Festival Internazionale
di Letteratura a Venezia
4 ———— 7 Aprile 2018

Ca foscari 150 anni
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Bibliografia italiana

Il guardiano del nulla e altre poesie, testo originale a fronte, trad. di Simone Sibilio, Collana Incroci di civiltà n.2, Cafoscarina, 2018.

Mohamed Moksidi MAROCCO

Incroci di poesia contemporanea 1

Venerdì 6 aprile — ore 9.30 — Auditorium S. Margherita Ca' Foscari

Mohamed Moksidi, nato in Marocco nel 1979, è poeta, traduttore, editore e giornalista. Laureato in Scienze politiche all’Università Mohammed V di Rabat, svolge ricerca all’Università Inalco di Parigi sulla poesia marocchina d’esilio. Caporedattore della rivista internazionale di letteratura, poesia, arte e critica al-Mawja al-thaqafiyya (L’onda culturale) e responsabile editoriale della sua Fondazione, è inoltre vice-presidente della Alleanza marocchina per la proprietà intellettuale della regione Tadla-Azilal. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie in arabo a partire dal 2000. Di prossima pubblicazione è il volume poetico trilingue – italiano, arabo e francese – Andata e ritorno, in collaborazione con la scrittrice italiana Camilla Maria Cederna. Sostenitore della libertà d’espressione e della laicità in Marocco, ha scritto numerosi articoli sul fondamentalismo religioso e in difesa dei diritti umani e delle donne.

La nuova collana Incroci di civiltà pubblica in occasione del festival una selezione di poesie a cura di Simone Sibilio – prima traduzione di una raccolta poetica di Moksidi in una lingua occidentale.

Prenotazioni 

Le prenotazioni sono chiuse. Ci sono ancora posti disponibili, vi consigliamo dunque di presentarvi direttamente sul luogo dell’evento 15 minuti prima dell’inizio. 


Mohamed Moksidi, Sergej Gandlevskij e Kathleen Jamie sono presentati da

Elisa Baglioni — traduttrice

Giorgia Sensi — traduttrice

Simone Sibilio — IULM, Milano


Info

Incontro multilingue (traduzione simultanea dall'italiano all'inglese disponibile); ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

Con il sostegno di Poetry Vicenza

In collaborazione con Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea