A Pietro Gibellini il Premio Sapegno

Pietro Gibellini, già ordinario di Letteratura italiana a Ca' Foscari, è stato insignito del prestigioso “Premio di storia letteraria Natalino Sapegno”. La consegna avverrà il prossimo venerdì 18 settembre nell'ambito della Giornata Sapegno, e del seminario su "Letteratura e Bibbia" ( 14-19 settembre, Morgex, Valle d’Aosta, le Rencontres de l’Archet), durante il quale Gibellini terrà la lectio magistralis  dal titolo La Bibbia di Giuseppe Gioachino Belli

La lezione di Pietro Gibellini sarà affiancata dagli interventi di Elena Maiolini (Università Ca' Foscari - Vittoriale) e Giovanni Tesio (Università del Piemonte orientale).

Il Premio di Storia letteraria Natalino Sapegno, organizzato dall'omonimo Centro di Studi storico-letterari, è assegnato dal 1993 ai nomi più illustri della critica letteraria europea, da Jean Starobinski a Gianfranco Ravasi passando dal Pulitzer Stephen Greenblatt e per ultimo lo studioso svizzero Michel Jeanneret, dell’università di Ginevra.

All'Università Ca’ Foscari, Pietro Gibellini ha compiuto gli ultimi vent'anni della sua carriera di docente e di studioso ricoprendo la cattedra di letteratura italiana nel nostro ateneo dal 1996, dove era arrivato dopo altre docenze all’Aquila e a Trieste.

Oltre alla sua disciplina, ha insegnato anche Filologia italiana e Letteratura moderna e contemporanea. Si è interessato di educazione letteraria, realizzando un'ampia storia-antologia per la scuola e insegnando alla SSIS del Veneto.

Collabora alla pagina culturale di un quotidiano nazionale.

Editore, commentatore e interprete di testi, ha offerto contributi dal Medioevo al Novecento, studiando in particolare l'età moderna: Belli, la poesia dialettale dell'Otto e del Novecento, la "linea lombarda" da Parini a Gadda, Manzoni, D'Annunzio, la critica delle varianti.

Da alcuni anni si occupa del mito classico nella letteratura italiana, e sul tema ha guidato una ricerca interateneo (PRIN), ora estesa alla memoria della Bibbia nella letteratura italiana. Attende all'edizione critica e commentata dei Sonetti di Belli per i "Meridiani".

Ha coordinato il Dottorato in Italianistica e Filologia classico-medievale. Presiede il comitato scientifico per l'Edizione Nazionale dell'opera di D'Annunzio e quello degli scritti di Giovita Scalvini, ed è membro di quelli per Belli e Fogazzaro. È nella direzione e/o comitati scientifici delle riviste "Critica letteraria", "Humanitas", "Letteratura e dialetti", "Rivista di letteratura italiana", "Ermeneutica letteraria", "Esperienze letterarie", "Italian Studies in Southern Africa", "Archivio d'Annunzio-rivista di cultura comparata". Ha diretto la collana di "Letteratura delle regioni d'Italia" dell'ed. La Scuola e la rivista "Quaderni dannunziani".

FEDERICA FERRARIN