Migrazioni, Ca’ Foscari primo ateneo italiano nel network Imiscoe

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Francesca Campomori, nuova componente del board of directors Imiscoe

Ca’ Foscari è il primo ateneo italiano che entra a far parte di Imiscoe, il più vasto network europeo di studiosi delle migrazioni e dell’integrazione con 45 centri e 700 ricercatori coinvolti.

La candidatura, vagliata e approvata nell’ultima conferenza dell’associazione, è stata presentata dai ricercatori cafoscarini di Social Innovation, team di ricerca interdisciplinare attivato nell’ambito dell’iniziativa Research for Global Challenges (www.unive.it/teams), formato da 60 studiosi coordinati dai docenti Stefano Campostrini e Sabrina Marchetti.

“Rafforziamo il punto di vista di studiosi delle migrazioni nell’Europa mediterranea in un network nato e molto radicato nel nord Europa - afferma Francesca Campomori, ricercatrice di Scienza politica, esperta di migrazioni e politiche sociali e nuova componente del board of directors di Imiscoe - portando competenze ed interessi di ricerca in campi molto rilevanti come l’accoglienza, la percezione e le politiche per i migranti, il lavoro di cura, la governance multilivello”.

Per i ricercatori di Ca’ Foscari, l’ingresso in questa rete darà l’opportunità di sviluppare nuovi progetti, ampliare le collaborazioni scientifiche, presentare e disseminare i propri risultati nelle più importanti conferenze dedicate agli studi sulle migrazioni, l’integrazione e la coesione sociale, rafforzare l’impatto di queste ricerche sulle politiche sociali europee. Inoltre, Imiscoe organizza attività di formazione e assegna riconoscimenti rivolti a giovani studiosi e studenti di dottorato.

Enrico Costa