Pordenonelegge: presente e futuro

In questa puntata di #ripartiamoconleaziende ascoltiamo la testimonianza di Michela Zin, direttrice della Fondazione Pordenonelegge. La fondazione non si è fermata durante il lockdown, ma ha anzi promosso iniziative per continuare a supportare la cultura.

Pordenonelegge ha raccolto attorno a sé una comunità di lettori consistente e attiva, recettiva di fronte alle proposte dell'organizzazione - che ha così escogitato alcuni modi per rimanere vicina al proprio pubblico.

Il festival ha iniziato a piccoli passi nel 2000, e ha festeggiato la ventesima edizione con 130.000 presenze; una crescita costante che ha spinto la fondazione a non essere solo l'organizzatrice di un singolo evento - per quanto importante -, ma un'agenzia culturale attiva durante tutto l'anno, a Pordenone ma anche nel resto d'Italia.

"Questi mesi dell'anno sono stati un colpo duro per noi come per tutti;" dice Michela Zin "noi siamo abituati a stare tra la gente, ma non ci siamo persi d'animo. Abbiamo deciso di confermare il festival dal 16 al 20 settembre e ci siamo confrontati costantemente per immaginare il futuro del festival [...] perché la città vive di Pordenonelegge".

Un futuro che ha provato a raccontare ai nostri microfoni.

Pordenonelegge: la ripartenza

Nel podcast di questa puntata potete dunque ascoltare quello gli amanti della letteratura potranno aspettarsi a settembre. Ma c'è un'occhio di riguardo anche per gli studenti.

A loro Michela Zin dedica qualche riflessione e un consiglio: "Bisogna tessere relazioni, conoscere persone, farsi conoscere; ed essere un po' folli".