Danilo Mainardi

Presentazione del libro di Danilo Mainardi "Storie di cani e gatti"

Dai sentimenti del cane al comportamento dei gatti, dal ritorno delle lucciole agli animali bugiardi. Tante curiosità sul mondo animale raccontate dal più grande etologo italiano e amato docente cafoscarino, Danilo Mainardi.

Sarà proprio nell’Auditorium a lui intitolato in Via Torino presso il Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari che si terrà la presentazione del libro “Storie di cani e gatti e altri animali” (Cairo Editore, a cura di Patrizia Torricelli), raccolta di articoli pubblicati tra il 2008 e il 2015, da Danilo Mainardi, appassionato studioso del mondo animale e impareggiabile divulgatore scientifico.

Lo sapevate che la comunicazione fra il cane e l'uomo passa anche attraverso gli sguardi? Cosa fare se il cane si spaventa con i botti a Capodanno? Come sono nate le espressioni "sguardo felino", "passo felino", "occhi felini" e perché sono spesso associate alla bellezza femminile? Perché i passerotti sono sempre meno presenti nelle nostre città e perché la diminuzione delle api ha rischiato di mettere in crisi l'economia alimentare del Nord America? Innumerevoli sono i punti di contatto fra il nostro mondo e quello degli animali, e Mainardi li racconta con il solito garbo e la chiarezza dello scienziato "con la ferma convinzione che fosse molto importante portare alle persone la cultura naturalistica facendola uscire dai testi prettamente scientifici". 

Storie di cani e gatti
e altri animali
di Danilo Mainardi
Cairo Editore

martedì 18 febbraio 2020 alle ore 12.00
Auditorium Danilo Mainardi del Campus Scientifico
(Via Torino - 155, Venezia Mestre)

Programma

Saluti istituzionali
Michele Bugliesi - Rettore Università Ca’ Foscari Venezia
Antonio Marcomini - Direttore Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

Intervengono
Patrizia Torricelli - Curatrice del volume e già Professoressa presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
Pier Francesco Ghetti - Presidente del Centro Internazionale ‘Civiltà dell’Acqua’ Onlus e già Rettore Università Ca’ Foscari Venezia
Donatella Barbieri Torriani - Consulente editoriale, editore e agente letterario

Per poter partecipare si chiede gentile conferma a  eventi@unive.it

LOCANDINA

Dalla Prefazione di Piero Angela «C'è un modo di dire che di solito riguarda le coppie umane: Dio li fa e poi li accompagna.» Nella sua lunga vita di scienziato e divulgatore Danilo Mainardi ha dedicato grande attenzione e passione agli animali «amici dell'uomo». L'etologo amava in particolare i cani, ma anche i gatti e molti altri nostri «compagni» di vita o di lavoro. In questo volume, curato da Patrizia Torricelli, sono raccolti i suoi scritti più belli su di loro, pagine ricche di storie e interessanti spunti di riflessione. E tornano i temi a lui più cari. Su tutti le specie domestiche e come l'uomo ne ha guidato il destino evolutivo, mutandone, a partire dal selvatico, comportamenti e attitudini. Ma ci sono anche tanti aneddoti e curiosità come Usain Bolt che fa da testimonial al ghepardo, l'animale più veloce della terra, che rischia l'estinzione; i cani e i gatti di personaggi famosi. Ogni capitolo è un tassello di quel puzzle che è il rapporto tra uomini e animali, un legame che ha sempre affascinato il grande etologo che non si è mai stancato di mettere in evidenza come il pensiero intelligente non sia esclusivo della specie umana, come riscopriamo leggendo gli scritti raccolti in questo libro.

In quest'occasione abbiamo chiesto alla prof.ssa Patrizia Torricelli, curatrice della raccolta, di parlarci di "Storie di cani e gatti" e del suo autore.

Ci può raccontare come è nata l'idea del libro?

L'idea è di ridare voce a scritti di Danilo Mainardi ricchi di scienza, di cultura, e in particolare di quella naturalistica, fondamentale per conoscere e rispettare la natura e le sue creature.
Il libro è una selezione di articoli pubblicati sulle pagine nazionali del Corriere della Sera, sulla rubrica Noi e loro delle pagine del Corriere di Milano e sulla rubrica Animalia dell'inserto Sette. Testi - almeno come tali - mai riproposti altrove e qui pubblicati nella versione originale, quella uscita dalla tastiera del PC prima dei tagli e delle modifiche imposte dalle esigenze redazionali. Trattano di comportamento animale, del rapporto - spesso difficile - dell'uomo con le altre specie, di natura e di ambiente in generale. Temi sempre più di grande attualità, affrontati con rigore scientifico, efficacia e chiarezza.

Come nascevano gli articoli che sono qui raccolti?

Nei suoi articoli non perdeva l'occasione di divulgare la scienza, di parlare di ricerca, di riferire le novità sui temi a lui più cari come l'evoluzione delle specie animali, uomo incluso, l'etologia, l'ecologia, o la salvaguardia della natura. Commentava anche fatti di cronaca che coinvolgevano specie animali, selvatiche e domestiche, per farne conoscere il comportamento con l'idea di aiutare, così, la convivenza fra l'uomo e le altre specie.
Bastava un breve confronto con la redazione del Corriere per definire il numero di battute dell'articolo.  Poi accendeva il sigaro toscano, musica di sottofondo e velocissimo scriveva il testo, senza interruzione e senza farsi distrarre da nulla.

Nella sua lunga vita di scienziato e divulgatore Danilo Mainardi ha dedicato grande attenzione e passione agli animali «amici dell’uomo». Com'era il suo rapporto con loro?

L'etologo Danilo Mainardi  ha studiato a lungo l'addomesticamento. Ma al di là dello studioso, era curioso e attratto da tutte le razze domestiche: uccelli, asini, cavalli, e, soprattutto, cani. Una passione la sua che lo portava a frequentare fiere, ad aggirarsi tra i padiglioni, a fare domande agli allevatori. Ha seguito il percorso di recupero di alcune razze canine italiane come il corso, il fonnese, il cane da mannara. La sua vita è stata accompagnata sempre dalla presenza di cani ("non più di uno alla volta", sottolineava), ha allevato pappagallini, colombi viaggiatori coi quali, da ragazzo, ha partecipato (e vinto) gare di lancio.....

C'è  magari un aneddoto che riguardi il suo cane (Orso) che ci può raccontare?  Nel libro si parla di somiglianza tra cane e padrone, era una cosa che si poteva riscontrare anche nel loro caso?

Con l'ultimo cane, Orso, formavano una coppia formidabile. Un legame fortissimo. Camminavano fianco a fianco, tenendosi d'occhio l'un l'altro come due vecchi amici che, assorti nei loro pensieri, fanno l'abituale passeggiata quotidiana.

Il prof Mainardi, oltre che amatissimo professore del nostro ateneo, è entrato nelle case di tutti noi attraverso i seguitissimi programmi televisivi come un amico che con la sua voce pacata ci spiegava il comportamento del nostro cane, del nostro gatto o di altri animali. Piero Angela ha infatti scritto la prefazione del libro, poichè erano molto amici. Come si è dispiegato il loro rapporto negli anni?

Come dice Piero Angela nella prefazione al libro, al di là della trentennale collaborazione in RAI, amavano spesso discutere e confrontarsi su molti argomenti. Fra loro c'era una grande affinità nei modi di vedere e di pensare. Il loro impegno comune era divulgare la scienza, liberandola dagli stretti circuiti accademici e dai testi prettamente scientifici. Danilo Mainardi apprezzava moltissimo come Piero Angela non perdesse  occasione di sottolineare l'importanza per un Paese di investire nella ricerca e nel reclutamento di giovani brillanti.

 

Danilo Mainardi è stato etologo, ecologo e divulgatore scientifico, professore emerito di Ecologia comportamentale all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore della Scuola internazionale di etologia di Erice. È stato presidente onorario della LIPU, membro di accademie e società scientifiche nazionali e internazionali tra cui l’Accademia Nazionale delle Scienze (dei Quaranta) e l’International Ethological Society. Ha collaborato con il «Corriere della Sera» ed è stato per anni ospite abituale di SuperQuark. Per Cairo ha pubblicato Nella mente degli animali, La bella zoologia, L’intelligenza degli animali, Il cane secondo me, Noi e loro, L’acchiappacolombi, Un innocente vampiro e Le corna del Cesare, L’uomo e altri animali e La città degli animali.

INTERVISTA A PIERO ANGELA (2017): IL RICORDO DI DANILO MAINARDI

FEDERICA FERRARIN

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