Fabrizio Ottaviucci

piano solo

musiche di Alvin Curran, Terry Riley, improvvisazione

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

domenica 29 ottobre
16.00 Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna

 

Le formule di improvvisazione intuitiva, i percorsi minimalistici di Alvin Curran e Terry Riley sono le tre tappe di un viaggio che assume varie connotazioni e significati; tra tutti prevale la componente psicoemotiva e psichedelica, il senso del trascinante movimento che le tecniche minimaliste portano con loro. È una ricerca che si orienta verso la profondità, i mondi interiori che aspettano di entrare in risonanza con le frequenze del suono fisico, ripetuto e ribattuto fino all'esasperazione.

Programma del concerto

 

Fabrizio Ottaviucci Ragapiano

Le formule improvvisative chiamate Ragapiano richiamano con licenza poetica le frequenze compositive orientali, collegandosi al concetto del raga come colore psicologico e frequenza espressiva, senza alcuna relazione scientifica con la prassi tradizionale della musica indiana. Essendo formule improvvisative possono contenere materiali e stili eterogenei e del tutto imprevedibili, ma, come nella filosofia musicale indiana, devono essere radicate in una percezione del tempo e dello spazio in cui l'atto creativo avviene. 

Alvin Curran For Cornelius

For Cornelius  (1982) di Alvin Curran  è dedicato a Cornelius Cardew. In apertura e chiusura del brano un linguaggio più tradizionale incornicia un lungo ed estenuante ostinato sulle ottave centrali del pianoforte che per la violenta e costante ripetizione producono armonici e risonanze che vanno via via a modificare il colore e la timbrica dello strumento, rendendolo sempre più simile ad un suono elettronico molto complesso.

Terry Riley Keyboard Studies 1-2  per pianoforte e nastro

I Keyboard Studies di Terry Riley sono contemporanei alle altre importanti composizioni che hanno dato vita al movimento minimalista. In essi  cellule molto omogenee si dipanano con libertà temporale, decisa dall'interprete e sviluppano in microvariazioni e sovrapposizioni un percorso che appare immobile, eppure è  in continua evoluzione. La versione per nastro e pianoforte, una sorta di quattro mani, due live due digitali, è stata realizzata e coordinata con l'autore. 

 

Biografia 

Fabrizio Ottaviucci si è brillantemente diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro, sotto la guida di Paola Mariotti, ha inoltre studiato Composizione con Fausto Razzi  e Musica Elettronica con Walter Branchi. Ha tenuto centinaia di concerti nelle maggiori città italiane e tedesche, tournée in Spagna, Austria, Svizzera, Inghilterra, Polonia, Messico, Stati Uniti, Canada, India, Corea del Sud. Di particolare rilievo la sua attività nella musica contemporanea: ha collaborato con prestigiosi partner quali Rohan De Saram, Stefano Scodanibbio, Mike Svoboda, Francesco Dillon, Daniele Roccato, Markus Stockhausen e molti altri protagonisti della nuova musica. È stato più volte invitato a prestigiosi festival come  Romaeuropa Festival,  Biennale Musica Venezia, Festival Pontino, Traiettorie Parma, Milano Musica, Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Scelsi, Nuova Consonanza Roma, Rassegna Nuova Musica Macerata,  Ravenna Festival, Mantica Cesena,  Angelica Bologna,  Dissonanzen Napoli, Teatro Olinda Milano, Associazione Scompiglio Lucca, Amici della Musica Modena, Nuove Musiche Piacenza, Festival Cervantino Messico,  Musica d’hoy Madrid, Ruhrtriennale, Koln, Imago Dei Vienna.
Ha studiato l’opera pianistica di Giacinto Scelsi con l’autore; ha eseguito prime assolute di Giacinto Scelsi,  Stefano Scodanibbio, Ivan Vandor, Gilberto Cappelli, Alberto Caprioli, Tonino Tesei, Fernando Mencherini, Fabrizio De Rossi Re.
Ha collaborato con Terry Riley partecipando ad esecuzioni dirette dal compositore e realizzando una versione inedita dei due Keyboard Studies e di Tread on the Trail (prima versione per pianoforte dell’opera). Ottaviucci ha fondato il gruppo ALMA (Arte Laboratorio Musica Aleatoria) con Gianni Trovalusci e Antonio Caggiano. Ha inciso opere di Scelsi, Cage, Ustvolskaja, Riley, Gubaidulina per la Stradivarius e per la Wergo.
Nel campo della musica intuitiva ha registrato e tenuto concerti con Simon Stockhausen, Trilok Gurtu, Gary Peacock, Mark Nauseef, Tony Esposito, Conny Bauer, Robyn Schulkowsky, Arild Anderson. In questa direzione ha registrato per Ecm (primo artista italiano della  collana), per CMP, Amiata, Splash R ed Egea. È stato più volte invitato in trasmissioni radiofoniche a lui dedicate trasmesse da Rai Radio Tre. Diversi suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da radio e televisioni nazionali ed internazionali.