Scheda del corso

Anno Accademico di riferimento: 2020/2021

Livello del titolo di studio

Laurea Magistrale

Classe

LM-87 (Servizio sociale e politiche sociali)

Regolamenti

Il regolamento didattico del corso di studio ne specifica gli aspetti organizzativi: obiettivi formativi, modalità di accesso, piano di studio, esami, prova finale, sbocchi occupazionali, ecc. Per tutta la carriera universitaria, gli studenti devono fare riferimento al regolamento didattico in vigore al momento della propria immatricolazione.

Sede

Dipartimento di Filosofia e Beni culturali, Malcanton-Marcorà, Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia.
Per informazioni contattare il Campus Umanistico,  campus.umanistico@unive.it 

Referente

prof. Francesca Campomori (coordinatrice del Collegio didattico,  francesca.campomori@unive.it)

Lingua

Italiano

Modalità di accesso

Libero con valutazione dei requisiti minimi.
Contingente riservato a studenti stranieri non comunitari residenti all'estero: 10 posti.

Le modalità di accesso sono consultabili nella pagina dedicata all'ammissione al corso.

Requisiti di accesso

L'ammissione al corso di laurea in Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità richiede il possesso del titolo di laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito in Italia o all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, nonché il possesso di un'adeguata personale preparazione.
I candidati potranno accedere al corso solo se in possesso di almeno 42 CFU in specifici settori scientifico-disciplinari di discipline storiche, politiche, filosofiche, giuridiche, linguistiche, sociologiche, pedagogiche, psicologiche, come specificati nel Regolamento didattico del Corso.
La verifica della personale preparazione è obbligatoria; essa avviene anche attraverso un voto minimo di laurea.
Per il dettaglio dei requisiti curriculari e delle modalità di verifica della personale preparazione si rimanda al Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.

Accesso con titolo estero

I candidati in possesso di qualifica internazionale devono aver conseguito un diploma di laurea dopo almeno 3 anni universitari. La prevalutazione del titolo è obbligatoria secondo modalità e scadenze disponibili sul portale di ateneo.

Le qualifiche internazionali verranno valutate da apposite commissioni didattiche successivamente alla procedura di pre-valutazione del titolo attraverso il portale di ateneo.

Corso di studio in breve

Il corso prepara specialisti del lavoro sociale ed esperti delle politiche di welfare e della ricerca sociale con una prospettiva italiana ed europea.
Durante il percorso gli studenti sviluppano un'avanzata capacità di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali contemporanei, con particolare riguardo alle disuguaglianze sociali e di salute, economiche e lavorative, alla marginalità sociale e ai processi di esclusione, alle migrazioni e alle relazioni interculturali, alle questioni di genere e generazionali, alla sostenibilità ambientale dei sistemi di welfare. I laureati in Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità acquisiscono altresì competenze nell’analisi dell’evoluzione dei diritti sociali e di cittadinanza e nella comprensione delle trasformazioni dei sistemi di welfare in Europa.
All’interno di un progetto formativo unitario il corso prepara tre profili professionali: un profilo di assistente sociale specialista con competenze relative alle metodologie innovative del servizio sociale e con una conoscenza del lavoro sociale in prospettiva europea; un profilo di progettista e coordinatore del lavoro sociale, in particolare nelle organizzazioni del terzo settore, con competenze nell’analisi e nell’intervento rispetto ai principali nuovi rischi sociali; un profilo di esperto di politiche sociali e di welfare con competenze nella ricerca scientifica e preparato per un eventuale proseguimento di studio in un programma di dottorato in scienze sociali.
Il corso prevede un tirocinio di 250 ore, in Italia o all'estero, che costituisce parte integrante della formazione. Gli studenti orientati al percorso di assistente sociale specialista svolgono il tirocinio all’interno dei servizi sociali; gli studenti orientati al percorso di politiche del welfare e di ricerca sociale svolgono il tirocinio in organizzazioni del terzo settore, presso istituti di ricerca o all’interno dell’università, collaborando a ricerche in corso di svolgimento affiancati da docenti e assegnisti di ricerca.

Curricula / percorsi

  • Servizio sociale
  • Politiche di welfare e ricerca sociale

Profili professionali

Il laureato eserciterà la professione di assistente sociale specialista (previo superamento dell’esame di stato) presso enti, amministrazioni, organizzazioni pubbliche e private nelle quali è previsto il Servizio sociale comprese le organizzazioni del terzo settore o esercitando la libera professione

Il laureato eserciterà la professione di operatore di interventi sociali presso organizzazioni del terzo settore che progettano e svolgono servizi alla persona e interventi sociali per conto degli enti pubblici, organizzazioni non governative che lavorano nel campo della cooperazione internazionale

Il laureato potrà essere impiegato come esperto di politiche sociali presso:
- centri di ricerca pubblici e privati, dopo aver acquisito ulteriori competenze attraverso master o dottorati di ricerca
- università in qualità di ricercatore, dopo aver acquisito ulteriori competenze attraverso master o dottorati di ricerca
- agenzie pubbliche di livello europeo o internazionale (quali agenzie all’interno dell’Ue o dell’ONU) che studiano ed analizzano le politiche sociali e i dispositivi del welfare.

Modalità di frequenza

Libera

Esami di profitto e prova finale di laurea

L'attività formativa prevede lezioni frontali, laboratori e tirocinio guidato per acquisire competenze ampie e spendibili nel mondo del lavoro.
Durante tutto il percorso universitario le conoscenze apprese dallo studente verranno verificate attraverso esami di profitto scritti e orali.

La prova finale consisterà nella stesura di una tesi di laurea che sia il prodotto di un approfondito, originale e rilevante lavoro di ricerca su temi caratterizzanti il corso. La sua redazione dovrà mostrare che il candidato possiede non solo una solida conoscenza teorica e metodologica, ma anche la capacità di applicarla in modo critico e personale al tema prescelto. La tesi potrà consistere in uno studio basato su letteratura secondaria nel quale il candidato evidenzi chiaramente una sua originale domanda di ricerca, o nella realizzazione di un progetto di ricerca empirica, che dovrà contenere una specifica e chiara illustrazione del framework teorico che guida la ricerca, nonché della metodologia utilizzata.
L'intero lavoro di tesi prevede la supervisione di uno o più relatori e la discussione dinanzi a una commissione di docenti del corso, che ne valuterà la rilevanza scientifica.

Accesso a studi successivi

Master di I e II livello e Dottorato di Ricerca.

Last update: 28/09/2020