Mobility innovation and management

Master universitario di II livello - anno accademico: 2019/20

Direttore

Francesco Zirpoli
Università Ca' Foscari

Documenti allegati

Presentazione

L’industria dell’auto del ‘900, a partire dalla rivoluzionaria innovazione di Henry Ford che, trasformando la produzione dell’auto, ha reso quest’ultima un prodotto di massa, ha condizionato lo sviluppo della società, della tecnologia, del lavoro e delle infrastrutture. Oggi, a 100 anni da quella rivoluzione, siamo nuovamente di fronte ad un cambiamento paradigmatico, collegato a quattro fattori:

  • l’esigenza di ridurre l’impatto ambientale nell’utilizzo dell’auto e la congestione dei centri urbani;
  • lo sviluppo di tecnologie che offrono nuove soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e per innovare i cicli di produzione e di utilizzo dell’auto, con il conseguente ingresso nell’industria della mobilità di nuovi attori;
  • attitudini differenti dei consumatori verso i servizi della mobilità, che vedono affievolirsi la valenza del “possesso” dell'automobile, sostituito dal concetto di "utilizzo-fruizione"
  • un rinnovato interesse delle amministrazioni pubbliche nel disegno di nuovi sistemi di mobilità.

L’evoluzione di un sistema così complesso nella direzione della sostenibilità e dell’aumento sostanziale delle opportunità per tutti gli stakeholder, pone due problemi di difficile soluzione e gestione:

  • la transizione; gli attori coinvolti hanno spesso competenze, obiettivi, interessi e punti di vista difficilmente conciliabili (si pensi alle imprese dell’attuale filiera che subiranno un’inevitabile obsolescenza tecnologica, ai lavoratori che dovranno riqualificarsi o perderanno il lavoro, etc.)
  • l’adattamento ai nuovi meccanismi di creazione del valore generato da tale nuovo sistema; affinché il nuovo sistema sia davvero sostenibile in chiave ambientale, economica e sociale è necessario che i vari stakeholder (produttori della filiera auto, amministrazioni pubbliche, nuove imprese entranti nel sistema della mobilità, lavoratori, cittadini) vi riconoscano opportunità di aumentare la propria quota di valore e non vedano, invece, in tali cambiamenti un indebolimento della propria posizione competitiva o del proprio potere negoziale.

Il Master è strutturato in 6 insegnamenti:

  • MOBILITÀ: principi della mobilità sostenibile in chiave economica, ambientale e sociale
  • GESTIONE: strategia e organizzazione dell'innovazione per il nuovo ecosistema della mobilità
  • TECNOLOGIA: evoluzione del drive train, veicoli connessi e l’internet of things, guida autonoma, architetture di prodotto, mobilità last-mile, infrastrutture
  • STUMENTI: analisi del comportamento del consumatore, gestione operativa dei flussi della mobilità, pianificazione urbana e regionale, strategie di brevettazione, strumenti giuridici
  • OPPORTUNITÀ: dinamiche competitive del nuovo ecosistema della mobilità e strategie di business development
  • ESPERIENZE: attività didattiche immersive e innovative presso imprese e istituzioni partner  

Obiettivi

Il Master ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali che sappiano operare da raccordo e integrare competenze diverse: il focus sulle competenze economico-manageriali sarà affiancato dallo sviluppo di competenze urbanistiche, di pianificazione e di sviluppo di sistemi sostenibili. La formazione di tali nuovi profili è una necessità ormai evidenziata nel mercato del lavoro e risponde all’esigenza di accelerare il processo di cambiamento del sistema della mobilità nella direzione della sostenibilità nelle dimensioni economica, ambientale e sociale. Al momento, infatti, la capacità dei vari attori di integrare le competenze e coordinare la propria azione, ovvero di “gestire” in modo armonico lo “sviluppo” verso la mobilità sostenibile risulta fortemente penalizzata dall’appartenenza degli esperti automotive e della mobilità a comunità di pratica che hanno forte difficoltà ad interagire (si pensi, ad esempio, agli attori della filiera automotive, da un lato, ai pianificatori urbani e dei sistemi di mobilità, ai fornitori di servizi, etc., dall’altro). L’approccio complessivo del Master tende a superare queste barriere attraverso lo sviluppo e acquisizione di competenze nuove che facilitino la comprensione delle esigenze dei vari stakeholder dei nuovi sistemi della mobilità e la possibilità di fungere da mediatori di contesti diversi con la capacità di vedere nuove forme di coordinamento e nuovi modelli di business.


Tipologia Master: executive 

Posti disponibili: 20

Durata del corso: annuale - 300 ore lezioni + laboratori (da marzo a maggio 2020), 250 ore project work / stage.

Periodo di svolgimento: marzo 2020 – marzo 2021

Modalità didattica: frontale

Lingua: inglese

Frequenza: le assenze non devono superare il 30% delle ore relative alle lezioni. 

Sede del corso: Ca’ Foscari Challenge School - via della Libertà 12, 30175 Venezia (Parco Vega)

Scadenza presentazione domande di ammissione: 16 gennaio 2020
La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente attraverso la procedura online descritta all'art. 3 del bando unico e le tempistiche di iscrizione sono specificate all'interno della presentazione del Master; gli allegati sono pubblicati in questa pagina web.

Quota di partecipazione: € 15.000 (in due rate)

Agevolazioni/borse di studio:  Sono disponibili 6 contributi di merito fino a € 13.500 a copertura parziale della quota di partecipazione. Altri contributi sono in fase di definizione: tutti gli aggiornamenti verranno pubblicati in questa pagina.
Gli studenti del Corso possono finanziare il proprio percorso formativo attraverso formule agevolate concesse da Istituti di credito convenzionati con l’Ateneo.

Main sponsor: Volkswagen Group Italia

Sponsor: ATVO, Estrima, Quintegia

Partner: Accenture

Contatti:

Last update: 20/11/2019