Prova finale: modalità e scadenze

Normativa di Ateneo


Normativa del Corso di Laurea

La prova finale deve essere redatta in una delle due lingue straniere studiate (inglese e spagnolo).

Per la prova finale, il laureando può scegliere tra una delle seguenti tipologie:

  • predisposizione di un glossario tecnico di almeno 100 termini accompagnato da un commento;
  • traduzione originale di un breve testo (25 cartelle circa) accompagnata da un commento linguistico e traduttologico;
  • stesura in lingua straniera di un elaborato scritto su un fenomeno o un problema inerente agli studi effettuati.

L’argomento della prova finale dovrà essere concordato con un docente (docente relatore) che verrà scelto dallo studente. Al docente relatore potrà affiancarsi un docente correlatore nel caso in cui il docente relatore non conosca la lingua straniera scelta per la redazione della tesi. La scelta del docente correlatore verrà indicata dallo stesso docente relatore.

La prova finale verificherà il possesso della competenza linguistica e metalinguistica imprescindibile per lo svolgimento della professione di traduttore e di interprete nelle lingue d'uso (italiano, inglese e spagnolo).

Modulistica

icoModello frontespizio30 K
icoModello glosssario Cinese27 K
icoModello glossario Spagnolo7.4 K