Tutta salute! Ovvero come garantire l’accesso alla sanità

Il diritto alla salute è uno dei problemi cocenti del nostro tempo. Non a caso è uno dei punti critici dell’Agenda 2030 dell’ONU. Facciamo il punto della situazione di questo decennio nella seconda puntata di 2030: come ce l’abbiamo fatta.

Tutta salute: il podcast della puntata

Garantire il diritto alla salute” ci ricorda Sara De Vido “non significa che chiunque debba stare bene”, ma che ogni persona deve avere accesso al servizio sanitario. De Vido è docente di Diritto internazionale e si occupa in particolare di diritto delle donne.

È lei a dirci che bisogna lavorare per raggiungere lo Highest Attainable Standard of Health, che è considerato il punto basilare di ogni discorso sui diritti umani.

Nel momento in cui scriviamo, questo standard non è ancora stato raggiunto in tutti i paesi del mondo.

Sarà diverso fra 10 anni, lo sappiamo. Abbiamo fatto un viaggio nel futuro, quando la Terra sarà un posto migliore, per capire come è stato possibile raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità. È così che nasce 2030: come ce l’abbiamo fatta. Abbiamo viaggiato nel futuro per guardarci indietro, dare uno sguardo al lavoro fatto quando tutto era ancora da migliorare: uno sguardo al nostro presente, un momento in cui le attività di ricerca sono frenetiche nella ricerca di soluzioni. Anche sul tema della salute.

Accesso alla salute: la situazione oggi

“Dobbiamo partire dal fatto che le diseguaglianze sociali esistono, e dobbiamo indignarci per questo”: Marco Terraneo insegna Salute e sanità pubblica, e grazie al suo intervento capiamo quali sono i fattori determinanti che creano divari in ambito sanitario. Dalle sue ricerche e da quelle degli altri ospiti della nostra puntata emergono inoltre quali soluzioni e strumenti legislativi stiamo adottando per far sì che la salute sia un diritto veramente universale.

Un diritto che deve essere garantito anche alle categorie più vulnerabili e ad oggi meno tutelate: donne, disabili, migranti, e non solo.

Sulla questione interviene anche Stefano Campostrini, che a Ca’ Foscari si occupa tra le altre cose di politiche sociali e sanitarie. È lui a ricordarci, per esempio, che le condizioni di salute sono strettamente legate al contesto lavorativo e sociale in cui ci si inserisce.

Parola chiave: welfare

Tutto insomma pare ruotare attorno al concetto di welfare: un concetto cruciale perché attorno ad esso ruotano le questioni aperte riguardo all’accesso alla salute e anche alle tematiche collaterali ad esso legate: le disparità, le migrazioni, gli impatti sull’ambiente.

Un concetto ben spiegato da Vania Brino, esperta di diritto del lavoro, che lo riassume per noi nella rubrica La parola del giorno.

Crediti

2030: come ce l’abbiamo fatta è un programma prodotto in collaborazione con Ca’ Foscari sostenibile e con L’Ufficio comunicazione e promozione di Ateneo.

I testi e le interviste sono a cura di Anna Bonfante, Enrico Costa, Martina Gonano.

Conduzione di Anna Bonfante.