Pensa il risveglio

Alessandro Cinquegrani - scrittore e docente di letterature comparate all'Università Ca' Foscari Venezia - è ospite de I mercoledì della memoria 2022 per parlare del suo ultimo romanzo, "Pensa il risveglio": un libro di finzione che si confronta continuamente con la realtà e col nostro passato.

"In questo romanzo cercato di contaminare i generi. È stato definito un romanzo distopico, fantastico, politico. A me piace pensare che la traccia principale sia quella del libro giallo, in cui intrecciare diversi fili narrativi".

Alessandro Cinquegrani introduce così la sua ultima fatica, di cui spiega la genesi ai nostri microfoni: da una poesia di Umberto Saba prende lo spunto per "un testo in cui si vive in un clima di silenzio", quasi di morte, che però preannuncia un momento di rinascita, di risveglio appunto.

In Pensa il risveglio la trama di finzione si interseca con la Storia: la storia del nostro Novecento e degli orrori del nazi-fascismo, che ci costringono a confrontarci con la nostra memoria in uno strano rapporto tra passato, presente e futuro.

Pensa il risveglio: l'intervista ad Alessandro Cinquegrani

Qui potete ascoltare in podcast l'intervista che Virginia e Matilde hanno fatto ad Alessandro Cinquegrani: una chiacchierata sul romanzo, che è anche pretesto per un confronto tra diversi linguaggi, come quello della letteratura e del cinema, e un ragionamento profondo sugli insegnamenti della storia.