Scheda del corso

Anno Accademico di riferimento: 2018/2019

Livello del titolo di studio

Laurea

Classe

L-43 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali)

Regolamenti

Il regolamento didattico del corso di studio ne specifica gli aspetti organizzativi: obiettivi formativi, modalità di accesso, piano di studio, esami, prova finale, sbocchi occupazionali, ecc. Per tutta la carriera universitaria, gli studenti devono fare riferimento al regolamento didattico in vigore al momento della propria immatricolazione.

Sede

Dipartimento di Scienze molecolari e nanosistemi, via Torino 155, 30172 Mestre (Venezia), 30123 Venezia.
Per informazioni contattare il Campus Scientifico ( campus.scientifico@unive.it)

Referente

prof. Alvise Benedetti (coordinatore del collegio didattico,  benedett@unive.it).

Lingua

Italiano

Modalità di accesso

Libero.
Contingente riservato a studenti stranieri non comunitari residenti all'estero: 10 posti, di cui 3 riservati a studenti di nazionalità cinese, residenti in Cina, nell'ambito del Progetto Marco Polo.

Requisiti di accesso

L'accesso ai corsi di laurea richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale: per ogni percorso vengono definite le conoscenze che si ritiene lo studente debba necessariamente possedere per immatricolarsi, ovvero per seguire proficuamente il corso di studio. Tali conoscenze possono essere verificate anche prima dell'immatricolazione.

L'esito negativo della verifica non preclude la possibilità di immatricolarsi al corso prescelto ma assoggetta lo studente al cosiddetto Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA), ossia all'obbligo di colmare le lacune nella propria preparazione di base attraverso apposite attività organizzate dall'Ateneo.

I requisiti di accesso sono verificabili nella pagina web dedicata ai requisiti di accesso.

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea ha come obiettivo la preparazione di laureati in grado di svolgere indagini scientifiche per individuare le cause del degrado di manufatti storico-artistici, architettonici e archeologici, stabilire le metodologie di intervento e operare direttamente sui manufatti per garantirne la conservazione.

Profili professionali

I laureati potranno svolgere la loro attività come esperti nella diagnostica e nella conservazione dei beni culturali presso le istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale, negli enti locali, nelle aziende e nelle organizzazioni operanti in questi settori.

Modalità di frequenza

Libera.
La frequenza ai corsi di laboratorio è obbligatoria.

Esami di profitto e prova finale di laurea

L'attività formativa prevede lezioni frontali, laboratori e stage al fine di acquisire competenze ampie spendibili nel mondo del lavoro.
Durante tutto il percorso universitario le conoscenze apprese dallo studente verranno verificate attraverso esami di profitto scritti e orali.
La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato/tesi ed eventualmente da una presentazione orale. La Commissione di Prova finale è composta dal relatore e da un correlatore designato dal Collegio Didattico.

Accesso a studi successivi

Master di I livello e Laurea Magistrale.

Last update: 27/05/2020