LEI

Storie che ispirano: il 21 ottobre tutti a teatro con Donna Moderna

Nell'ambito di ELLE, il laboratorio dedicato alla valorizzazione della leadership femminile del progetto LEI, il 21 ottobre il Career Service porta a Venezia Storie che ispirano, lo spettacolo teatrale ideato da Donna Moderna per sollecitare una riflessione sull'empowerment femminile. 

Storie che ispirano
21 Ottobre 2019
15.00 – 16.30
Auditorium Santa Margherita
Lo spettacolo è un estratto di Donne come noi, spettacolo scritto da Giulia Minoli e Emanuela Giordano, tratto dall’omonimo libro scritto a più mani dalla redazione di Donna Moderna.
Al centro della scena le storie di donne che sono riuscite a realizzare il loro obiettivo nella vita, professionale, civile o sociale. Seguirà un dibattito con due protagoniste dello spettacolo, Serenella Antoniazzi e Adele Teodoro.

Serenella Antoniazzi, classe 1968, è imprenditrice a Concordia Sagittaria, Venezia. Entra in azienda a 16 anni e a 24 si sposa. Ha una vita tranquilla, con il padre e il fratello porta avanti la piccola attività di famiglia nel settore del mobile, ma nel 2012 la crisi si abbatte pesantemente sull'azienda. A ridosso di Natale, Serenella decide di iniziare a far conoscere ciò che sta accadendo, scrive a La Nuova di Venezia e Mestre e la sua lettera viene ripresa anche da Repubblica. Da allora porta avanti una lotta solitaria, per non chiudere l’azienda e per non lasciare a casa i suoi otto dipendenti.

Adele Teodoro viene definita la ginecologa delle carcerate e questo perché, dal 2011, presta la sua opera come volontaria presso il carcere di Pontedecimo a Genova. Napoletana di nascita ma milanese di adozione, Adele Teodoro avvertiva da tempo la necessità di fare di più, di rendersi utile in un modo che fosse diverso. Così, dopo una visita al carcere di Genova, da’ vita, insieme all'allora direttrice del penitenziario Maria Milano d’Aragona, ad un progetto di prevenzione oggi unico in Italia. Per l’attività meritoria di volontariato è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha ricevuto la Medaglia d’oro al Valore del Comune di Milano (Ambrogino d’oro)e la Rosa Camuna dalla Regione Lombardia.  

Modalità di partecipazione 
Lo spettacolo è aperto a tutti previa iscrizione.