Pace fatta: per un mondo senza guerra

Nell’ultima puntata di 2030: come ce l’abbiamo fatta abbiamo parlato di guerra e di pace. Delle conseguenze a lungo termine di un conflitto, di come la pace sia presupposto a una società sostenibile, e della differenza tra pacifismo e nonviolenza.

Lo abbiamo fatto come al solito grazie alle parole di persone esperte, che lavorano nell’ambito o che stanno svolgendo le proprie ricerche su temi che coinvolgono tutto ciò che gravita attorno allo sviluppo di un conflitto armato.
Purtroppo in questi giorni, a causa dello scontro in Ucraina, il tema della guerra è ancora più attuale e ci riguarda da molto vicino; eppure è un momento di riflessione da cui dobbiamo essere in grado di individuare errori da non commettere più e buone pratiche da salvare (per esempio, per quanto riguarda l’accoglienza e la partecipazione dal basso).

Come prevenire la guerra, dunque?
E come mantenere una società in pace?

Pace fatta: ascolta la puntata in podcast

Le voci che sentirete in questo episodio sono di Francesca Campomori, Matteo Legrenzi, Isabella Adinolfi e Giulia Mattalia - membri della comunità di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia. La parola del giorno è invece a cura di Andrea Facchin - formatore accreditato di Servizio Civile Universale.

Gli aspetti che affrontiamo impattano principalmente su 3 obiettivi dell’Agenda 2030:

  • obiettivo 1: sconfiggere la povertà, perché la convivenza pacifica è una condizione fondamentale per ridurre il numero di persone che si trovano in situazioni di povertà, e per diminuire la loro esposizione e vulnerabilità a catastrofi e shock economici, sociali e ambientali;
  • obiettivo 10: ridurre le disuguaglianze, perché è fondamentale rendere la mobilità delle persone più disciplinata, sicura e regolare, attraverso l’attuazione di politiche migratorie pianificate e ben gestite;
  • obiettivo 16: pace, giustizia e istituzioni solide, perché solo promuovendo società pacifiche ed inclusive è possibile attuare un vero sviluppo sostenibile all’interno di società sane, inclusive ed eque.