Master Economia e Gestione del Turismo: al via il 9 novembre

Ci sono ancora alcuni posti a disposizione per chi volesse iscriversi al corso che negli anni ha formato la classe dirigente del turismo italiano. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 ottobre.

Si terrà il 9 novembre la lezione inaugurale della 28° edizione del Master di primo livello in Economia e Gestione del Turismo organizzato da Ciset (Centro internazionale studi sull'economia del turismo) e il Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Le iscrizioni chiuderanno il 20 ottobre e ci sono ancora alcuni posti disponibili per frequentare il corso al Campus di Ca’ Foscari a Treviso.

Nonostante il Covid, il turismo continua a essere un asset fondamentale dell’economia italiana e i numeri dell’estate appena trascorsa lo testimoniano. Il calo del contributo del PIL rispetto all'anno scorso, che pure c’è stato, si attesterà sul -2,6% (Fonte Enit), inferiore rispetto a Francia e Spagna. La flessibilità del nostro sistema di offerta, infatti, compensa parzialmente la riduzione dei flussi stranieri grazie alla capacità degli operatori di attrarre il mercato domestico che ha potuto godere di vacanze ritenute sicure dall'85% dei turisti italiani.

E il desiderio di vacanza si prolunga fino all'autunno: secondo i dati Enit-Agenzia Nazionale del Turismo il 58% degli italiani ha in programma almeno un soggiorno nei prossimi mesi, con un ritorno alle città d’arte. Numeri e previsioni che mostrano come il turismo sia rallentato, ma non bloccato e rimanga un comparto che continua ad attirare competenze e specializzazioni, come quelle offerte dal Master di Ca’ Foscari-Ciset.

L’emergenza globale, infatti, ha reso ancora più necessario possedere competenze specifiche e aggiornate sui trend e le innovazioni del settore. Il corso si è distinto negli anni per aver sfornato manager, professionisti, neoimprenditori di livello, impegnati in imprese e organizzazioni attive nei molti comparti dell’industria dei viaggi e del turismo: dalle multinazionali dell’ospitalità ai portali per la prenotazione dei viaggi, dalle agenzie di viaggio e OLTA alle società che elaborano i big data turistici e operano per le analisi di mercato e l'intelligence. E molti di loro sono tornati in veste di docenti nelle aule del Master da cui è partita la lor carriera. 

«Proprio per fornire le competenze richieste dal mercato in questo delicato momento, focalizzeremo l’edizione del Master 2020-2021 sulle sfide che ci vengono poste in termini di rilancio, accoglienza sicura, innovazione dei business models», dichiara il prof. Michele Tamma, Direttore del Master. Cinque gli ambiti che affiancheranno una formazione di base ampia e solida: trasformazione digitale, hospitality, professional english, turismo esperienziale, sostenibilità turistica. Un percorso di crescita professionale e personale: le lezioni (molte delle quali in inglese) si alternano a laboratori, simulazioni, live projects, lavoro sul campo, confronto costante con professionisti, docenti e colleghi d’aula per sviluppare competenze manageriali e trasversali da testare poi in azienda. Fondamentali saranno i mesi trascorsi in stage che, come successo anche quest’anno, spesso si traducono in posti di lavoro.

Il corso è annuale: sette mesi di didattica sono completati dallo stage della durata minima di tre mesi presso le più importanti aziende, pubbliche e private, del settore hospitality, intermediazione, OLTA, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, MICE, trasporti.

La didattica è prevista con lezioni in aula e online, e, qualora le indicazioni ministeriali lo richiedessero, con soluzioni flessibili.

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Federica Ferrarin