Aula Baratto: nel cuore muto del divino

momento della realizzazione del film dedicato all’Aula Baratto del regista Riccardo De Cal.

Il progetto, a cura del professore Paolo Pellizzari, intende valorizzare l'Aula Baratto, un gioiello poco noto inserito nel palazzo centrale di Ca' Foscari. L’architetto Carlo  Scarpa operò sull'Aula sia prima che dopo la seconda guerra mondiale, adattando gli spazi, gli arredi e la fruizione dei locali con straordinaria modernità e rispetto della tradizione.

L’iniziativa ha dato luogo a un cortometraggio sull'Aula. Il verso del poeta inglese John Keats "nel cuore muto del divino" è appropriato, nel suo essere evocativo e incalzante, per descrivere tanto il lavoro di Carlo Scarpa quanto l'Aula Baratto, che si trova nel cuore del Palazzo di Ca' Foscari, nel cuore di Venezia.

Il docufilm sulla Baratto mostra come l'aula sia, per usare le parole del regista Riccardo De Cal, "un oggetto vivo, dove gli elementi architettonici si fondono a quelli naturali (il Canal Grande), e i confini divengono sempre più labili: il pavimento si fa acqua, l’antica architettura del palazzo veneziano dialoga con elementi moderni" introdotti da Scarpa. Il cinema è un mezzo completo per descrivere un oggetto architettonico, muovendosi negli spazi, coinvolgendo quasi tutti i sensi e suggerendo, con l'inserimento di filmati storici, un viaggio nel tempo e nel contesto degli interventi scarpiani. De Cal è autore di numerosi lavori sulle opere del Professore a Venezia e questo cortometraggio (della durata di circa 30 minuti) completa una serie di riflessioni visive sulla sua architettura.

Il trailer del film è stato presentato al Ca' Foscari Short Film Festival il giorno 23 marzo 2018 nella sezione "Young Filmmakers at Ca' Foscari".

La prima assoluta del film "Nel cuore muto del divino" si è tenuta giovedì 5 aprile 2018 alle ore 18.00 presso l'Aula Baratto, alla presenza del prof. Paolo Pellizzari, del regista Riccardo De Cal e dell'architetto Guido Pietropoli.

Presso il cortile di Ca’ Foscari sono state inoltre esposte alcune riproduzioni di foto dei disegni e dei materiali legati alla progettazione e realizzazione dell’intervento scarpiano, regalando visuali spettacolari e poetiche dell'Aula Baratto. 

Mercoledì 28 novembre 2018 si è tenuto presso l’Aula Baratto di Ca’ Foscari il Convegno Carlo Scarpa come educatore, che si è concentrato sulla figura di Carlo Scarpa, dalla formazione come architetto, alle influenze culturali che lo coinvolsero, alla sua attività di “formatore” attraverso l’architettura e l’insegnamento di questa materia in più di 50 anni di carriera. Maggiori informazioni sul programma del convegno.

Al convegno, alle ore 14.30 presso CFZ, è seguita la proiezione del docufilm “NEL CUORE MUTO DEL DIVINO. Carlo Scarpa a Ca’ Foscari” del regista Riccardo De Cal.

 

 


Il "dietro le quinte" del film "Nel cuore muto del divino":

Sveliamo ora il "dietro le quinte" con alcune immagini e una testimonianza di Silvia Lasfanti che descrive il gran lavoro preparatorio necessario prima di poter dare il "ciak". 

«Sul pontile di Ca’ Foscari attracca una delle barche dell’Ateneo, carica di materiali per riprese: fari, telecamere, binari, cavi e molto altro. Sono della troupe di Riccardo De Cal: iniziano le riprese in aula Baratto per il docu-film per il progetto “Una perla in volta de Canal”.Per me è il punto di arrivo di settimane piene di relazioni con gli uffici dell’Ateneo che collaborano fattivamente e con disponibilità, ciascuno per la propria parte.

Riccardo De Cal, il regista, mi aveva fornito una lunga lista di aspetti da verificare e di attività da organizzare: dalle specifiche tecniche dell’impianto elettrico, ai trasporti dei materiali passando per le pulizie dei vetri della boiserie, l’uso di una barca per fare riprese dall’acqua, uno spazio per il deposito delle attrezzature.

Faccio da raccordo e da snodo con tutti gli uffici coinvolti, cercando di tenere le fila. Scopro quanto sia complesso il “retrobottega” di un docu-film e come le richieste del regista siano frutto di un’idea precisa su cosa riprendere e da dove. Infatti Riccardo mi domanda di poter avere accesso a palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, nostri dirimpettai su Rio Nuovo: serve una ripresa della facciata di Ca’ Foscari dalla loro terrazza!

Mentre lavoro in questa ragnatela di relazioni, Riccardo mi segnala la necessità di stare in aula Baratto per una giornata intera “per studiare il cambiamento della luce”. Lì per lì rimango un po’ stupita ma poi mi sovviene che qualcuno ha definito il cinema “l’arte della luce”. Come scrittori e poeti usano la parola per creare un testo, così un regista utilizza la luce per dare forma alla sua opera d’arte. E quindi è necessario capire quando quell’elemento essenziale è al massimo della sua bellezza in funzione di ciò che si vuole creare.

Finalmente iniziano le riprese. Ogni tanto vado a vedere come procede il lavoro. Ho anche con la curiosità di vedere cosa succede … mica capita tutti i giorni di vedere un set cinematografico, soprattutto in una sede universitaria!

E inizia qui il tempo dell’attesa che venga alla luce l’omaggio a Carlo Scarpa e a Ca’ Foscari che l’ha scelto per disegnare una delle sue sale più prestigiose.» testimonianza di Silvia Lasfanti


Aula Baratto (Baratto Hall): in the silent heart of the divine

The project, curated by Professor Paolo Pellizzari, intends to enhance the Aula Baratto (Baratto Hall), a little-known treasure found within the central Ca' Foscari building. The architect Carlo Scarpa worked on the Hall both before and after the Second World War, adapting the spaces, the furnishings and its use with extraordinary modernity and respect for tradition.

The initiative has inspired a short film about the Hall. The verse of the English poet John Keats "in the silent heart of the divine" is appropriate, evocative and urgent, to describe the work of Carlo Scarpa, in as much as the Aula Baratto is located in the heart of the Ca' Foscari Palace, in the heart of Venice.

The documentary film on the Aula Baratto shows how it is, to use the words of the director Riccardo De Cal, "a living object, where the architectural elements merge with the natural ones (the Grand Canal), and the borders become increasingly blurred: the floor becomes water, the ancient architecture of the Venetian palace dialogues with modern elements" introduced by Scarpa. The cinema represents a complete means of describing an architectural object, moving in the spaces, involving almost all of the senses and suggesting, with the inclusion of historical films, a journey through time and in the context of Scarpa's interventions. De Cal is the director of numerous works on the creations of the Professor in Venice and this short film (lasting about 30 minutes) completes a series of visual reflections on his architecture.

The trailer of the film was presented at the Ca' Foscari Short Film Festival on 23 March 2018 in the "Young Filmmakers at Ca' Foscari" section.

The premiere of the film "In the silent heart of the divine" was held on Thursday 5 April 2018 at 18.00 in the Aula Baratto, in the presence of prof. Paolo Pellizzari, Riccardo De Cal and the architect Guido Pietropoli.

Within the Ca’ Foscari courtyard some reproductions of photos of the drawings and materials related to the planning and realization of Scarpa's intervention were also exhibited, offering spectacular and poetic views of the Aula Baratto.

On Wednesday 28 November 2018 in the Aula Baratto of Ca’ Foscari, the conference Carlo Scarpa as an educator was held, which concentrated on the figure of Carlo Scarpa, from his training as an architect, to the cultural influences that shaped him, to his activity as “trainer” through architecture and teaching of this subject over more than 50 years. For more information regarding on the conference program click here (www.unive.it/data/agenda/1/15073)

After the conference, at 14.30 in CFZ, there will be a showing of the documentary film “IN THE SILENT HEART OF THE DIVINE”. Carlo Scarpa at Ca’ Foscari” directed by Riccardo De Cal.

"Behind the scenes" look at the film "In the silent heart of the divine":

Let's go "behind the scenes" with some images and an account by Silvia Lasfanti that describes the significant preparatory work necessary before being able to give say "lights, camera, action". 

«One of the University's boats docks on the Ca' Foscari wharf, loaded with materials for the shoot: lights, cameras, tracks, cables and much more. I'm from Riccardo De Cal's camera crew: filming starts in the Baratto Hall for the documentary film that's part of the "Una perla in volta de Canal" project. For me it is the culmination of weeks spent busily managing relationships with various University offices that cooperate actively and wilfully, each fulfilling their own part.

Riccardo De Cal, the director, had provided me with a long list of aspects to check and activities to organize: the technical specifications of the electrical system, the transport of materials, the cleaning of the glass panelling, the use of a boat to shoot from the water, a space to store the equipment.

I work as a coordinating point with all the offices involved, trying to keep track of everything. I find out how complex the "backroom" of a documentary film is and how the director's requests are the result of a precise idea of what to film and where. Indeed, Riccardo asks me to get access to Palazzo Balbi, the headquarters of the Veneto Region, our neighbour across Rio Nuovo: we need a shot of the Ca’ Foscari facade from their terrace!

While I work in this web of relationships, Riccardo tells me of the need to stay in the Aula Baratto for a whole day "to study how the light changes". There and then I am a bit surprised, but then it occurs to me that cinema has been called "the art of light". Just as writers and poets use words to create a text, so a director uses light to shape his work of art. And, therefore, it is necessary to understand when the essential element of light is at the peak of its beauty while bearing in mind what one wants to create.

Finally, the shooting begins. Every so often I go to see how the work is proceeding. I am also curious to see what happens ... it is not every day that you see a film set, especially in a university!

And so here begins the wait for the tribute to Carlo Scarpa, as well as a tribute to Ca' Foscari University, having chosen him to design one of its most prestigious halls.»