3 e 4 aprile: Incroci di civiltà 12 e 1/2 From home to home

La tredicesima edizione di Incroci di civiltà, che si sarebbe dovuta svolgere nei giorni 1- 4 aprile, si è dovuta fermare davanti all’emergenza e alla situazione difficile provocate dalla pandemia Covid19.

Anche Incroci di civiltà, dalla direzione all’organizzazione ai collaboratori, si unisce all’invito e al richiamo di “restare a casa” per contenere l’epidemia e sconfiggere il virus.

Incroci di civiltà nasce dall’idea che la civiltà sia il risultato dello scambio libero e fecondo fra le persone, i popoli e le culture, e l’emergenza che stiamo vivendo mette a dura prova, oltre che la nostra salute, anche il fondamento stesso di questa convivenza umana, sociale e culturale.

Riteniamo, tuttavia, che anche nell’attuale situazione, e più che mai nell’attuale situazione, vi sia la possibilità e l’obbligo di continuare ad affermare il senso della civiltà e dell’umanità che i protagonisti del festival, scrittori, autori, letterati, studiosi, hanno sempre mostrato nelle proprie opere e nelle conversazioni a cui hanno dato vita per il pubblico veneziano e per il pubblico italiano e internazionale.

Per questo motivo – mentre l'Università Ca' Foscari e Incroci di Civiltà stanno lavorando per riprogrammare il festival, nella sua tradizionale veste, quando la situazione sarà favorevole alla sua realizzazione - abbiamo deciso di offrire al nostro pubblico alcune conversazioni con un piccolo, ma importante gruppo di autori che sono già stati ospiti di passate edizioni. Si tratta di mini-conversazioni di breve durata (15-30 minuti) incentrate sul tempo presente e sulla situazione in cui i nostri amici scrittori e scrittrici stanno vivendo.

Avremo modo di avere una prospettiva dall’interno, per esempio, sull’Inghilterra di Boris Johnson dalla voce di Jonathan Coe, sull’America di Trump, dalla voce di Jhumpa Lahiri, sulla situazione ovattata della svizzera tedesca da parte di Maaza Mengiste, o sul Messico, ben distante dai picchi europei del virus, da Guadalupe Nettel, oltre che alcune ‘impressioni’ italiane dalla voce di Melania Mazzucco, Tiziano Scarpa o Igiaba Scego. Ogni scrittore entrerà in risonanza con la situazione che globalmente ci unisce a partire dai propri temi specifici, ma ci racconterà anche delle connessioni che percepisce relativamente al suo modo di intendere la scrittura.

Siamo davvero grati a questi amici di Incroci di civiltà che hanno accettato di aprire le loro case e farci entrare: rispetto alle conversazioni in pubblico a cui siamo abituati, questo contesto più intimo ci ha permesso di cogliere un altro lato di questi nostri cari amici, quello più intimo, più casalingo.

Ecco i loro volti


Sarà possibile seguire l’evento nei seguenti canali:
Incrocidicivilta.org
IG incrocicivilta
FB incrocidicivilta
TW incrocidicivilta
Youcafoscari

PROGRAMMA

Venerdì 3 aprile

Ore 10.30: Saluti Pia Masiero e Flavio Gregori

Ore 11.00: Jhumpa Lahiri conversa con Pia Masiero

Ore 12.00: Jonathan Coe conversa con Flavio Gregori

Ore 15.00: Melania Mazzucco conversa con Pia Masiero

Ore 16.00: Guadalupe Nettel conversa con Margherita Cannavacciuolo

Ore 17.00: Tishani Doshi e Carlo Pizzati conversano



Sabato 4 aprile

Ore 11.00: Maaza Mengiste conversa con Flavio Gregori

Ore 12.00: Igiaba Scego conversa con Pia Masiero

Ore 15.00: Tiziano Scarpa conversa con Flavio Gregori

Ore 16.00: William Dalrymple conversa con Gianni Dubbini

Ore 17.00: Daniel Mendelsohn conversa con Shaul Bassi