La ricerca della felicità 
Teatro Ca' Foscari 2019/2020, Laboratori

I edizione - 27 aprile, 4 e 11 maggio 2020
II edizione - 18, 20, 25 e 27 maggio 2020

laboratorio online

condotto da Teatrino Giullare

a partire da Menelao, il testo di Davide Carnevali messo in scena dalla compagnia

Data la grande richiesta di partecipazione al laboratorio online  "La ricerca della felicità" di Teatrino Giullare, il Teatro Ca' Foscari ha deciso di proporre una seconda edizione, per poter accogliere un maggior numero di candidature tra quelle pervenute. I contenuti e gli obiettivi sono i medesimi della I edizione.

Orari

  • I edizione: 17.30-19.30
  • II edizione: 17.30-19.00

Iscrizione

  • Scadenza per le iscrizioni: 20 aprile 2020 (la II edizione del laboratorio è riservata a quanti hanno già presentato domanda e sono stati selezionati per questa occasione)
  • Posti disponibili: massimo 12 posti

Per iscriversi occorre inviare la candidatura con i dati, i recapiti, una lettera di motivazioni e un curriculum aggiornato all'indirizzo  teatro.cafoscari@unive.it (nell’oggetto dell’email inserire il titolo di uno o più laboratori ai quali si è interessati).
Verranno prese in considerazione ai fini della selezione soltanto le domande dei candidati che abbiano presentato tutta la documentazione richiesta.
La partecipazione è gratuita.

Per informazioni scrivere a  teatro.cafoscari@unive.it.


Il laboratorio

Menelao torna vincitore dalla guerra di Troia, ha recuperato sua moglie Elena, la donna più bella del mondo, è ricco, è re, ma non è felice: questo è il punto di partenza del Menelao messo in scena da Teatrino Giullare e punto di partenza di un laboratorio teatrale, spunto per indagare drammaturgicamente l'eterna questione della felicità.

La ricerca della felicità come motore, forza, scopo. Dalla filosofia alla cultura pop, tanti sono i tentativi di definirla o di indicare il metodo per raggiungerla. La si cerca disperatamente, lentamente, inconsciamente, ironicamente, con sfiducia, con speranza oppure la si raggiunge e se ne resta delusi.

Un laboratorio che affronta la questione della felicità dal punto di vista della scrittura teatrale, inserendosi anche in un momento storico particolare per il nostro paese e per il genere umano dopo lunghi giorni di isolamento personale, affrontando alcuni frammenti di drammaturgia contemporanea che ruotano attorno al tema da Giorni felici di Samuel Beckett al Menelao di Carnevali: la felicità nelle parole degli autori, la felicità tra le battute dei personaggi.

Argomenti e programma

  • Introduzione al laboratorio e alla questione della ricerca della felicità da un punto di vista drammaturgico
  • Lettura e analisi di alcuni brani tratti da Menelao di Davide Carnevali e Giorni felici di Samuel Beckett
  • Osservazioni sul lavoro di allestimento compiuto su Menelao - spettacolo previsto nel programma del Teatro Ca' Foscari, al momento sospeso - e su Giorni felici di Samuel Beckett presentato sul Diario dei "giorni felici” pubblicato online da Teatrino Giullare in questo periodo di isolamento e frattura teatrale
  • Esercizi di indagine sul valore della parola: questioni di interpretazione in alcuni frammenti di drammaturgia contemporanea
  • Questioni di recitazione, osservazioni sul rapporto tra gesto e parola
  • Prove di scrittura teatrale

È consigliata la lettura di Giorni felici di Samuel Beckett prima dell'inizio del laboratorio.


Teatrino Giullare

Teatrino Giullare, fondato e diretto da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, ha come costante della propria ricerca teatrale l'idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico. Gli attori artificiali, gli strumenti di trasformazione, gli oggetti, le soglie, le estensioni, i campi di forza fisici e mentali sono gli strumenti di volta in volta creati per dare ascolto alla parola e riconoscimento all’evidenza, per indagare il lavoro dell’attore, la comunicazione teatrale, ricercare ed esaltare la natura più intima dei testi.

La sua originalità l’ha portato, dal 1995 – anno del debutto nel Corso di Drammaturgia di Giuliano Scabia al DAMS di Bologna – ad oggi, a realizzare allestimenti teatrali, mostre e laboratori in tutta Italia e in molti paesi del mondo.

Molti i premi che la compagnia ha ricevuto, tra i quali il Premio Speciale Ubu 2006, Il Premio Hystrio Altre Muse 2011, la Menzione Speciale della Giuria Internazionale al Premio Teatro Nudo (2016).

Intervista alla compagnia

Leonardo Mello ha intervistato la compagnia, una delle realtà più originali e interessanti della scena teatrale italiana.

Leggi l'intervista.

Last update: 24/07/2020