REFIND

REFIND

strategie di ricerca di resti fossili da remoto: applicazione di immagini multispettrali e Species Distributional Modelling per l'indagine paleontologica su larga scala.

REFIND è un progetto supportato dalla Commissione Europea tramite Horizon2020Marie Sklodowska Curie Action di durata triennale (2018-2021). Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l'Università dell'Oregon, e vede la collabirazione di diversi istituti di ricerca, in Italia e all'estero.

Il progetto ha lo scopo di recuperare nuovi reperti fossili esposti in aree desertiche, utilizzando immagini multispettrali ad alta risoluzione ottenute da satellite e da drone. I risultati delle analisi da remoto verranno testati in diversi siti già conosciuti che hanno restituito reperti di dinosauri, resti dei primi mammiferi, ed antenati delle attuali balene, in Oregon, Perù, Niger ed Egitto.
Dove la copertura forestale non permette l'uso di immagini satellitari o da drone, verranno applicati algoritmi di stima della distribuzione spaziale, utilizzati comunemente per le specie attuali, al fine di stimare la paleodistribuzione di alcune specie target del Pleistocene superiore.
L'analisi spaziale verrà applicata su specie Europee, in maniera tale da evidenziare possibili gap nel record paleontologico e verificare la risposta di queste specie all'avanzamento antropico del tardo Pleistocene.

Membri del team:

Elena Ghezzo

Elena Ghezzo è assegnista presso il Dipartimento di Science Ambientali, Informatica e Statistica di Ca’ Foscari ed è il principal researcher per il progetto REFIND. E’ attualmente distaccata presso l'Università dell’Oregon, Dipartimento di Scienze della Terra fino al 2020.

Dopo aver terminato la laurea specialistica in Scienze Preistoriche presso l’Università di Ferrara, ha ottenuto il dottorato presso l’Università di Firenze ed un Master di secondo livello presso l’Università di Padova.

Durante la sua attività accademica, ha svolto ricerche e scavi paleontologici in Europa (Spagna, Germania, Ungheria, Italia, Georgia ed Eritrea) riguardanti la morfologia dei carnivori europei (in particolare leopardo, lince e cuon) del tardo Pleistocene, oltre ad analizzare gli anthracotheri del nord Italia provenienti dalla provincia di Vicenza e Genova. Maggiori informazioni sono disponibili nel suo blog: www.paleogeographic.com.

Matteo Massironi

Professore associato presso l’Università di Padova, Dipartimento di Geoscienze. Come geologo, è specializzato nella interpretazione di immagini satellitari per lo studio della geologia planetaria e di indagini sul campo in alcune tra le più importanti catene montuose in Italia, Marocco, Argentina e Georgia. Fa parte del progetto PANGEA per l’European Space Agency (ESA) come coordinatore scientifico.

È incluso nel progetto REFIND per la parte riguardante l’interpretazione delle firme spettrali dei fossili e nell’analisi in dettaglio delle immagini.

Giovanni Bianucci

Professore associato presso l’Università di Pisa, Dipartimento di Scienze della Terra, è specializzato in paleontologia dei vertebrati e nello studio ed evoluzione di mammiferi marini. In questo ambito segue dal 2006 lo studio del giacimento della Pisco Basin, presso Ica, Perù, dove effettua annualmente ricerche sul campo e di superficie.

Collabora con il progetto REFIND per la parte di interpretazione dei dati riguardanti la Pisco Basin, uno dei giacimenti di riferimento per il progetto.

Jessica Blois

È assistant professor presso l'Università della California, Merced ed è specializzata in paleoecologia e nella modellazione computazionale di comunita’ faunistiche nell’ottica dell’analisi dei cambiamenti climatici.

È inclusa nella seconda fase del progetto REFIND, per la strutturazione e elaborazione del database paleontologico riguardante le specie estinte in Europa durante il Pleistocene superiore.

Andrew Kitchener

È Curatore delle collezioni di Vertebrati al Dipartimento di Scienze Naturali presso il National Museum of Scotland (Edimburgo).

È uno zoologo e membro dell’IUCN – Cat Specialist Group ed è uno dei massimi esperti per lo studio dei felidi in e fuori Europa.

Collabora con il progetto REFIND per la fase di test ed interpretazione dei risultati della seconda fase di progetto. È il riferimento per la fase di secondment.

Edward Byrd Davis

È professore presso l’Università dell’Oregon, Dipartimento di Scienze della Terra. Le sue ricerche riguardano l’evoluzione dei mammiferi, la macroecologie e la paleobiologia, con particolare attenzione all'evoluzione dei palchi e corna negli artiodattili e nella gestione di big data paleontologici. Fa parte della sottocommissione IT per il progetto NEOTOMA.

Supervisiona il progetto REFIND per i primi due anni di distaccamento negli USA.

Stefano Malavasi

È professore associato di zoologia presso il Dipartimento di Science Ambientali, Informatica e Statistica.

Svolge ricerche riguardanti ecologia ambientale, comportamento animale ed ecologia e si occupa di comportamento delle specie pescivore in ambienti di transizione, in relazione allo sfruttamento antropico ed ai cambiamenti climatici.

Consorzio

Università Ca’ Foscari Venezia
University of California
University of Oregon
National Museums Scotland

Media

16 Marzo 2019 – E. Ghezzo ha presentato un talk durante la conferenza WAVP, tenutasi ad Eugene (OR). Durante la presentazione, sono stati elencati le caratteristiche principali delle firme spettrali prelevate dai fossili analizzati in tre diversi giacimenti (Pisco Basin, Gadoufaua e John Day Fossil Beds), nell’ottica della loro applicazione alle immagini satellitari e da drone per le stesse aree.

31 Ottobre 2018 – il progetto è stato ufficialmente presentato presso l’Univerisità dell’Oregon. Durante la conferenza, E. Ghezzo ha introdotto precedenti studi riguardanti la fauna italiana, dalle prime segnalazioni di impronte di dinosauri alla definitiva strutturazione delle Alpi, descrivendo poi i maggiori giacimenti italiani per le faune a mammiferi terrestri risalenti all’Oligocene e al Quaternario.