Far East Film Festival 2003

In piena emergenza SARS, il più importante festival cinematografico europeo dedicato interamente al cinema dell'Estremo Oriente ha vissuto la sua quinta edizione.

Venezia 2005

Rapporto più che intenso, quello che ormai lega la Mostra del Cinema di Venezia con la produzione cinematografica dell'Oriente, in particolare estremo. E questo non solo per i contatti privilegiati che da sempre l'attuale direttore Marco Muller ha con i migliori esponenti dell’orizzonte filmico orientale.

Venezia 2006

Giunto al suo secondo anno di gestione Muller, il festival veneziano si conferma come il più importante punto di riferimento, tra le mostre cinematografiche internazionali, per la conoscenza della produzione filmica orientale, se non altro per la quantità delle pellicole proposte.

 

Venezia 2007

Gestione Marco Muller, anno terzo. Anche in quest’occasione il festival veneziano non si smentisce e si mostra come la più capace, tra le grandi manifestazioni cinematografiche occidentali, a farsi catalizzatore delle proposte più importanti prodotte ad oriente, in particolare estremo.

Il fenomeno Hallyu

Negli ultimi anni si è diffuso un po' ovunque il termine hallyu a indicare il boom della cultura di massa coreana: un boom dallo spettro piuttosto ampio, che nei Paesi in cui ha attecchito va dalla musica pop alle soap opera, ai film d'arte e non.

Il p'ansori nel cinema: Ch'unhyang di Im Kwon-Taek

Fra tradizione e modernità, l'originalissimo Ch'unhyang utilizza un'equilibrata e armoniosa miscela di p'ansori e cinema.

Il tempo interiore della storia

C'è una nuova distanza nello sguardo del cinema coreano, una nuova capacità di riscrivere il tempo scisso della propria Storia e le sospensioni del presente sulla propria identità...

Il ch’anggŭk

Il ch’anggŭk è la forma più recente fra le espressioni drammatiche tradizionali coreane. Nato all’inizio del Ventesimo secolo in concomitanza con la grande urbanizzazione iniziata a fine Ottocento --e la conseguente necessità di provvedere nuove forme di intrattenimento per le masse urbane--, è diretto discendente del p’ansori, uno dei tesori culturali intangibili designati dal Ministero della Cultura coreano, e la forma di espressione drammatica coreana per eccellenza.