A Ca’ Foscari 15 fellowship “Marie Curie” per le ‘Global Challenges’

Ca’ Foscari è l’unica istituzione di ricerca italiana ad aver superato l’ultima selezione del programma “Marie Skłodowska-Curie - COFUND”. Lo ha annunciato il rettore Michele Bugliesi durante la cerimonia di inaugurazione del 152° anno accademico.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento europeo: un co-finanziamento di 1,1 milioni di euro per selezionare ed attrarre a Venezia 15 ricercatrici e ricercatori esperti e dal profilo internazionale.

Il nome del progetto, “Global@Venice”, sottolinea l’interesse globale della mobilitazione di studiosi e delle sfide che saranno affrontate. Oltre ai fondi europei, il progetto potrà contare su risorse dell’ateneo che portano l’investimento complessivo per i ricercatori a 2,3 milioni di euro in 5 anni.

In due tornate nell’arco dei 5 anni, Ca’ Foscari potrà reclutare con selezioni internazionali basate sul merito 15 studiosi. Lavoreranno ciascuno per un biennio sulle aree di ricerca dei sei istituti multidisciplinari dell’iniziativa Research for Global Challenges: complessità, patrimonio culturale e digitale, innovazione sociale, studi internazionali, crescita green e blue, gestione dell’innovazione.

I fellows avranno la possibilità di crescere professionalmente anche grazie alla cooperazione con i centri di ricerca interni e 28 partner strategici dell’ateneo, tra cui società spin-off, PMI, grandi aziende partner del progetto. Si tratta di un’opportunità di formazione, ricerca e sviluppo di carriera che solo l’ateneo di Ca’ Foscari potrà offrire.

Considerando le 23 “Marie Curie” individuali assegnate a Ca’ Foscari nei giorni scorsi, le 15 borse COFUND fanno salire a 38 i finanziamenti individuali che l’ateneo si è assicurato nel 2020, per un totale di 6,3 milioni di euro di fondi europei che potranno essere investiti nei prossimi anni.

La comunità di ricercatori “Marie Curie” cresciuti a Ca’ Foscari negli anni si avvia quindi a superare la soglia delle 100 unità (visita la pagina dedicata per conoscere i fellow attuali e gli alumni). Un patrimonio di competenze che rendono la ricerca di Ca’ Foscari sempre più internazionale e attrattiva.

Enrico Costa