Tirocinio e attività sostitutive

Nell’ambito delle cosiddette “Altre attività formative”, il piano di studio prevede 6 CFU di Tirocini formativi e di orientamento.

I CFU relativi ai tirocini formativi e di orientamento possono essere acquisiti sommando tra loro i crediti in diverse tipologie di attività, fino a raggiungere la quota necessaria di 6 CFU. La gamma delle attività tra cui è possibile scegliere è elencata qui di seguito.

Il riconoscimento in crediti delle attività di stage/tirocinio e delle attività sostitutive si fonda sull’impegno richiesto allo studente, secondo il principio per cui a 25 ore (comprensive di una quota di lavoro individuale) corrisponde 1 CFU. L’attribuzione del numero di crediti per le attività sostitutive di tirocinio è stabilita dal Collegio Didattico (ed è dunque indicata e preventivamente resa nota agli studenti in riferimento a ciascuna attività elencata).

Attività sostitutive

Solo le attività incluse in questo elenco (oltre alle altre citate nelle altre sezioni di questa pagina) verranno considerate valide dal Collegio didattico per l'accreditamento dei CFU previsti per i "tirocini formativi e di orientamento". In particolare non potranno essere accreditate attività riconosciute solo dai Collegi didattici di altri corsi di laurea. In caso di dubbi rivolgersi ai membri del Collegio didattico referenti per i tirocini (elencati nella pagina Docenti del menu Presentazione)

Il numero di CFU accreditabili per ciascuna attività sostitutiva di tirocinio viene stabilito dal Collegio didattico ed è preventivamente reso noto agli studenti nella documentazione relativa a ciascuna attività oppure può essere chiesto al docente referente dell'attività stessa.

Al termine dell'attività lo studente dovrà far firmare il modulo per il riconoscimento di attività sostitutive di tirocinio al docente referente della singola attività sostitutiva e poi consegnare al Campus umanistico al raggiungimento del numero di CFU previsto dal piano di studi insieme al resto della documentazione.

Asia/Europa Seminario di storia comparata, 22 e 23 marzo 2018

Tutte le informazioni su orari, modalità di partecipazione e CFU riconosciuti nella locandina allegata.

Questa attività prevede il riconoscimento di 2 CFU: oltre alle 6 ore di seminario è richiesto un congruo lavoro individuale (lettura di testi, visita individuale a un sito museale che verrà indicato e scrittura di un'ampia relazione), pari a 44 ore, le cui modalità saranno comunicate dal prof. Infelise al primo incontro.

file pdfLocandina1.4 M

Seminario POIKILIA III, II semestre

Responsabile: Prof.ssa Sabina Crippa,  scrippa@unive.it

Prerequisiti per la partecipazione: nessuno

Descrizione: al fine di affrontare e ampliare le più recenti prospettive di ricerca sulla tematica del corpo, il seminario, sulla base dei risultati emersi e della notevole affluenza degli anni scorsi, si propone di continuare ad affrontare alcuni dei tratti  inediti e trasversali che continuano ad emergere attraverso il dibattito e la discussione sul ruolo e l'elaborazione culturale e concettuale del corpo e dei corpi.  A partire dalla prospettiva più ampia del ruolo fondamentale riconosciuto al corpo umano e all'apparato sensoriale nell'elaborazione culturale, concettuale e religiosa della realtà, si affronteranno e confronteranno questi diversi aspetti in un'occasione di discussione e di ampliamento delle tematiche attraverso un approccio multi e interdisciplinare. Approccio che, nella convergenza di diversi punti di vista disciplinari, rende gli incontri di Poikilia un luogo di formazione in cui ci si interroga e confronta sulle diverse elaborazioni della materialità del corpo e dei corpi e sugli aspetti strettamente correlati ad esso. Quest'anno nello specifico ci si propone di affrontare  la reinterpretazione del modello corporeo in due specifici percorsi di ricerca, quello attinente all'alterazione o alterazioni del corpo o dei corpi, e quello della percezione del corpo, dei corpi e della corporalità. La riflessione non intende limitarsi alle diverse modalità in cui queste  si sviluppano ma si propone anche di esaminare i contesti: rituale, terapeutico, politico in cui percezioni e autopercezioni dei corpi, umani e divini, si manifestano.

Articolazione: il seminario prevede 5 incontri di 3 ore ciascuno in cui interverranno la docente, gli invitati (docenti del Dip. e invitati stranieri), e gli studenti che decidono di presentare oralmente un contributo; con una discussione generale alla fine di ogni giornata. 

Impegno complessivo e crediti

  • ore di frequenza: 15                                     
  • ore di lavoro individuale: varia a seconda dell'impegno previsto

    1. per chi partecipa solamente 10 ore per breve relazione
    2. per chi presenta un intervento personale solo orale : 35
    3. per chi presenta un intervento orale e relativo testo scritto in vista di pubblicazione: 60

Totale ore di lavoro: a seconda del contributo

  • 25;
  • 50;
  • 75.

CFU riconosciuti:

  • 1 CFU per il caso 1.
  • 2 CFU per il caso 2.
  • 3 CFU per il caso 3.
file pdfProgrammazione 2018
28/02 - 2/05/2018. Sala Piccola II piano Dip. Studi Umanistici - Palazzo Malcanton Marcorà
1.7 M
file pdfStoria delle religioni / Seminario Poikilia
8/11/ 2017, ore 14.00-16.00. Sala Geymonat Primo piano in sede Malcanton Marcorà, Dipartimento Studi Umanistici
331 K
file pdfLe sorgenti di Lagole e i musei del Cadore
24/10/2017, ore 8.00-18.00, partenza dalla stazione degli autobus - Mestre
2.8 M
file pdfPresentazione seminario POIKILIA III
11/10/2017, ore 14.00-16.00. Aula Piccola, Malcanton Marcorà, Dipartimento di Studi Umanistici
2.5 M

Seminari di scienze dell'antichità, II semestre 2017/2018

CFU riconosciuti: 1 CFU per la frequenza di almeno 5 seminari e la stesura di un breve elaborato.

file pdfRoma antica
Febbraio - aprile 2018
2.6 M

Laboratori

Contamination Lab

Responsabile: Alessandra Scroccaro  alessandra.scroccaro@unive.it

Descrizione: Ca' Foscari ha ottenuto un finanziamento dal MIUR nell'ambito del progetto Contamination Lab (CLab), per realizzare laboratori finalizzati alla promozione dell'interdisciplinarietà, di nuovi modelli di apprendimento e allo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio.
Il progetto proposto dall'Ateneo, di durata triennale, prevede la realizzazione di laboratori che raccolgono l'esperienza degli Active Learning Lab svoltisi a Venezia e a Treviso. I laboratori coinvolgono studenti iscritti ai corsi di Laurea e Laurea magistrale e laureati, provenienti da aree disciplinari diverse.
Saranno sviluppati temi diversi, dagli ambiti umanistici e linguistici, alla trasformazione digitale, dall'innovazione sociale alla sostenibilità e le industrie creative.
Le attività avranno un forte carattere sperimentale e di accelerazione delle idee, applicate a contesti lavorativi concreti, in partnership con aziende, organizzazioni, enti pubblici e privati. I CLab sono supportati da un comitato scientifico interdisciplinare ed ogni edizione è seguita da più docenti provenienti dai diversi Dipartimenti: uno dei motivi di maggior interesse di queste attività e anche della loro riuscita sta proprio nella dimensione di collaborazione e incrocio tra diverse aree disciplinari. La contaminazione dei saperi è uno dei fattori premianti del progetto, da parte del MIUR.

Durata: ciascun laboratorio dura dalle 6 alle 10 settimane e prevede un impegno di 150 ore, di cui 120 ore in classe e 30 ore di lavoro autonomo, che comprendono interviste, uscite e visite aziendali e istituzionali, lavoro di campo. È richiesta la frequenza ad almeno l'80% delle attività in aula. A conclusione è prevista una prova di verifica.

Riconoscimento CFU: Agli studenti iscritti ai corsi di Laurea e di Laurea magistrale che parteciperanno ai CLab saranno riconosciuti 6 CFU, che potranno valere nell'ambito di tirocini formativi.

Maggiori informazionihttp://www.unive.it/contaminationlab

Video sulla tipologia dei laboratori proposti: www.youtube.com/watch


Per i docenti

Proposte di nuove attività sostitutive

I docenti interessati a promuovere nuove attività sostitutive di tirocinio possono farne proposta al Collegio didattico. 
Le attività non approvate preventivamente dal Collegio didattico non potranno essere riconosciute come CFU agli studenti.

Si tenga presente che almeno un terzo delle ore dell’attività sostitutiva deve essere svolta in presenza di almeno un docente e che l'attività deve prevedere la produzione, da parte degli studenti, di un elaborato che dovrà essere verificato da un docente. Nel caso in cui l'attività preveda dei costi per i partecipanti il docente promotore dovrà nella sua proposta indicarne l'entità e la giustificazione.

Il docente promotore di una nuova attività sostitutiva di tirocinio deve indicare esplicitamente al Collegio uno o più docenti referenti a cui gli studenti potranno rivolgersi per ricevere informazioni e per la consegna e la verifica dei materiali richiesti per l’attività (tesine, relazioni...). Il docente individuato come referente della attività sostitutiva di tirocinio provvederà infine a firmare il modulo per l'accreditamento dei CFU che lo studente dovrà poi consegnare al Campus umanistico.

Moduli

file rtfModulo proposta attività sostitutive3.1 M