Venezia: il mito della nascita

A 1600 anni dalla nascita della città di Venezia ripercorriamo la sua storia tra il fascino della realtà e della leggenda. Giorgio Ravegnani, docente dell’Università Ca’ Foscari di Storia medievale, Storia dell’Italia bizantina e Storia militare del Medioevo, ci parla del mito della fondazione della città e il lustro della sua storia.

Perché è stata scelta come data di fondazione il 25 marzo 421? Quanto realmente il pericolo degli Unni di Attila ha influenzato i primi insediamenti in laguna?

Il professor Giorgio Ravegnani ci porta a riflettere sulla discutibilità della documentazione storica e della storiografia veneta che ha inizio soltanto nell’XI secolo con lo storico Giovanni Diacono. I primi agglomerati permanenti nella zona lagunare, riporta Giorgio Ravegnani, si devono per lo più alla diaspora dei popoli delle città limitrofe, cadute sotto l’invasione longobarda. Da qui nascono veri e propri insediamenti stabili in un agglomerato di isole governate da tribuni e sottoposte al dominio di Costantinopoli.

Soltanto nei primi anni del IX secolo, quando il Duca Agnello Partecipazio sposta la sua capitale da Malamocco all’isola di Rialto, dove inizia a costruirsi il primo nucleo di Palazzo Ducale, si può iniziare a parlare di Venezia come città. L’affrancamento da Bisanzio è infatti un processo molto lungo e avrà inizio soltanto nell’XI e XII secolo.

Insomma, le metamorfosi di Venezia e del suo governo si dipanano tra confini indefiniti e indefinibili, accrescendo il suo fascino e il suo interesse, e grazie al professor Giorgio Ravegnani cerchiamo di farci strada tra i suoi miti e gli eventi storici.

La nascita di Venezia: ascolta il podcast