Radio Ca’ Foscari

Gioseffo Zarlino, musico perfetto

Gioseffo Zarlino è uno degli uomini di musica più importanti del Rinascimento. È un tipico prodotto del suo tempo: poliedrico e innovativo, difficilmente etichettabile. Ne parliamo con Jonathan Pradella nella nuova puntata di Audite gentes.

Chi era Gioseffo Zarlino

Zarlino nasce a Chioggia probabilmente dopo 1517 ed è generalmente riconosciuto come il maggior teorico musicale del Cinquecento. Ma la definizione è riduttiva. Il suo contributo del resto è essenziale: a lui si deve la razionalizzazione della divisione dell'ottava in dodici note per via geometrica, per dirne una tra tante. In poche parole, se oggi conosciamo la musica così com'è, in gran parte è anche merito suo. Le sue Institutioni harmoniche e le sue Dimostrazioni Harmoniche godono di un successo incredibile in tutta Europa, e sono due semi fondamentali per lo sviluppo della musica nelle epoche successive.

Tuttavia, sebbene sia acclamato lo Zarlino teorico, lo Zarlino musicista è meno considerato. In questa puntata di Audite Gentes si prova invece a inquadrarlo come autore a 360 gradi: teorico sì, ma anche matematico, astronomo, chimico, linguista, e soprattutto compositore. Viene ritenuto poco prolifico, ma molta della sua produzione è in realtà andata perduta. La rivalutazione dell'opera rimasta - generalmente ritenuta conservatrice - è importante sotto molti aspetti, come possiamo sentire dalle parole di Jonathan Pradella. 

Il podcast

Audite gentes è un programma curato in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. Cliccando sul player qui sotto potete ascoltare la seconda puntata del progetto.
Le musiche sono tratte dal Concerto per le ceneri del 2017 - una delle molte iniziative organizzate dalla Fondazione per il cinquecentenario dalla nascita di Zarlino.

 

L'esperto di questa puntata

Jonathan Pradella è dottorando all'Università di Friburgo ed esperto di musica veneziana del Cinquecento e del Seicento. Si è diplomato a Venezia in Musica corale, direzione di coro e prepolifonia, ed è inoltre cantore egli stesso. Nel 2017 tiene presso la libreria sansoviniana la conferenza Gioseffo Zarlino nelle fonti veneziane: spazi e tempi, organizzata dalla Fondazione Levi in collaborazione con la Biblioteca Marciana.