Radio Ca’ Foscari

"Quasi fosse stata colpa loro": Paolo Ganz e la Grande Guerra

Paolo Ganz è stato ospite di RCF per parlare del suo romanzo Scemo di guerra: uno sguardo critico su alcuni aspetti dimenticati del primo conflitto mondiale.

Chi è Paolo Ganz?

Paolo Ganz nasce a Venezia nel 1957, dove vive tuttora. Da sempre una irresistibile voglia di raccontare storie lo spinge a scrivere e a farlo in diverse forme: poesie, novelle, romanzi, canzoni. In quella voglia ha incanalato le esperienze i lavori in cui si è cimentato negli anni: tutto materiale da convertire su carta.

Venezia e il Veneto sono le ambientazioni ispiratrici di molti suoi lavori, nel passato e nel presente. Sono i luoghi in cui è cresciuto e non possono che essere protagonisti.

Il libro: Scemo di guerra

Scemo di guerra, il suo ultimo romanzo - uscito a ottobre del 2018 - racconta la storia del tenente Italo Ardenghi negli anni del primo conflitto mondiale: dei suoi amici e colleghi, dei soldati e delle persone comuni coinvolte nella tragedia.

Ambientato tra Treviso e le Dolomiti il romanzo esplora della brutalità del periodo bellico e della fragilità dell’essere umano al fronte. Da queste fondamenta del racconto si erge per posare il suo sguardo sugli effetti e le conseguenze, fisiche e soprattutto mentali,

L'intervista

Quest'intervista parte proprio proprio dal diverso occhio, il punto di vista originale da cui vengono osservate e analizzate queste vicende nel libro; tra trincee, foreste e manicomi, tra generali impettiti e ligi al dovere, soldati sfiduciati e civili in fuga, tra amicizie e amori che nascono in guerra - nonostante la guerra.