Visite

Venetonight è a Ca’ Foscari ma non solo. Scopri Venezia grazie ai ricercatori e alle loro attività.

Musei, archivi, chiese, la laguna nord: le occasioni di visitare quest’area unica al mondo sono moltissime. Che tu voglia scoprire i cambiamenti climatici e il futuro dell’ambiente, che tu voglia tuffarti in un passato di secoli fa a scoprire usi e costumi del mondo di allora o che tu voglia capire come un artista sia riuscito a cambiare il mondo attorno a sé, questa è l’occasione giusta.

Sei già pronto? La Venetonight si avvicina!

Storie di amore e guerra: Rodi e Venezia a confronto

Thomas Coward

Ente: Biblioteca Nazionale Marciana 
Lingua: italiano
Durata: 60 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: adulti
Orari: dalle 15.00 alle 16.00
Dove: Biblioteca Nazionale Marciana

Prenotazioni esaurite.

Questa mostra mette a confronto la vita intellettuale di due repubbliche marinare, la Rodi ellenistica e la Venezia rinascimentale attraverso gli esempi di personaggi famosi e le loro rispettive opere conservate nella Biblioteca Marciana. Esamina l'eredità di Rodi nell’ immaginario culturale veneziano sia nelle somiglianze sia nelle differenze tra le due repubbliche.

La visita sarà preceduta da una breve lezione tenuta da un bibliotecario sulla storia della Biblioteca Nazionale Marciana.


Il Veneto austriaco della Restaurazione (1815-1848)

Luca Rossetto con Monica Del Rio

Ente: Archivio di Stato di Venezia
Lingua: italiano
Durata: 1 ora e 30 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: adulti
Orari: dalle 11.30 alle 13.00
Dove: Punto di ritrovo in Campo dei Frari, davanti l’ingresso dell’Archivio di Stato, San Polo 3002

Prenotazioni esaurite.

L’Archivio di Stato di Venezia venne istituito dall’imperatore d’Austria Francesco I nel 1815, con il nome di Archivio Generale Veneto. Conserva il patrimonio documentario prodotto dagli organi istituzionali della Repubblica di Venezia, ma anche gli atti dei governi succedutisi nella città dopo la caduta della Serenissima. Ed è proprio alla riscoperta della realtà del Veneto austriaco attraverso le carte prodotte dai suoi organi di governo che l’appuntamento di quest’anno sarà dedicato.


Quale laguna per il futuro?

Fabio Pranovi con Piero Franzoi, Stefano Malavasi, Matteo Zucchetta, Francesco Cavraro e Marco Anelli Monti

Lingua: italiano
Durata: 3 ore
N. massimo di partecipanti: 40 per turno 
Destinatari: adulti
Orari: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00
Dove: Ponte de la Panada, F.te Nove

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotarti clicca qui.

Come è cambiata, sta cambiando e cambierà la laguna, in relazione alle modificazioni in atto? Un percorso attraverso la laguna alla scoperta dei delicati equilibri che consentono il corretto funzionamento dell’ecosistema, tra cambiamenti climatici e chiusura delle bocche di porto. Una discussione sull’importanza degli scambi tra mare e laguna per il mantenimento delle comunità biologiche, e come l’uomo ha imparato a sfruttarli a proprio vantaggio.


Voci di donne dell’antichità

Stefania De Vido

Ente: Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Lingua: italiano
Durata:  1 ora e 30 minuti
N. massimo di partecipanti: 15
Destinatari: adulti
Orari: dalle 15.00 alle 16.30
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotarti clicca qui.

Nella cornice del Museo Archeologico Nazionale ascolteremo la voce di donne la cui storia è raccontata dalle iscrizioni qui conservate. I frammenti di queste vite lontane ci giungono grazie a documenti epigrafici che testimoniano anche gli stretti rapporti tra Venezia e il Mediterraneo orientale. L’incontro si concluderà con la lettura di epigrammi dedicati alla memoria di bambine, giovinette e madri.


Sguardi d’autore e suggestioni europee a San Rocco

Emma Sdegno con Martina Frank e Myriam Pilutti Namer

Ente: Scuola Grande di San Rocco
Lingua: italiano
Durata: 1 ora 
N. massimo di partecipanti: 60
Destinatari: adulti
Orari: dalle 16.30 alle 17.30
Dove: Scuola Grande di San Rocco

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotarti clicca qui.

In occasione dell’uscita dell’8° volume della rivista ECF MDCCC1800, “Per Ruskin! Maestri Veneziani nell'Ottocento” e del convegno “A great community: John Ruskin's Europe” (Venezia, 7-9 ottobre 2019), nella meravigliosa cornice della Scuola Grande di San Rocco, Martina Frank, Myriam Pilutti Namer ed Emma Sdegno converseranno con il pubblico sulla fortuna Ottocentesca dei Maestri rinascimentali veneziani, in particolare indagando il rapporto tra l’opera di Tintoretto e Ruskin.


Ritorno al futuro, 4019, Venezia, Archeologia

Diego Calaon

Ente: Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Altino
Lingua: italiano
Durata: 2 ore
N. massimo di partecipanti: 40
Destinatari: ragazzi e adulti
Orari: 1° turno ore 15.30, 2° turno ore 18.00
Dove: Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Altino

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotarti clicca qui.

Ritrovamenti eccezionali dagli scavi del 4019 dal sito dell’antica Venezia. Gli Archeologi scavano zone abbandonate della città. Venezia era nota per essere un mega sito turistico/culturale nel XXI secolo, ora completamente deserto.
Non si conoscono le ragioni dell’abbandono, solo l’archeologia ci sta rivelando tracce dell’antico insediamento del 2015/2020 e appaiono gli usi e costumi degli antichi abitanti … Un gioco di ruolo archeologico in un vero museo, con veri reperti dal futuro!


Creatività: dalla genialità all’interdisciplinarietà

Carlos Vara Sanchez

Ente: Palazzo Fortuny
Lingua: italiano
Durata: 45 minuti 
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: adulti
Orari: dalle 14.00 alle 14.45 e dalle 15.15 alle 16.00
Dove: Palazzo Fortuny

Prenotazioni: clicca qui.

La collezione di Palazzo Fortuny, arricchita in questo periodo dalla mostra “Una Storia di Famiglia” farà da scenario per dibattere sulla natura della creatività: individuo dal talento innato o combinazione di saperi? La collezione, tuttavia, non sarà finalizzata alla mera esposizione ma farà da cornice per lo studio della influenza dei processi di memoria e percezione sulla cognizione.


Il clima in una scatola

Silvia Santato con Francesca Pietropaolo, Federico Dallo e Emilio Antoniol 

Ente: CMCC@Ca’ Foscari
Lingua: italiano
Durata: 2 ore
N. massimo di partecipanti: 30
Destinatari: ragazzi e adulti
Orari: dalle 16.00 alle 18.00
Dove: Chiesa di Santa Maria delle Penitenti, Fondamenta di Cannaregio, 910, 30121, Venezia VE

Maggiori informazioni al link: https://www.veniceclimatelab.net/

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotazioni clicca qui.

Simuleremo  il sistema climatico con un acquario per dimostrare come l’aumento della concentrazione di anidride carbonica (CO2) sia determinante nell’innalzamento della temperatura del nostro pianeta. 

Spiegheremo il funzionamento del sistema climatico, per svelarne le caratteristiche e mostrare al pubblico l'emergenza climatica. 

L’esperienza, patrocinata da Ca’ Foscari, sarà ospitata nella cornice della Chiesa delle Penitenti, che ospita l'Evento Collaterale della Biennale di Venezia 2019 "Artists Need to Create on the Same Scale That Society Has the Capacity to Destroy: Mare Nostrum", mostra d'arte contemporanea che affronta l'urgenza della crisi ambientale nell'era del cambiamento climatico, organizzata dalla rivista d'arte e cultura newyorchese The Brooklyn Rail.

Organizzato da Federico Dallo (UNIVE e Venice Climate Lab), Silvia Santato (CMCC e Venice Climate Lab) e Francesca Pietropaolo (co-curatrice dell'Evento Collaterale)  


Alla scoperta della costa dalmata: Zara e dintorni

Alessandra Rizzi con Monica Del Rio

Ente: Archivio di Stato di Venezia
Lingua: italiano
Durata: 1 ora e 30 minuti
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: ragazzi e adulti
Orari: dalle 9.30 alle 11.00
Dove: Archivio di Stato di Venezia

Prenotazioni esaurite.

Un viaggio inizia quando decidiamo una meta da raggiungere. Ci assicuriamo che nello zaino ci sia il necessario: denaro, documenti, cambi comodi, qualche medicinale, non dimentichiamo una buona guida e la macchina fotografica... E poi via! Questa volta proponiamo un viaggio diverso. Appuntamento all'Archivio di Stato di Venezia. L'esperienza non sarà meno avventurosa: tra carte, mappe e documenti andremo alla scoperta di una città e della sua storia. Una vacanza indimenticabile e per tutti!


Cerca e scrivi il Greco che già conosci

Caterina Carpinato con Eugenia Liosatou 

Ente: Ateneo Veneto
Lingua: italiano
Durata: 2 ore
N. massimo di partecipanti: 30
Destinatari: >10 anni
Orari: dalle 15.00 alle 17.00
Dove: Ateneo Veneto

Prenotazioni: online dal 13 settembre alle ore 12.00
Per prenotarti clicca qui.

Anche i bambini delle scuole elementari conoscono un po’ di greco, ma le loro competenze linguistiche sono "nascoste". Sperimentiamo, con loro e con gli adulti, la ricerca scientifica applicata alla didattica delle lingue (Label Europeo delle Lingue 2018), provando a destinare un’unità del libro Teaching modern languages on ancient roots, ECF, Venezia 2018, all’apprendimento della scrittura greca, iniziando a sillabare l’alfabeto, scrivendo e ritagliando le lettere greche dai giornali.


Visita agli itinerari segreti

Claudio Povolo

Ente: Musei Civici di Venezia
Lingua: italiano
Durata: 2 ore
N. massimo di partecipanti: 25
Destinatari: >6 anni
Orari: dalle 17:00 alle 19.00 e dalle 19:00 alle 21.00 (il ritrovo si terrà 30 minuti prima della visita)
Dove: Palazzo Ducale

Accessibilità: Gli spazi interni hanno, in alcuni tratti, dimensioni ridotte e si sviluppano su più livelli collegati da scale ripide e strette: non sono perciò accessibili a chi ha problemi di deambulazione e non sono consigliabili a chi soffre di claustrofobia, di vertigini, di disturbi cardio-respiratori. Non sono inoltre adatti a donne in gravidanza.

Prenotazioni esaurite

La visita intende illustrare l’area di Palazzo Ducale che nel corso del Cinquecento si trasformò notevolmente alla luce dei cambiamenti politico-istituzionali che videro il Consiglio dei dieci assumere la guida della Serenissima. Si percorreranno le sale dove si svolgevano le più delicate e importanti attività legate all’amministrazione dello Stato e all’esercizio del potere e della giustizia.

L'itinerario inizierà dalle antiche carcere dei Capi del Consiglio dei dieci (pozzi), poste a piano terra, per poi proseguire, salendo in quest'ala di palazzo, per le sale del Consiglio dei dieci, del Cancelliere grande e dell’Avogaria di comun. Il percorso si concluderà, infine, con la visita alle prigioni nuove poste al di là del Ponte dei Sospiri.


Venezia nella Grande Guerra

Stefania Bertelli

Ente: Iveser, Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea 
Lingua: italiano
Durata: 2 ore e mezza
N. massimo di partecipanti: 20
Destinatari: tutti
Orari: dalle 18.00
Dove: ritrovo presso la Stazione Ferroviaria Venezia S.Lucia

Prenotazioni e informazioni: Stefania Bertelli -  info@iveser.it

L’itinerario andrà alla scoperta dei luoghi che conservano memoria del primo conflitto mondiale. Di quelli che furono teatro di duri scontri tra interventisti e neutralisti e di quelli che subirono l’attacco dei bombardamenti. Verranno evocati alcuni protagonisti della guerra ma anche la moltitudine di persone senza nome che dovette scappare, andando ad ingrossare le fila dei profughi.

L'itinerario parte dalla Stazione Ferroviaria di S. Lucia, luogo di transito e bersaglio militare, proseguendo all'adiacente Chiesa degli Scalzi, che subì il danno storico-artistico più grave durante il conflitto. Il percorso continua verso il ponte delle Guglie e il Ghetto, dove si potranno leggere le lapidi che ricordano le vittime della guerra; tappa significativa è nel Campo dei Mori, in cui è ancora visibile il segno dei bombardamenti. Imprescindibili le soste davanti due edifici che giocarono un ruolo importante nel dibattito che precedette l’entrata in guerra dell’Italia: la Scuola Grande della Misericordia e Ca’ Faccanon. Successivamente a Ca’ Loredan si potranno ricordare le gesta di Nazario Sauro. Il percorso si conclude in Piazza S. Marco, palcoscenico di manifestazioni e lotte politiche, ma al contempo fragile architettura che venne protetta durante il conflitto e salvata, insieme alle preziosi opere d’arte lì conservate