Prova finale


Normativa del Corso di Laurea

Classe LM-75 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio

La richiesta di internato di tesi deve essere presentata dopo che lo studente ha individuato il docente relatore e ha definito con lui il progetto di tesi. La richiesta di internato è necessaria, perchè il Collegio didattico possa approvare il progetto di tesi ed assegnare i controrelatori che dovranno valutare il lavoro dello studente.

Attenzione: la richiesta di internato di tesi non sostituisce la domanda di laurea che lo studente deve presentare con le modalità e le scadenze riportate nella Normativa di ateneo.

Il modulo per la richiesta di internato di tesi, compilato, firmato e completo della documentazione allegata, va presentato alla segreteria del Campus Scientifico; può essere consegnato allo sportello studenti nell'orario di apertura al pubblico oppure può esserne inviata scansione a  campus.scientifico@unive.it.

Al termine del lavoro di tesi, lo studente deve sostenere un colloquio con i controrelatori (la data e l'ora del colloquio vengono stabilite di comune accordo tra lo studente, il relatore ed i controrelatori. La segreteria del campus scientifico dovrà esserne informata in tempo utile per poter prenotare un'aula).

Al termine del colloquio deve essere stilato un verbale che va consegnato (da un componente la commissione) alla segreteria del Campus Scientifico.

Definizioni:

  • Tesi: elaborato avente carattere di originalità, documentazione e approfondimento scientifico esauriente su un argomento dell’ambito delle Scienze Ambientali. L’argomento della tesi è concordato con il relatore; l’internato di tesi può essere svolto sia presso l’Università Ca’ Foscari che presso strutture esterne, universitarie e non, ma sempre sotto la responsabilità di un relatore.
  • Internato di tesi: periodo di preparazione della tesi.
  • Relatore: docente del corso di studio, scelto in autonomia dallo studente, che ha la funzione di seguire lo studente lungo il periodo di svolgimento della tesi; approva il contenuto dell’elaborato ed esprime una valutazione sulla capacità dello studente di svolgere il lavoro di tesi assegnato.
  • Correlatore: facoltativo, con la funzione di affiancare il Relatore nell’assistenza e nella guida dello studente durante l’internato di tesi; può essere un docente universitario esterno al corso di laurea magistrale, ovvero una personalità con qualificate competenze scientifiche e/o tecnologiche.
  • Controrelatore: indicato dal Collegio didattico, per revisionare l’elaborato ed esprimere una valutazione sul lavoro di tesi.
  • Commissione di Tesi: costituita da tre docenti di cui il relatore della tesi, che la presiede, e due controrelatori indicati dal Collegio didattico, aventi il compito di valutare collegialmente il lavoro svolto dal candidato.
  • Commissione di laurea: nominata e convocata secondo quanto previsto nel Regolamento didattico di Ateneo, in sede di proclamazione ufficiale stabilisce il voto finale dell’esame di laurea e l’eventuale attribuzione della lode sulla base del curriculum universitario dello studente e del giudizio espresso dalla Commissione di tesi.
  • Colloquio di tesi: il candidato presenta la tesi conclusa alla commissione di tesi. La commissione valuta il lavoro e trasmette il giudizio alla Commissione di laurea.
  • Discussione di laurea: il candidato presenta la tesi alla commissione di laurea, insediata in un appello ufficiale della sessione. La commissione di laurea assegna il punteggio finale recependo la proposta di voto della commissione di tesi ed eventualmente assegnando un ulteriore punteggio.

Regolamento

Gli studenti regolarmente iscritti alla laurea magistrale possono entrare in tesi presentando la richiesta al Collegio didattico (modulo per la richiesta di internato di tesi).

Il Collegio didattico valuta i contenuti e le modalità di svolgimento della tesi, nonché la congruità dell’argomento proposto con gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale, e assegna i controrelatori ed eventuali correlatori, questi ultimi anche su proposta del relatore.

Lo studente si impegna a svolgere il lavoro di tesi assegnatogli secondo le modalità concordate con il relatore.

L’elaborato di tesi deve essere redatto e discusso nella lingua nella quale viene impartito il curriculum del laureando. L’elaborato può essere redatto e discusso in altra lingua, previa approvazione del Collegio Didattico.

Nel caso in cui il laureando sia iscritto a un percorso sul quale è attivata una convenzione con Università straniere che preveda il rilascio di titolo congiunto o doppio il Collegio didattico, sentito il relatore, può designare un correlatore dell’Università consorziata.

Nel caso in cui il lavoro sperimentale di tesi sia svolto presso strutture esterne, il relatore e i controrelatori della tesi dovranno essere docenti del corso di laurea o del corso di laurea magistrale in Scienze ambientali dell’Università di Venezia.

Presentazione dell’elaborato alla Commissione di Tesi

Per ogni laureando, il Collegio didattico designa una Commissione di Tesi che valuta collegialmente il lavoro svolto dal candidato in un colloquio (colloquio di tesi).

Al termine  dell’incontro la Commissione stila un verbale (verbale del colloquio di tesi) da trasmettere alla Commissione di laurea.

Il laureando sostiene il colloquio di fronte alla Commissione di tesi dopo il deposito dell’elaborato e almeno una settimana prima della seduta di laurea.

Nel verbale del colloquio la Commissione di Tesi riporta il giudizio e la proposta di punteggio da trasmettere alla commissione di laurea.

La Commissione di Tesi ha a disposizione da zero a sette punti.

Nella definizione del punteggio, la Commissione di tesi tiene conto dei seguenti criteri:

  1. Conoscenza e approfondimento dell’argomento della tesi (punti: da zero a tre)
  2. Qualità dell'elaborato: valutazione dell'organizzazione generale, della chiarezza nella stesura, della cura della bibliografia, dell'introduzione e del sommario (punti: da zero a due)
  3. Presentazione: chiarezza espositiva, proprietà di linguaggio e capacità di discussione nel presentare il lavoro di fronte alla Commissione di tesi (punti: da zero a due)

Discussione della tesi di fronte alla Commissione di laurea

Successivamente alla presentazione alla commissione di tesi, il laureando discute la tesi di fronte alla Commissione di laurea, nominata e convocata secondo quanto previsto nel Regolamento didattico di Ateneo.

La Commissione di laurea, ascoltata la dissertazione del laureando, attribuisce la votazione finale, risultante dalla somma delle seguenti voci: 

  1. valutazione del lavoro di tesi espressa dalla Commissione di Tesi (punteggio da uno a sette)
  2. esposizione del lavoro di tesi da parte del candidato nella seduta di laurea (punteggio da zero a uno)
  3. per eventuali bonus e per l’attribuzione della lode si rimanda alla normativa di Ateneo

Per tutte le norme e le procedure di carattere generale si rinvia ai Regolamenti di Ateneo (Regolamento carriere studenti e al Regolamento didattico) nonché alle delibere del Senato Accademico.

  • al corso di laurea magistrale in Scienze Ambientali, classe LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio) di cui al Decreto Ministeriale n. 270/04;
  • al corso di laurea specialistica in Scienze Ambientali, Classe 82/S (Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio) di cui al Decreto Ministeriale n. 509/99;
  • al corso di laurea dell’ordinamento previgente al Decreto Ministeriale n. 509/99.

Last update: 08/10/2019