Prova finale


Normativa del Corso di Laurea

Regolamento di tesi

Classe LM-54 Scienze chimiche

Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento si fa riferimento all’art. 29 del Regolamento didattico d’Ateneo.

Il presente regolamento entra in vigore per tutti gli studenti a partire dalla sessione estiva dell'anno accademico 2016/17.

Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi nella seduta del 10/04/2017.

I moduli Domanda di tesi Attestazione di fine tirocinio, compilati e firmati, vanno presentati al Campus scientifico; possono essere consegnati allo sportello studenti nell'orario di apertura al pubblico oppure può esserne inviata scansione all'indirizzo  campus.scientifico@unive.it.

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Art. 1

La Tesi prevede un’attività di Tirocinio (6 CFU) e una Prova finale (24 CFU).

Art. 2

Sono possibili due tipi di Tesi: 

  1. Tesi "interna" – da svolgere nei laboratori dell’Università Ca' Foscari di Venezia;
  2. Tesi "esterna" – da svolgere presso un Ente, Laboratorio di ricerca o Ditta esterna che abbia stipulato una convenzione con l’Università. 

Per essere ammesso all'attività di Tesi lo studente [1] deve aver conseguito almeno 60 crediti e aver presentato domanda compilando l'apposito modulo da consegnare alla Segreteria del Campus scientifico. L’inizio ufficiale del periodo di Tesi decorre dalla data d'inizio del lavoro sperimentale, che deve essere indicata nella domanda.

Il Collegio Didattico del Corso di Laurea Magistrale in CTS, approva il progetto di Tesi sulla base della domanda presentata, e assegna il laureando a un relatore, a due relatori o a un relatore e un correlatore: 

  • nel caso di Tesi “interna”, il relatore deve essere un Docente di ruolo o un Ricercatore dell’ Ateneo e può essere affiancato da un secondo relatore o da un Docente a contratto;
  • nel caso di Tesi “esterna”, i relatori sono almeno due, uno interno (un Docente di ruolo o un Ricercatore dell’Ateneo) e uno esterno indicato dall'Ente, Laboratorio di ricerca o Ditta esterna all'Università.

Nel caso di attività sperimentale svolta all’”esterno”, si rimanda alla normativa d’Ateneo per i necessari adempimenti.

Coloro che effettuano una tesi all’estero, nell’ambito di progetti di scambio dell’Ateneo, devono inviare, ogni due mesi, al relatore interno una relazione descrittiva dell’attività svolta fino a quel momento. In totale, quindi dovranno essere inoltrate due relazioni più la tesi finale.

Art. 3

Al relatore spetta la responsabilità di guidare e coordinare il lavoro svolto dal candidato e di promuovere tutti gli adempimenti previsti dal presente Regolamento, salvo quelli per i quali sia diversamente disposto. 
 
Ogni Docente può essere contemporaneamente relatore al massimo di 3 laureandi di laurea magistrale, indipendentemente dal Corso di Laurea di provenienza degli stessi.

Art. 4

La Tesi consiste nello svolgimento di attività sperimentali su un argomento specifico, assegnato al candidato dal relatore e approvato dal Collegio Didattico.
 
Per poter acquisire i 30 crediti relativi alle attività di Tesi (Tirocinio e Prova Finale), il periodo di attività sperimentale non deve essere inferiore a sette mesia far data dall’entrata in tirocinio e fino al caricamento della tesi.
 
Per sostenere la Prova Finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti previsti nell'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale (96), a eccezione di quelli attribuiti per la Prova Finale stessa (24).

Art. 5

Per ogni laureando, il Collegio Didattico designa una Commissione di Tesi che deve comprendere il/i relatore/i, due Docenti di ruolo o Ricercatori e un Commissario supplente che subentrerà ai titolari solo in caso di impedimento degli stessi.

In caso di Tesi “esterna”, il relatore esterno ha il diritto di partecipare alla Commissione di Tesi. In questo caso il giudizio e la valutazione sono concordati tra i due relatori.

La Commissione di tesi ha il compito di valutare collegialmente il lavoro svolto dal candidato mediante un colloquio. L'oggetto del colloquio è la presentazione e la discussione dell'attività svolta dal candidato durante il periodo di Tesi.

Il Commissario che per giustificati motivi non può partecipare al colloquio deve provvedere a farsi sostituire dal supplente, comunicandolo al Presidente del Collegio Didattico.

Art. 6

La relazione, in forma digitale, deve essere consegnata a ogni membro della Commissione di Tesi almeno quattro giorni lavorativi prima della discussione.  

Gli elaborati finali e le tesi possono essere redatti anche in forma multimediale e in lingua diversa dall’italiano o dall’inglese, previa approvazione del Collegio Didattico.

L'ultimo esame di profitto del curriculum degli studi deve essere sostenuto entro il termine stabilito dall’Ateneo per ogni sessione.

Art. 7

La valutazione della Tesi viene effettuata tenendo in considerazione i risultati raggiunti e la loro discussione. A conclusione del colloquio, la Commissione di Tesi esprime una valutazione sintetica sul lavoro svolto dal candidato riportandola su apposito modulo. La valutazione della Tesi deve essere allegata agli atti per l'attribuzione del voto di Laurea Magistrale.

La Commissione di Tesi può assegnare un punteggio non superiore a 8 punti, di cui fino ad un massimo di 3 punti a disposizione del Relatore e i rimanenti puntia disposizione della Commissione.

Art. 8

La valutazione della Prova Finale consiste nella discussione davanti alla Commissione di Prova finale, di una tesi elaborata dallo studente in modo originale e prodotta e consegnata esclusivamente in forma digitale.
La convocazione della Commissione di Prova Finale viene trasmessa a cura della Segreteria di Campus scientifico.

Art. 9

La Commissione di Prova finale, composta da 3 a 7 Docenti, scelti in maggioranza tra i docenti dell’Ateneo (possono farne parte anche docenti titolari di contratto o affidamento o cultori della materia), viene nominata dal Direttore del Dipartimento ed è, di norma, presieduta dal Presidente del Collegio Didattico. Vengono altresì nominati 1 o 2 membri supplenti che devono essere presenti prima dell'inizio della seduta di laurea per sostituire i membri impossibilitati a partecipare.

Art. 10

In base al punteggio che si ottiene esprimendo in centodecimi la media dei voti degli esami ponderata con i rispettivi crediti attribuiti a ciascun insegnamento e ai punti assegnati dalla Commissione di Tesi, la Commissione di Prova finale assegna un punteggio in centodecimi.

La Commissione di Prova finale può al massimo arrotondare il punteggio finale all’unità superiore sulla base dell'esposizione del lavoro di tesi da parte del candidato.

La Commissione può disporre di ulteriori punti di bonus da assegnare al laureando in base alle vigenti disposizioni di Ateneo. 

Art. 11

La richiesta di lode deve essere presentata per iscritto alla Commissione di Tesi dal relatore. Condizione necessaria per presentare la richiesta di lode è che il punteggio, espresso in centodecimi, che si ottiene sommando la media ponderale delle votazioni acquisite negli esami di profitto dal laureando ai punteggi aggiuntivi di eventuali bonus e della prova finale sia uguale o superiore a 110/110. La lode è conferita all'unanimità dalla Commissione di Prova finale su proposta unanime della Commissione di Tesi. 


[1] L’uso del genere maschile per indicare i soggetti destinatari del presente codice è da intendersi riferito a entrambi i generi e risponde pertanto solo a esigenze di semplicità del testo.

Last update: 27/09/2018