.C., considerati due siti patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

×

Nome obbligatorio

Enter valid name

E-mail valida obbligatorio

Enter valid email address

Captcha Code Non riesci a leggere l'immagine? Clicca per aggiornarla

Code does not match!

* Campi obbligatori

Commenta per primo