Incontro con Park Chan-wook

In occasione dell'uscita in Corea dell'ultimo film di Park Chan-wook (Old Boy --ispirato all'omonimo fumetto giapponese di Minegishi Nobuaki), il giornale internet Ddanzi Ilbo ha pubblicato una lunga intervista al regista, svolta in tono informale e amichevole, nella quale il giornalista Ddanzi Chonsu e Park Chan-wook discutono non soltanto dei film di Park, ma anche di cinema e di Corea in generale. Riproduciamo qui in formato ridotto la conversazione dei due, in uno dei primi pezzi tradotti dal coreano che illustrano il carattere del regista.

Sympathy for Mr. Vengeance

Dopo lo strepitoso successo di J.S.A., Park Chan-wook finalmente riesce a realizzare un film che aveva in mente da tempo.

Lady vendetta e la conclusione di una trilogia

Dopo il successo di Old Boy a Cannes nel 2004, erano molte le aspettative sulla presentazione di Lady Vendetta alla 62a Mostra di Venezia. Sia Park che l'attrice Lee Yeong-ae hanno lasciato Venezia a mani vuote, ma il film ha fatto molto parlare per la scelta del soggetto scelto, come al solito causa di forte shock e turbamento...

Il sentimento di chi guarda

In Corea, sino alla metà degli Anni Ottanta, non c'erano scuole di cinema, né esisteva un movimento politicamente orientato. Dalla metà di quel decennio sono state invece fondate molte scuole e molti studenti hanno iniziato a studiare cinema all'università. Io appartengo a questa generazione.

Chib- Ŭro (The Way Home...)

Con una trama semplice e naturale al punto che sembra non venga raccontata nessuna storia, The way home è stato un inaspettato successo fra i film del 2002.

 

Pak'a Sat'ang - Peppermint Candy

Peppermint Candy è un viaggio all'indietro nel tempo. Però, curiosamente, non è banalmente un film sulla memoria, né un lamento generazionale...

Ch'ingu

Un film che in Corea ha raggiunto record di affluenza senza precedenti (oltre sei milioni di spettatori) in pochi mesi di programmazione, Ch'ingu è stato anche ben accolto all'estero, sia dalla critica (Montreal Film Festival 2001 e Vancouver International Film Festival 2001) che dal pubblico.

 

La forza delle cose vere

Scoperto l'anno scorso a Venezia con il dramma passionale The Isle, Kim Ki Deok ritorna alla Mostra con un film sulla storia del suo paese, Address Unknown.