Progetti d'impatto

La Fondazione costituisce un sistema complementare all’Ateneo nella gestione di progetti complessi.

Il suo approccio integrato e interdisciplinare abbraccia in un’unica offerta le competenze e i servizi dei Settori, Centri e Dipartimenti dell’Ateneo.

BUMOBEE - Business Models for Benefit Enterprises

Il progetto, con l’obiettivo di integrare nei modelli di business delle Pmi venete il valore sociale e l’impatto generato sulla collettività dall’attività imprenditoriale, si inserisce nel contenitore HappyMany, una delle iniziative che esprime l’impegno di Ca’ Foscari sui temi dell’innovazione sociale. BUMOBEE intendeva far crescere nuova cultura e accompagnare le imprese coinvolte nel progetto in un percorso di consapevolezza e valorizzazione del proprio impatto sociale positivo verso le persone, l’ambiente, la cultura, il territorio e la comunità. Dieci sono state le aziende venete accompagnate alla certificazione del loro impatto sociale o alla loro trasformazione in Società Benefit e ulteriori trenta coinvolte complessivamente con azioni di formazione e consulenza.

Attraverso la sperimentazione resa possibile grazie coinvolgimento delle imprese partner, BUMOBEE ha messo a punto un vero e proprio “modello” fondato sulla ricerca sviluppata da Ca’ Foscari e ha dato vita a una business community di B Corp /Società Benefit venete: le imprese partner fanno parte del nucleo primo e fondante di questo nuovo network.

Il team di ricerca di Ca’ Foscari, coordinato dal professor Fabrizio Panozzo, docente del Dipartimento di Management, coinvolgeva inoltre Maurizio Busacca, docente a contratto di Advanced Management of Nonprofit Organizations del Dipartimento di Management e project manager del progetto, e i ricercatori di Ca’ Foscari Cesare GranatiAnnabella SperottoFrancesco Venturini.

Il team dei consulenti che hanno affiancato le imprese comprendeva Rossella GiannottiNicola GiustoMara MarcatTommy MeduriLuigi SolagnaFrancesca Anzalone, Manuel Borsato.

Il gruppo dei visiting scholar, esperti di CSR a livello internazionale, della cui collaborazione ha potuto avvalersi la ricerca e il cui contributo ha aiutato a inserire il lavoro in un contesto internazionale e multidisciplinare comprendeva Sara Bonini Baraldi, Dipartimento di Scienze Progetto e Politiche del territorio, Università di Torino, Bobby Banerjee, Cass Business School, University of London, Alessia Contu, Department of Management, College of Management University of Massachusetts, Boston Rita Samiolo, King’s College London, Dejan Verčič, University of Ljubljana.

Scheda tecnica

Titolo: BUMOBEE - Business Models for Benefit Enterprises

Schema finanziamento: Regione Veneto - POR FSE 2014-2020 Asse II Inclusione Sociale – “Strumenti di innovazione Sociale. Nuove Sfide Nuovi Servizi”, DGR n. 1267 dell’08/08/2017

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Promotore

Altri attori: in collaborazione con Università Ca’ Foscari Venezia, Apindustria Veneto, cooperativa sociale Co.Ge.S don Lorenzo Milani, Nativa, Sumo e Umana; partner di rete: Comune di Schio, Banca San Biagio del Veneto Orientale, Istituto Parini, Guggenheim Intrapresæ

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: € 495.000

Quota in gestione: € 160.000

Anno: 2017-2018-2019


Studio di un processo integrato per la produzione di biometano da prodotti di origine alimentare ed agricola

Il progetto, realizzato con il sostegno dalla Regione Veneto nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4, ha avuto l’obiettivo di sviluppare un nuovo processo per la conversione di scarti di origine agricola (pollina, feccia di cantina e siero del latte) in prodotti ad alto valore aggiunto quali biometano, utilizzabile per trazione, e fertilizzanti ad alto rendimento. È stato sviluppato e testato un impianto pilota dove il classico digestore è stato sostituito da un sistema a membrane di tipo anaerobico (AnMBR), in grado di rendere più efficiente il processo di abbattimento dell’ammoniaca e nel quale è presente un sistema innovativo di raffinazione del biogas. Oltre al biometano, l’impianto è in grado di restituire un digestato a basso tenore di COD facilmente trattabile con MBR aerobico e un fertilizzante biologico, grazie a sistemi di strippaggio dell’ammoniaca assorbita in una soluzione di acido solforico.

Scheda tecnica

Titolo: Studio di un processo integrato per la produzione di biometano da prodotti di origine alimentare ed agricola

Schema finanziamento: Regione Veneto - POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4

Responsabile scientifico: Prof. Paolo Pavan

Gli attori: C.P. srl, Sirai srl, FACAD snc

Anno: 2018


Studio di biotecnologie fotosintetiche per il trattamento di acque reflue, produzione di biocarburanti avanzati e biomasse ad uso mangimistico

Il progetto, realizzato con il sostegno dalla Regione Veneto nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4, ha sviluppato un bioreattore airlift modulare per la crescita di microalghe su substrato liquido (digestato) ottenuto a valle della depurazione biologica di reflui civili e zootecnici. Le microalghe, grazie alla loro naturale capacità fotosintetica doppia rispetto alle piante, hanno svolto contemporaneamente la funzione di filtro biologico per la trasformazione e la concentrazione degli elementi nutritivi, come azoto, fosforo e potassio, nella biomassa vegetale e di substrato per la produzione di bioenergia e mangimi destinati all’itticoltura. La sperimentazione ha permesso di valorizzare reflui, ovvero dei rifiuti, attraverso la produzione di prodotti ad alto valore aggiunto che permettono di perseguire l’obiettivo di creazione di una filiera di recupero sostenibile, in linea con gli obiettivo dell’Economia Circolare. L’attività di sperimentazione ha mostrato un’efficiente abbattimento del contenuto di ammonio e fosfato nei reflui, una buona produzione di biodiesel e la  produzione di mangimi/utilizzo delle microalghe per la produzione di mangimi ad elevato valore nutraceutici.

Scheda tecnica

Titolo: Studio di biotecnologie fotosintetiche per il trattamento di acque reflue, produzione di biocarburanti avanzati e biomasse ad uso mangimistico

Schema finanziamento: Regione Veneto - POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4

Gli attori: RCV Vania Impianti srl, Veritas Spa, Salgaim srl, +Watt srl

Anno: 2018


Studio di un processo integrato per la decontaminazione di matrici inquinate da metalli pesanti con riciclo del fluido estraente tramite nano-filtrazione e precipitazione chimica

Il progetto, realizzato con il sostegno dalla Regione Veneto nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4, si è dedicato allo sviluppo di un’ innovativa tecnologia per il trattamento di rifiuti speciali/pericolosi (terreni contaminati, ceneri, fanghi di depurazione), in grado di produrre materiali di riciclo che possono essere riutilizzati nel settore edilizio (produzione di un granulato simile alla ghiaia), in linea con i dettami individuati dal Pacchetto per l’Economia Circolare. Il progetto ha permesso di integrare tecnologie di stabilizzazione/solidificazione a base cementizia (HPSS-High Performance Stabilization Solidification) già sviluppate, con un sistema di estrazione dei contaminanti, quali i metalli pesanti, mediante una soluzione estraente e un processo di nanofiltrazione per la separazione dei contaminanti ed il recupero del  fluido. Il processo HPSS-NANOEXTRA è risultato adatto alla decontaminazione del terreno contaminato e al recupero dei metalli. Inoltre, il materiale granulare prodotto risulta avere una compatibilità ambientale elevata, con un’importante implementazione del mercato di riferimento per la sua vendita.

Scheda tecnica

Titolo: Studio di un processo integrato per la decontaminazione di matrici inquinate da metalli pesanti con riciclo del fluido estraente tramite nano-filtrazione e precipitazione chimica

Responsabile scientifico: Prof. Antonio Marcomini

Schema finanziamento: Regione Veneto - POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4

Gli attori: In.T.Ec srl, Mion srl, Enki Ambiente srl

Anno: 2018


Manager Alleanze territoriali

Fondazione Università Ca’ Foscari interviene a supporto delle Regione del Veneto per individuare, classificare e formare nuove figure professionali specifiche per la gestione delle 30 “Alleanze territoriali per la famiglia”, quali sistemi locali di welfare, in grado di coniugare welfare aziendale e territoriale in relazione ai bisogni familiari in continua trasformazione. Gli obiettivi del progetto a finanziamento regionale sono la realizzazione di una scheda della professione ‘Manager delle Alleanze territoriali per la famiglia’, di un corso di formazione che contribuisca ad affinare le competenze necessarie alla professione e il racconto di best practices promosse dalle 30 Alleanze territoriali per la famiglia del Veneto nel 2017.

Scheda tecnica

Titolo: Manager delle aziende territoriali per la famiglia

Schema finanziamento: Regione del Veneto DGR 53/2013

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Capofila

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: € 90.000

Quota in gestione: € 90.000

Anno: 2017


V-Heritage

Il progetto ha l’obiettivo di connettere passato, presente e futuro creando una nuova narrazione del patrimonio delle industrie creative veneziane e costruendo nuove relazioni strategiche con il sistema dell’ospitalità alberghiera di fascia alta. Attraverso il recupero della propria memoria storica e dei propri valori tradizionali, le aziende coinvolte potranno valorizzare i propri prodotti, che diventeranno il simbolo di uno stile di vita e, in alcuni casi, dar vita a musei d’impresa.

Scheda tecnica

Titolo: V-Heritage - La cultura creativa veneziana come risorsa competitiva

Schema finanziamento: Regione del Veneto – FSE DGR nr. 686 del 16 maggio 2017

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Capofila

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: € 90.000

Quota in gestione: € 70.000

Anno: 2017


SportMuse

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare ed innovare la rete di relazioni che crea l’identità del distretto dello Sportsystem di Montebelluna a partire dal capitale umano e dalle risorse immateriali, prima fra tutte la “cultura di distretto” che si esprime nel “saper fare”. La formazione continua di manager e imprenditori per un nuovo marketing territoriale dello Sportsystem è ciò che permetterà al sistema di evolversi, così da poter rispondere alle sfide competitive globali. Le attività del progetto si articolano in formazione, ricerca, consulenza, diffusione tramite workshop e riprogettazione del museo. Link al Book SportMuse.

Scheda tecnica

Titolo: Innovare il marketing territoriale dello Sportsystem: Museo, Reti, Multimedialità e Design

Schema finanziamento: Regione del Veneto – FSE DGR 784/2015

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Capofila

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: € 200.000

Quota in gestione: € 130.530

Anno: 2015-2016


DEDALUS

In Veneto c’è una tendenza sempre maggiore ad incrementare i fabbisogni professionali e formativi nelle industrie culturali e creative ed in particolare nel settore dello spettacolo. Il progetto intende fornire competenze tecnico professionali funzionali all’inserimento nel sistema produttivo regionale o al perfezionamento di conoscenze e abilità proprie delle figure professionali già attive. Fondazione, in qualità di capofila, nel 2017 ha curato l’organizzazione di percorsi formativi per attori, musicisti, manager dello spettacolo, attività di accompagnamento, workshop e una visita di studio in Spagna.

Scheda tecnica

Titolo: DEDALUS – Sapere NUOvo per artisti e artigiani dello spettacolo

Schema finanziamento: Regione del Veneto - DGR. 1401/2016

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Capofila

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: Euro 100.000

Quota in gestione: Euro 90.000

Anno: 2017


ALTA GAMMA

Il progetto aveva l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra offerta turistica e produzione culturale e creativa a Venezia in due modi: il primo, aumentando il valore e l’unicità dell’offerta turistica arricchendola di esperienze culturali specifiche ed originali; il secondo, avvicinando le istituzioni culturali veneziane ai processi di creazione del valore del settore turistico in modo da apprendere nuove modalità operative ed essere in grado di accedere a flussi di finanziamento diversi dal pubblico. Ha coinvolto in attività formativa managers e middle managers provenienti da strutture alberghiere ed aziende di produzione culturale e creativa per generare un'occasione di interazione tra persone che, in ottica di rete o di filiera, possono generare vantaggi competitivi per le proprie aziende e per il settore di riferimento del progetto.

Scheda tecnica

Titolo: Alta Gamma: sinergie tra ospitalità alberghiera, cultura e industria creativa nelle città d’arte

Schema finanziamento: Regione del Veneto – FSE DGR 784/2015

Ruolo Fondazione Ca’ Foscari: Capofila

Responsabile scientifico: Prof. Fabrizio Panozzo

Valore complessivo progetto: € 85.000

Quota in gestione: € 65.000

Anno: 2015-2016

Studio Scuola Grande di S. Rocco

La Scuola Grande di San Rocco, istituita nel 1478 a Venezia, conserva tra le altre opere anche i celeberrimi e straordinari teleri realizzati dal Tintoretto per la decorazione della Sala Capitolare. I dipinti e gli elementi lignei del soffitto saranno studiati e monitorati grazie ad un finanziamento da parte della Scuola Grande e con l'importante supporto di Venice in Peril, che porterà alla realizzazione di un “manuale di manutenzione”, strumento già noto nell’ambito dell’architettura ma poco o per nulla definito per l’ambito artistico. La ricerca sarà realizzata impiegando tecniche scientifiche innovative e considerando l’ambiente di conservazione nella sua globalità e variabilità.

Scheda tecnica

Titolo: Studio diagnostico dello stato di conservazione delle opere d’arte pittoriche del soffitto del Salone Maggiore della Scuola Grande di S. Rocco

Responsabile scientifico: Prof.ssa Elisabetta Zendri

Soggetto committente: Scuola Grande di San Rocco

Anno: 2017


METRICS

Il progetto si propone di elaborare un metodo di valutazione trasparente e sintetico degli impatti ambientali, sociali e di “buon governo” dell’attività di investimento, in particolare sul settore dell’agroalimentare. La ricerca prevede lo sviluppo di un set di metriche che consentano di misurare i benefici non monetari degli investimenti nell’economia reale, fornendo una valutazione qualitativa e quantitativa degli stessi in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale, con una particolare attenzione alle ricadute dirette sul territorio. Gli indicatori elaborati in questo progetto rappresentano uno strumento fondamentale per supportare advisor e gestori nell’identificazione di investimenti che mirino alla creazione di un adeguato valore per l’investitore e per la società civile nel suo complesso.

Scheda tecnica

Titolo: Framework di misurazione per l’impact investing nel settore Agrifood

Responsabile scientifico: Prof.ssa Chiara Mio

Soggetto committente: Garnell SGR

Anno: 2017


Analisi in investimenti e infrastrutture

Ricerca dedicata alla misura degli impatti macroeconomici, tipicamente di occupazione e di reddito, che si producono nella fase di costruzione delle infrastrutture stradali ed aeroportuali. Il progetto, attraverso la fusione della base dati di contabilità nazionale con informazioni, dettagliate e non pubblicamente disponibili, di origine ingegneristica aziendale del gruppo Atlantia, si propone di definire le basi dati ed i modelli di analisi per valutare l’impatto in termini di occupazione e di valore aggiunto degli investimenti infrastrutturali riferibili al gruppo Atlantia.

Scheda tecnica

Titolo: Analisi degli effetti macroeconomici degli investimenti in infrastrutture (stradali ed aeroportuali) in Italia

Responsabile scientifico: Prof. Roberto Roson

Soggetto committente: Spea Engineering S.p.A., Gruppo Atlantia

Anno: 2017


I.DE.E - Intesa Depurazione Efficiente

Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, si propone di perseguire lo studio di un più efficace sistema di depurazione nell’ambito dei distretti conciari sviluppando un sistema depurativo integrato, in cui produzione, rete di collettamento e impianto di trattamento possano essere messi a sistema, garantendo la piena operatività della filiera in qualsiasi situazione di carico. La ricerca consentirà di giungere ad una valutazione di dettaglio sulla fattibilità e di dare il necessario supporto decisionale per mettere in atto gli interventi per migliorare significativamente gli attuali sistemi presenti nel distretto conciario identificato come caso di studio e di formulare delle Linee Guida che delineeranno una best practice di gestione del territorio replicabile per i diversi distretti conciari italiani ed europei.

Scheda tecnica

Titolo: Studio di approfondimento sulla gestione dei reflui del settore conciario e sviluppo di linee guida per un sistema di raccolta differenziata dei reflui per una più corretta depurazione delle acque e gestione dei fanghi

Responsabile scientifico: Prof. Paolo Pavan

Soggetto committente: Stazione Sperimentale Industria Pelli srl

Anno: 2017-2018


Valutazione del merito al credito

Progetto di ricerca, analisi e intervento che nasce nel 2016 da una collaborazione con Banca Farmafactoring S.p.A. per la realizzazione di una banca dati quantitativa dei Comuni che presentano criticità finanziarie, in grado di consentire una valutazione della loro solidità finanziaria, con particolare riferimento alla solvibilità. Nel corso del 2017 il progetto si è sviluppato nella direzione di ampliare la banca dati quantitativa, di informatizzare la documentazione raccolta e di approfondire le questioni giuridiche emerse dalle analisi sviluppate sui materiali raccolti.

Scheda tecnica

Titolo: Analisi e valutazione del merito di credito dei comuni in difficoltà finanziaria: dalla costruzione di una banca dati all’analisi dei determinanti di rischio e dei nodi giuridici emergenti

Responsabile scientifico: Prof: Marcello Degni

Soggetto committente: Banca Farmafactoring S.p.A.

Anno: 2017

Last update: 19/11/2019