Un'indagine storica: Ca' Foscari 1868 - 2018

manifesto di apertura della Regia Scuola di Commercio, con le firme di Luzzatti, Ferrara e Deodat.

Un secolo e mezzo di vita universitaria

Il Dipartimento di Studi Umanistici con questo progetto, che porta la firma di Paolo Eleuteri, Mario Infelise, Simon Levis Sullam e si avvale della collaborazione scientifica di Tommaso Munari, si impegna a riscoprire le fonti e raccogliere documenti in tanti e diversi archivi nazionali per ricostruire i primi 150 anni di storia dell'istituto.

Nata all’indomani dell’annessione di Venezia al Regno d’Italia e nell’imminenza dell’apertura del Canale di Suez, Ca’ Foscari apre le sue porte nel dicembre del 1868. Luigi Luzzatti, che l’ha progettata sul modello dell’Istituto superiore di commercio di Anversa, nutre l’ambizione di farne una grande «scuola europea» articolata in tre sezioni: commerciale, linguistica e consolare; Francesco Ferrara, che la dirigerà per un trentennio, si assume il compito di tradurre il progetto in realtà. Un percorso storico che esplora un secolo e mezzo di vita universitaria: dai mutamenti di carattere burocratico (la trasformazione da Scuola Superiore in Università degli Studi; la nascita delle quattro Facoltà di Economia, Lingue, Chimica e Lettere) alle ingerenze della Storia (l’arruolamento degli allievi durante le due guerre mondiali; l’espulsione dei professori di origine ebraica dopo il 1938); dal magistero dei docenti (Fabio Besta, Enrico Castelnuovo, Maria Pezzè Pascolato, Gino Luzzatto, Ladislao Mittner) alle traiettorie degli studenti (Bonaldo Stringher, Girolamo Li Causi, Ursula Hirschmann); dalla nascita di insegnamenti pionieristici (Pratica commerciale, Merceologia, Lingua araba, turca e giapponese, Letteratura nord-americana) ai luoghi della didattica e dello studio (la biblioteca, il museo merceologico, il laboratorio di chimica), senza dimenticare i luoghi della memoria (il sacrario della Niobe, i moti studenteschi, il gonfalone).