Mon Huan Bu Luo

Ha un ritmo estremamente sospeso Mon huan bu luo (in italiano «La tribù dei sogni») nell'affrontare le traiettorie esistenziali di tre diversi personaggi.

A Taiwan siamo molto discreti: Conversazione con Chen Kuo-fu, Cannes 1999

The Personals, quarto lungometraggio di Chen Kuo-fu, rappresenta un lavoro emblematico per tentare di comprendere come il cinema taiwanese stia tentando di trovare una sua fisionomia anche al di là del ristretto circuito festivaliero.

Double Vision

Thriller di coproduzione taiwanese-americana, Double Vision è un'opera che sovrappone schemi e ottiche, strutture culturali e visuali.

Il ritmo dei ricordi - Conversazione con Chang Tso-chi, Cannes 1999

Opera terza del regista di Taiwan Chang Tso-chi, in cui si riconosce un senso profondo del tempo e dello spazio, colto con lo sguardo ampio e generoso di chi vuole dare forma e immagine alla durata e all'attesa.

Chang Tso-Chi: I nuovi occhi del cinema taiwanese

Nel panorama del cinema taiwanese contemporaneo i film di Chang Tso-chi ricoprono un ruolo di rilievo tanto come eredi d'una tradizione decennale, quanto come portatori d'elementi innovativi. Chang immerge i suoi personaggi e le sue storie in un acquario; le immagini filtrano attraverso un elemento liquido, sì da risultare cristallizzate in un eterno presente amniotico.

 

 

 

 

Meili Shiguang

un film che poggia la sua forza sull'uso di un linguaggio figurato, dove il realismo dell'osservazione sociale e del dettaglio quotidiano si mescola e si contamina continuamente con la dimen-sione del sogno/desiderio dei personaggi.

 

 

 

 

C'era una volta in Cina

Ang Lee, cineasta ibrido per scelta, incontra il wuxiapian (arti marziali in costume, il genere per eccellenza del cinema hongkonghese) e ne mostra la modernità in forme disincarnate: l'ultimo hurrah per una mitologia destinata allo spettacolo globale?

 

Hou Hsiao-Hsien Negli anni '90

Un cineasta nostalgico e tradizionalista: lo sviluppo del cinema di Hou impone una definitiva revisione critica di simili categorie, non mirando ad una loro rimozione, quanto piuttosto a un approfondimento, a una sondatura della loro effettiva complessità.