Ellis Island

8 marzo 2019, ore 20.30

Ellis Island

di e con Maurizio Igor Meta
in “creation residency” presso La MaMa Experimental Theatre Club New York
coproduzione La MaMa Umbria International, URA_Centro Teatrale Umbro
con il sostegno di Kilowatt Festival, Qui e Ora Residenza Teatrale
in collaborazione con La Corte Ospitale
scena, costumi, luci, suono, video Maurizio Igor Meta
collaborazione scena e costumi Alessandra Bonanni
collaborazione suono e musiche originali Danilo Valsecchi

Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con il master sull’Immigrazione dell’Università Ca’ Foscari.


Ellis Island è il Viaggio della Vita.

Il 19 novembre 2015 mi sono imbarcato su una nave cargo dal porto di Napoli, per ripercorrere i passi del mio bisnonno Domenico, che alla fine dell'800, a ventun anni, decise di partire per l'America, viaggiando in Steerage, e sbarcando a New York il 26 novembre 1890, dopo circa ventuno giorni di navigazione. Fu  ammesso negli Stati Uniti, dove lavorò, pala e piccone, per la Pennsylvania Railroad. Da allora, nell’arco di trent’anni, è partito e ripartito altre sei volte passando per Ellis Island.

Sono voluto partire a novembre sia per l’alto valore simbolico sia per avvicinarmi quanto più possibile alle sue condizioni. In nave ho frequentato, per quanto possibile, i luoghi che gli emigranti vivevano quotidianamente come il ponte di coperta, l'allora lower deck. Durante il viaggio non ho utilizzato né internet né il telefono, nemmeno al mio arrivo a Port Elizabeth, avvenuto, come credo per il mio bisnonno, dopo ventuno giorni di navigazione, e ho scritto una lettera a casa per avvisare del mio arrivo.

A New York ho abitato per tre mesi le medesime strade dove il mio antenato visse – il 110 di Mulberry Street a Litlle Italy, e l'ormai demolito tenement del 311 di Rivington Street, nel Lower East Side – attraversando gli stessi luoghi, tra cui Ellis Island, la Battery, dove c'era il Barge Office, oggi abbattuto, fino a camminare lungo le rotaie, alcune abbandonate, delle ferrovie alla cui costruzione probabilmente aveva lavorato anche il mio bisnonno.

Partendo dalle sensazioni avute nel ripercorrere il suo cammino e combinandole con le ricerche storiche sulla vita degli immigrati italiani, ho costruito una drammaturgia che evoca il momento della partenza, il viaggio in nave, l’arrivo ad Ellis Island, la fatica sulle rotaie, fino al ritorno alle origini, in un Viaggio epico e poetico che usa, in particolare, gli antichi e semplici strumenti della voce e del corpo, coniugando la dinamica del movimento con la musicalità della parola. [Maurizio Igor Meta]

Maurizio Igor Meta, autore, attore, performer e filmmaker, laureato in giurisprudenza, si forma in “Arte Scenica per Attori Professionisti”. Studia con numerosi maestri del teatro italiano e internazionale, approfondendo, in particolare, il lavoro sul corpo e sul movimento. Si perfeziona presso il Teatro Stabile del Veneto, dove approfondisce la Commedia dell’Arte e le opere del Ruzante, e presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, dove affronta il lavoro dell’attore nel cinema. Tra gli spettacoli di sua creazione Re Sacerdote e Profeta con il quale partecipa alla Selezione Premio Scenario 2009 e riceve, nel 2013, il Premio “Antonio Landieri”. Nello stesso anno Caracò ne pubblica la drammaturgia nella collana “teatri di carta”.

Da dicembre 2014 lavora ad Ellis Island, progetto multidisciplinare che comprende il Viaggio, il solo teatrale, un documentario, un libro, e una mostra.

Last update: 09/05/2019