Ca' Foscari inaugura l'Anno Accademico 2019/2020

Martedì 11 febbraio 2020, Ca’ Foscari ha inaugurato il suo 152° Anno Accademico nella cornice del Teatro Goldoni a Venezia.

La cerimonia è stata anche l’occasione per trarre un bilancio dell’ultimo anno e tracciare le attività in programmazione nei prossimi mesi; per il Rettore di Ca’ Foscari, prof. Michele Bugliesi, si è trattato del suo ultimo discorso inaugurale alla guida dell’Ateneo:

Il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia Michele Bugliesi: «Oggi Ca’ Foscari è senza dubbio una delle università più prestigiose nel paese, come documentano i risultati di questi anni che mi appresto a riassumere. Non mi attribuisco il merito di questi risultati. Il merito va a tutte e tutti coloro che li hanno resi possibili. Non mi attribuisco il merito ma ne sono profondamente orgoglioso, come componente della comunità cafoscarina, consapevole del valore di questa comunità».

VIDEO ISTITUZIONALE

 

Il Rettore ha illustrato i risultati e i numeri di Ca’ Foscari:

STUDENTI  E FORMAZIONE

Rispetto ai 6122 nuovi iscritti del 2015, quest’anno sono stati immatricolati 7241 nuovi studenti, con un incremento del 15%. Oggi a Ca’ Foscari studiano 22.043 ragazzi e ragazze, in aumento del 10,8% nello stesso periodo.

Nell’ultimo triennio sono stati stanziati quasi 6 mln€ per finanziare un totale di 2880 borse di studio che si sommano alle 6500 sostenute con i fondi regionali nello stesso periodo.

E’ stata completato la residenza studentesca a Santa Marta, mentre la sede di San Giobbe aprirà da settembre, garantendo complessivamente 850 posti letto per fine 2020. A questi si aggiungeranno nel 2021 i 140 posti della residenza di Via Torino, per un totale di 1000 studenti, il 15% degli immatricolati di ogni anno: «Una percentuale  - ha detto il Rettore - che ci pone al livello delle più avanzate università in Europa. L’investimento complessivo è pari a 76mln€ di cui 30,9 mln€ da parte del MIUR, 30 mln€ da terzi e 16 mln€ su fondi dell’Ateneo».

Dal 2015, 6241 dei nostri studenti hanno ricevuto borse per studiare all’estero (1292 solo nel 2019) in una delle 714 università partner 67 in paesi, ovvero in uno dei 32 corsi a doppio diploma oggi attivi con università straniere.  Erano 669 nel 2015, sono raddoppiati. Dal 2015 il Career Service di Ateneo ha garantito più di 15.000 offerte di stage in Italia, (3.320 nel 2019), oltre 3.000 all’estero (727 nel 2019).

RICERCA
Dal 2015 Ca’ Foscari ha acquisito 53,7 mln€ per il finanziamento di 311 progetti competitivi, con una tendenza in continua crescita negli anni. Nel 2019 appena concluso, sono stati raccolti 19,2 mln€ per 85 progetti; nell’ultimo triennio la raccolta è stata di oltre 35 mln€ contro i 12,5 mln€ del triennio precedente.

Ca’ Foscari è stabilmente ai vertici delle istituzioni europee – prima in Italia e quarta in Europa – per entità di finanziamenti e numero di progetti acquisiti, un risultato confermato anche quest’anno con le 23 Marie Curie Individual Fellowship acquisite nel 2020.

Negli ultimi 5 anni, sono stati reclutati 85 fellows, a cui si aggiungono i 13 titolari di ERC grants, gli ultimi due acquisiti nel 2019. Un’ulteriore recente novità riguarda il programma COFUND 2020, che vede Ca’ Foscari unica istituzione Italiana ad aver acquisito il co-finanziamento di 1,2 mln€ (cui corrisponde un finanziamento di pari entità da parte dell’Ateneo) per un programma di reclutamento di 15 fellows da impegnare in progetti di ricerca sui temi delle Global Challenges.

INTERNAZIONALITÀ
La trasformazione dei programmi e le tante iniziative didattiche, sostenute dall’attività di promozione degli uffici dell’orientamento e della mobilità internazionale hanno reso Venezia e Ca’ Foscari una meta sempre più attrattiva per gli studenti internazionali. Con l’immatricolazione dei 471 studenti con diploma straniero del 2019 si è ulteriormente consolidata la tendenza di rapida crescita (del 300% rispetto al 2015) dei nostri studenti internazionali. Oggi corrispondono al 6% degli immatricolati, un valore che sale al 10% se guardiamo ai soli corsi magistrali, a cui si sommano gli studenti in mobilità in ingresso, anch’essi in crescita del 30% rispetto al 2015.

Parallelamente, il programma Brain Gain, attivo dal 2015, ha accreditato Ca’ Foscari come una delle università più attive e attrattive in Italia per il reclutamento internazionale di docenti e ricercatori.

Crescita e sviluppo del personale. Il corpo docenti di Ca’ Foscari è cambiato drasticamente nel corso di questi anni. Dal 31 dicembre 2014 abbiamo reclutato 239 nuove unità di personale, di cui 77 ricercatori a tempo determinato lettera-A. In questo stesso periodo, la dimensione del personale docente è aumentata dalle 506 unità della fine 2014 alle 592 in servizio al 31 gennaio 2020. Con le chiamate già approvate dal Consiglio di Amministrazione, il totale oggi raggiunge le 600 unità, pari a un incremento del 19% nel periodo. Pur con nel quadro di una forte spinta verso l’allargamento della pianta organica, non sono mancate le occasioni di crescita per il personale in servizio, con 153 progressioni di carriera completate dalla fine del 2014. L’attenzione alle opportunità di crescita professionale si è indirizzata in modo importante anche verso i ricercatori più giovani, con il piano articolato di azioni che ha portato Ca’ Foscari a ricevere nel 2016 la certificazione Human Resources Strategy For Researchers quale riconoscimento delle politiche dell’Ateneo finalizzate a dare attuazione alla Carta europea dei ricercatori e al Codice di condotta per il loro reclutamento.

Un elemento importante nelle politiche di reclutamento è stata l’introduzione di una quota del 30% di risorse da riservare alla programmazione strategica finalizzata specificatamente all’ampliamento dell’organico. Una scelta certamente innovativa per Ca’ Foscari, e adottata successivamente anche da altri Atenei, che a distanza di oltre cinque anni credo di poter dire che sia stata premiante, per quanto non semplice da gestire data limitatezza complessiva delle risorse disponibili.