Tokyo e Venezia, città d'acqua a confronto

Cos’hanno in comune Tokyo e Venezia? Sono entrambe città d’acqua con una storia che ha dei tratti comuni, ed è su questa base di studio che il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati  insieme al Dipartimento di Economia, hanno organizzato il convegno internazionale Tokyo and Venice as Cities on Water: Past Memories and Future Perspectives che si svolgerà il prossimo 13 e 14 gennaio in Aula Baratto a Ca’ Foscari in collaborazione con il centro di ricerca Edo-Tokyo Studies (EToS) dell'Università Hosei. 

“Tokyo e Venezia sono due città d’acqua” spiega Rosa Caroli, docente di Storia del Giappone e organizzatrice del convegno assieme a Stefano Soriani. “Edo (ribattezzata Tokyo nel 1868 e situata nell’omonima baia) si sviluppa a partire dalla fine del XVI secolo grazie a interventi analoghi a quelli realizzati a Venezia. Imponenti interventi sui corsi dei fiumi e i litorali furono realizzati non solo per proteggere la città dalle inondazioni, allontanando alcune foci fluviali dalla baia, ma anche per creare una rete di trasporto fluviale e costiero, assicurare la difesa del castello da cui il clan Tokugawa governò il paese tra il 1603 e il 1867, e assicurare acqua potabile alla popolazione urbana che, agli inizi del XVIII secolo, si stima avesse superato il milione. Analoghe anche le tecniche per ricavare terre dal mare attraverso l’uso di legname assemblato in zattere e trasportato dall’entroterra per essere impiegato nelle rive sabbiose e fangose della baia. In effetti, sino a quando la modernizzazione di Tokyo cancellò molti segni del suo passato come città d’acqua, la fisionomia e la vita urbana di Edo aveva molti tratti in comune con quella veneziana”.

“Queste città, per certi versi fragili – continua Caroli - hanno un aspetto di resilienza che era stato messo in evidenza in un primo convegno svoltosi cinque anni fa a Ca’ Foscari, i cui esiti sono stati pubblicati nel volume Fragile and Resilient Cities on Water. Perspectives from Venice and Tokyo (Cambridge Scholars Publishing 2017). I temi trattati nel convegno di quest’anno includono gli aspetti storico-culturali e la vocazione cosmopolita delle due città, le trasformazioni e la conservazione del paesaggio, nonché il ruolo che la conoscenza delle pratiche di gestione dell’acqua e del waterfront nel passato possono avere per la futura governance delle città d’acqua”. 

All’apertura saranno presenti, oltre al Rettore di Ca’ Foscari, Michele Bugliesi e alla Rettrice dell’Università Hosei Yuko Tanaka, il Console generale del Giappone a Milano Yuji Amamiya e il Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma Masuo Nishibayashi.
Tra i partecipanti, la Prof.ssa Donatella Calabi, che aprirà il convegno con un keynote speech su “Venice and the Sea: A Cosmopolitan Commercial City” e il Prof. Hidenobu Jinnai, architetto di fama mondiale e tra i maggiori esperti di città d’acqua, che a Venezia ha dedicato molti dei suoi lavori.


International Conference
Tokyo and Venice as Cities on Water Past Memories and Future Perspectives
Aula Baratto
Ca’ Foscari University of Venice
13-14 January 2020

PROGRAMMA

FEDERICA FERRARIN