Collaborazioni e progetti

Il centro, sin dalla sua costituzione, è attivo nell’ambito della ricerca, della formazione, delle consulenza, del monitoraggio e della valutazione, attraverso la partecipazione a progetti finanziati a valere su fondi regionali, nazionali ed europei e altresì con percorsi e collaborazioni attivati con molteplici attori del settore pubblico, tra cui la Regione Veneto, il Consiglio Regionale del Veneto, le aziende sanitarie del territorio e con soggetti e stakeholder privati come aziende, enti di formazione, associazioni no profit, banche e fondazioni.

Collaborazioni

Nella realizzazione dei progetti e dei percorsi di formazione, il Centro collabora continuativamente e attivamente con Ca’ Foscari Challenge School, che garantisce una gestione manageriale delle iniziative di formazione post lauream e di formazione continua, con l’obiettivo di creare un'offerta stratificata che, valorizzando le capacità scientifiche e didattiche dell’Ateneo, si rivolga al mercato con prodotti diversi quali Master dal contenuto professionalizzante e Master executive, corsi di alta formazione e progetti su commessa. 

Attualmente i progetti in corso attivi in collaborazione con Ca’ Foscari Challenge School sono:

  • Gestioni Associate dei Comuni; 
  • Space.

Inoltre, da aprile 2020, il Centro GSI collabora con lo YSBC - Yunus Social Business Centre, attraverso il quale propone la divulgazione delle teorie del business sociale.


Progetti in corso

Analisi e valutazione del merito di credito dei comuni in difficoltà finanziaria:  
valorizzazione delle banche dati, analisi dei nodi giuridici e percorsi di riforma

Committente:

Descrizione: nel 2016 il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari e il Ministero dell’interno (Direzione centrale della finanza locale) hanno avviato una positiva collaborazione che ha portato alla creazione di una banca dati testuale sui procedimenti di dissesto e di riequilibrio finanziario pluriennale dei comuni italiani (dal 1989 al 2019 sono stati oltre 800 i comuni interessati, ovvero circa il 10% del totale). La banca dati testuale resa così disponibile rappresenta un importante patrimonio informativo che, opportunamente integrato con altre basi informative, è stato oggetto di numerose analisi di natura statistica, economica e giuridica-amministrativa.

Scheda dettagliata

Partner: Università Ca’ Foscari - Dipartimento di Economia

Tipologia: ricerca 

Periodo di realizzazione: 2016 - in corso

Obiettivi:

  • migliorare la conoscenza delle procedure di gestione delle criticità finanziarie dei comuni
  • individuare i possibili determinanti delle criticità finanziarie dei comuni
  • favorire l’approfondimento delle principali questioni giuridiche emergenti dalle analisi e dall’esperienza sul campo

Attività/output: i principali risultati dell’attività di ricerca sono stati valorizzati nell’ambito delle attività di stampo seminariale e convegnistico realizzate a Venezia (8 maggio 2017), Roma (27 febbraio 2018), Caserta (5 ottobre 2018) e nuovamente a Venezia (24 maggio 2019) nonché attraverso la pubblicazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, la cui ultima edizione è stata presentata al MEF a Roma in data 9 luglio 2019 alla presenza del vice-ministro dell’Economia. In particolare, i risultati del progetto hanno favorito l’avvio di un gruppo di lavoro finalizzato alla revisione delle procedure di gestione delle criticità finanziarie dei comuni.

Linkhttp://www.cafoscari.eu/studi/public/elen_info.php

Materiali:

  • 2019 Marcello Degni (a cura di) “Rapporto Ca’ Foscari sui comuni 2019”, Castelvecchi (2020, in corso di pubblicazione)
  • 2018 Marcello Degni (a cura di) “Rapporto Ca’ Foscari sui comuni 2018 – I comuni italiani dopo la grande crisi finanziaria”, Castelvecchi (2019)


RSIt  - Reti per la Sostenibilità delle Imprese del territorio Veneto

RSIt

Committente:

Descrizione: il progetto RSIt intende attivare una rete regionale e promuovere reti territoriali in grado di sostenere la cultura della RSI nelle imprese venete, favorendo la diffusione di pratiche virtuose e lo sviluppo di un sistema territoriale che sostenga le imprese che investono in azioni di RSI. Si intende così promuovere una cultura di tutti gli stakeholders che si orienti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 per fare in modo che la Regione Veneto possa perseguire uno sviluppo sostenibile ed inclusivo, capace di coniugare competitività e sostenibilità sociale ed ambientale.

A tal fine il progetto coinvolge un partenariato ampio e articolato e si rivolge a cittadini/consumatori, lavoratori, manager d'impresa, parti sociali, istituti di credito, attori di governance locali, realizzando una serie di azioni per: diffondere e promuovere la cultura della RSI; promuovere scambi pubblico/privato per incentivare la cultura della RSI; sviluppare percorsi di ricerca che facciano emergere le pratiche di RSI, anche in continuità con quanto già svolto nel territorio veneto. Tali azioni si articoleranno su 2 livelli:

  • 8 "Giornate Tematiche" di approfondimento che declinano in ottica di RSI alcuni degli OSS 2030
  • eventi diffusi territorialmente per declinare in ottica locale e tematica le pratiche di RSI

Scheda dettagliata

Partner:

  • Partenariato Operativo:

    • Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia (capofila)
    • ASCOM Padova
    • CISR 
    • Confindustria Veneto SIAV 
    • CPV Fondazione Centro Produttività Veneto
    • IRECOOP Veneto
    • Istituto Universitario Salesiano
    • Istituto Veneto per il Lavoro
    • Union Camere Veneto
    • Università degli Studi Padova
    • Università degli Studi Verona

  • Partenariato di rete:

    • Confcommercio Veneto;
    • CCIA Treviso-Belluno;
    • CCIA Verona;
    • Assindustria Venetocentro;
    • Confindustria Veneto;
    • Confindustria Vicenza;
    • Confindustria Belluno Dolomiti;
    • Confindustria Verona;
    • Confindustria Venezia-Rovigo;
    • Punto Confindustria;
    • UniS&F;
    • Forema;
    • Risorse In Crescita;
    • UPA Formazione;
    • Comune di Padova;
    • Comune di Verona;
    • Comune di Treviso;
    • Comune di Venezia;
    • CGIL Veneto;
    • CISL Veneto;
    • UIL Veneto;
    • Enaip Veneto;
    • EBAV;
    • IFOA;
    • Con-Ser srl;
    • Confcooperative Unione Regionale Veneto;
    • Legacoop Veneto;
    • Confartigianato Veneto;
    • CNA Veneto;
    • Confartigianato Marca Tv Formazione;
    • Confartigianato Servizi Bl;
    • Cesar srl;
    • Fidi Impresa & Turismo;
    • UPA Servizi;
    • Università Ca' Foscari Venezia;
    • ISRE; Strategy Innovation;
    • Isfid Prisma; Umana spa;
    • Reviviscar srl;
    • Variazioni Srl;
    • Veneto Responsabile;
    • Rete Innovazione Sostenibile;
    • Consorzio Veneto Garanzie;
    • Edilcassa Veneto;
    • Banca Patavina Credito Coop Sant’Elena e Piove di Sacco;
    • Centroveneto Bassano Credito Cooperativo;
    • Credit Agricole Friuladria;
    • Unicredit.

Tipologia: consulenza, ricerca

Periodo di realizzazione: 2019-2021

Obiettivi:

  • attivare una rete regionale e promuovere reti territoriali in grado di sostenere la cultura della RSI nelle imprese venete, favorendo la diffusione delle pratiche virtuose e lo sviluppo di un sistema territoriale che sostenga le imprese che investono in azioni di RSI.
  • Promuovere una cultura del territorio veneto che si orienti agli Obiettivi di Sviluppo 2030 per fare in modo che la Regione Veneto possa perseguire uno sviluppo sostenibile ed inclusivo, capace di coniugare competitività e sostenibilità sociale ed ambientale.

Attività/output: il progetto si concretizza attraverso una serie di interventi di diffusione volti a far prendere consapevolezza dell’importanza di fare rete in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Al fine di rendere le azioni di progetto più efficaci e di maggior impatto si è scelto di operare su diversi livelli:

  • 8 Giornate Tematiche di approfondimento:

    • declinano in ottica di RSI alcuni degli OSS dell’Agenda 2030.
    • economia circolare-nuovi modelli di produzione e consumo
    • sostenibilità nelle filiere agroalimentari
    • sviluppo sostenibile e inclusivo e filiere profit-no-profit
    • benessere dei lavoratori e ambiente di lavoro
    • pubblico e privato a sostegno della RSI
    • sostenibilità ambientale e rigenerazione urbana
    • credito e investimenti per la RSI

  • eventi diffusi distribuiti territorialmente per declinare in ottica locale e tematica le pratiche di RSI anche in sinergia con i progetti approvati sulla linea 2
  • 18 Workshop Territoriali: “Incentivare la cultura della RSI”
  • 4 edizioni di Eventi moltiplicatori: “Diffondere le buone pratiche di RSI”
  • attivazione di percorsi di ricerca a supporto scientifico delle attività, sui seguenti argomenti:

    • set di indicatori integrato per la RSI;
    • il sistema del credito a sostegno della RS delle imprese venete;
    • la cultura della RSI nelle micro imprese e PMI Venete;
    • promuovere la cultura della RSI in ottica di sviluppo locale.

  • evento Finale di portata regionale organizzato su due giornate: la prima giornata in provincia di Venezia e la seconda giornata diffusa sul territorio a conoscere le best practices aziendali in una sorta di “Open Factory della RSI”

Link utili:

Materiali: slide e materiali presentate e realizzati durante le giornate tematiche, risultati delle attività di ricerca, risultati presentati da tutti i partner operativi e dei progetti attivi sulla linea due della Dgr 816/2019, linee guida e indicazioni per policies locali e per lo sviluppo e l’accesso a forme di finanza d’impatto.


Supporto alla stesura del piano di zona dell'AULSS 2-3-4-5

Committente:

Descrizione: con l’approvazione della DGR nr. 426 del 09 aprile 2019, “Linee guida per la predisposizione dei piani di zona 2020-2022”, si apre, a quasi 10 anni dalla precedente, una nuova stagione di programmazione sociale e socio-sanitaria nella Regione del Veneto.
Il centro GSI della Fondazione Università Ca’ Foscari conta al suo interno professionalità che da anni, già dal supporto tecnico alla regione realizzato nel 2010 con la precedente programmazione, stano approfondendo la tematica della programmazione territoriale dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari inserita in un framework di cambiamento generale dei sistemi di welfare.

    É quindi stato messo a punto un progetto di formazione / accompagnamento proposto a diverse ULSS del Veneto che di articola in 4 filoni di lavoro in grado di incidere sui diversi aspetti della programmazione:

    1. le modalità organizzative con cui si intende realizzare il percorso di programmazione
    2. la condivisione tra le persone coinvolte di una base comune sul significato e sulle sfide che si vogliono cogliere con il percorso di programmazione
    3. la definizione e la realizzazione di un percorso di lavoro omogeneo tra i diversi ambiti delle ULSS e in relazione ai diversi contenuti
    4. l’accompagnamento all’individuazione degli elementi chiave da condividere nei tavoli e da inserire nel Pdz

    A questa proposta hanno aderito le ULSS:

    • 2 - Marca Trevigiana
    • 3 - Serenissima
    • 4 - Veneto Orientale
    • 5 - Polesana

    In ogni territorio il progetto generale è stato adattato alle necessità specifiche.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • AULSS 2 “Marca Trevigiana”, AULSS 3 “Serenissima”, AULSS 4” Veneto Orientale, AULSS 5 “Euganea”
    • Fondazione Università Ca’ Foscari 
    • Centro “Governance and Social Innovation”

    Tipologia: formazione, consulenza, accompagnamento

    Periodo di realizzazione: gennaio 2020/ fine ottobre 2020

    Obiettivi: Accompagnare nel percorso di programmazione del Piano di Zona delle diverse ULSS aiutando a cogliere questa opportunità in una chiave di rilettura generale del sistema sociale e socio-sanitario del territorio che tenga conto dei cambiamenti demografici, sociali ed economici e che sia in grado di rispondere in maniera innovativa alle nuove sfide.

    Gli obiettivi generali possono così essere riassunti:

    1. obiettivi di carattere organizzativo/ di governance:

      • supporto alla cabina di regia nella definizione delle scelte di fondo per impostare il processo di costruzione del PdZ (linee di indirizzo), sciogliere eventuali nodi che si presenteranno nel corso del lavoro, validare i piani di zona di ambito e armonizzare la programmazione a livello di ULSS.
      • definizione di tavoli tematici di area comuni per tutto il territorio dell’ULSS.

    2. condivisione tra le persone coinvolte di una base comune sul significato e sulle sfide che si vogliono cogliere con il percorso di programmazione
    3. definizione e realizzazione di un percorso di lavoro omogeneo che garantisca un approccio e delle modalità di lavoro comune negli ambiti territoriali che compongono le ULSS e in relazione ai diversi contenuti.
    4. sostegno ai tavoli tematici nelle diverse fasi di lavoro
    5. realizzazione di Momenti ampi di confronto all’avvio e alla chiusura del percorso

    Attività/output:

    • accompagnamento strategico:
    • supporto alla cabina di regia nella realizzazione delle scelte di fondo del per corso di programmazione

    Formazione/accompagnamento: 

    • formazione ai conduttori dei tavoli tematici
    • incontri di riflessione per contenuto (tutta la ULSS)

    Supporto operativo:

    • incontri individuali a chiamata 
    • supporto a distanza

    Accordo di cooperazione interistituzionale per lo svolgimento dell'attività d'interesse comune di ricerca, analisi ed elaborazione di dati inerenti la situazione economica, sociale e finanziaria tra Consiglio Regione del Veneto e Fondazione Ca' Foscari

    CommittenteConsiglio Regionale del Veneto

    Descrizione: il Consiglio Regionale del Veneto, l’Università Ca’ Foscari e Fondazione Ca’ Foscari hanno avviato una collaborazione per sviluppare attività di ricerca, analisi ed elaborazione di elementi inerenti la situazione economica, sociale, sanitaria del Veneto.
    Tale attività è volta a definire un quadro informativo articolato descritto da indicatori validi, sensibili e aggiornati sulla: situazione economica del territorio, l’evoluzione sociale e demografica in modo da fornire una base di riferimento per la valutazione dell’impatto delle politiche messe in atto in Regione Veneto.
    Le attività realizzate sono finalizzate da un lato a fornire agli organi consiliari ed alle strutture di supporto elementi utili allo svolgimento delle funzioni legislativa, d’indirizzo e di controllo, dall’altro a permettere all’Università Ca’ Foscari di sviluppare approfondimenti relativi alla valutazione dell’impatto che le scelte legislative generano sulla vita dei cittadini veneti.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • Consiglio Regionale del Veneto
    • Fondazione Università Ca’ Foscari
    • Università Ca’ Foscari Venezia

    Tipologia:

    • analisi socioeconomica del territorio Veneto
    • elaborazione di dati statistici resi disponibili attraverso la realizzazione di una piattaforma online di facile accesso e utilizzo

    Periodo di svolgimento: 2018 - in corso

    Obiettivi (prima e seconda annualità):

    1. realizzare attività di raccolta, analisi, ricerca ed elaborazione di dati nell'ambito delle materie inerenti l’attività del Consiglio Regionale in una prospettiva multidisciplinare;
    2. realizzare una piattaforma accessibile via web che contenga i diversi indicatori selezionati in relazione alle diverse aree tematiche. Tale piattaforma, chiamata Oculus, è stata progettata nel primo anno e realizzata nel secondo e rende agevole a chiunque la utilizzi la ricerca e l’analisi dei diversi fenomeni che caratterizzano la Regione Veneto consentendo, ove possibile, il confronto tra territori e negli anni.
    3. favorire il mantenimento del modello negli anni, attraverso la creazione di un manuale che permetta in futuro la prosecuzione del progetto;
    4. su stimolo dell’ufficio ricerca del Consiglio Regionale, realizzare approfondimenti tematici, sintetizzati in dossier, tramite l’utilizzo di diverse metodologie di ricerca e di visualizzazione grafica dei risultati
    5. supportare il Consiglio nell’organizzazione di momenti di condivisione delle evidenze.

    Attività/output

    • piattaforma Oculus;
    • indicatori da inserire nella piattaforma;
    • manutenzione nel tempo di questo strumento;
    • lettura delle evidenze emerse;
    • ricerche di approfondimento tematico;
    • alla fine di ogni anno, sintesi delle attività svolte in un rapporto di sintesi finale.

    A3VISO Lab  - Accessibilità e abilità per l'autonomia

    CommittenteComune di Treviso a valere sulle risorse del Fondo Innovazione Sociale del Dipartimento della Funzione Pubblica di cui al D.P.C.M. 21 dicembre 2018. 

    Descrizione: il Fondo per l’innovazione sociale è finalizzato a rafforzare la capacità delle pubbliche amministrazioni di realizzare interventi di innovazione sociale volti a generare nuove soluzioni, modelli e approcci per la soddisfazione di bisogni sociali, con il coinvolgimento di attori del settore privato. Il fondo finanzia, in successione: lo studio di fattibilità (Intervento 1), la sperimentazione (Intervento 2) e la sistematizzazione (Intervento 3). La città di Treviso intende sviluppare un laboratorio permanente di innovazione sociale (A3viso Lab) per promuovere l’inclusione sociale delle Persone con Disabilità (breviter PcD). Il progetto è finalizzato alla redazione dello studio di fattibilità dell’innovativo modello di intervento.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • Fondazione Università Ca’ Foscari
    • Università Ca’ Foscari – Campus SELISI di Treviso
    • Human Foundation Do&Think Tank per l’Innovazione Sociale
    • AULSS 2 Marca Trevigiana
    •  Coordinamento Provinciale Associazione Handicappati
    • Consorzio Provinciale Intesa CCA

    Tipologia: ricerca

    Periodo di realizzazione: avvio previsto nella primavera 2020

    Obiettivi: elaborazione di uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un modello di intervento in grado di migliorare la qualità di vita delle giovani persone con disabilità e creare - attraverso un luogo dedicato e aperto alla comunità e una particolare attenzione al tema dell’accessibilità - percorsi in grado di promuovere la capacità di autodeterminazione, l’autonomia, l’indipendenza e l’inclusione sociale delle giovani PcD nei contesti di vita e di scuola/lavoro.

    Attività/output: studio di fattibilità del laboratorio di innovazione sociale comprensivo di un piano esecutivo. Lo studio di fattibilità conterrà:

    • l’analisi accurata del bisogno sociale su cui si intende intervenire, 
    • la comparazione su scala nazionale e internazionale delle migliori esperienze per generare risposte di innovazione sociale al bisogno individuato, 
    • gli indicatori attraverso cui misurare e valutare i risultati conseguibili, 
    • il modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale, 
    • il piano esecutivo per l’implementazione della successiva attività di sperimentazione.

    Il progetto prevede, inoltre, alcuni momenti pubblici di promozione e di disseminazione dei risultati intermedi e finali:

    • 1 evento di kick-off
    • 2 seminari intermedi
    • 1 evento finale

    Veneto in azione  - Capitale umano e innovazione

    Veneto in azione

    CommittenteRegione Veneto - Area capitale umano e cultura

    Descrizione: progetto di capacity building, promosso a valere sulle risorse del POR FSE 2014-2020 della Regione del Veneto, per rispondere al profondo cambiamento in corso nelle relazioni tra cittadini, imprese e istituzioni locali, che queste ultime sono chiamate a gestire con nuovi metodi e nuovi strumenti di relazione in una logica di co-progettazione e co-creazione di valore con i diversi stakeholder.

    Scheda dettagliata

    Partner

    • PwC (capofila)
    • Fondazione Ca’ Foscari
    • LUISS 
    • PA Advice 
    • Studio Meta

    Tipologia: analisi dei fabbisogni e formazione

    Periodo di realizzazione: 2018-2020 (in corso)

    Obiettivi: il progetto mira a incidere sul sistema socio-economico regionale e nello specifico persegue: 

    • l’aumento del livello di cooperazione, collaborazione, condivisione e integrazione della rete dei soggetti pubblici e privati;
    • l’accrescimento della capacità di innovare, della rapidità di risposta, della efficacia e della efficienza dei diversi attori (istituzioni, parti sociali, soggetti intermedi);
    • il miglioramento della performance nei diversi ambiti (policy, amministrazione, utilizzo delle risorse);
    • lo sviluppo di nuove relazioni e trasferimento di competenze e pratiche a livello nazionale e internazionale;
    • l’incremento del livello di partecipazione alla organizzazione e alla gestione del sistema nel suo complesso.

    Attività/output: il progetto è centrato su tre Aree di attività, tra loro integrate.

    • Assessment:

      • individuare i temi strategici e i fabbisogni connessi
      • co-progettare assieme le soluzioni e i percorsi formativi attraverso 60 incontri di design thinking e analisi, 4000 assessment individuali e 30 di gruppo

    • Development Lab:

      • mettere in campo un’offerta formativa efficace ed innovativa
      • sviluppare la rete e rafforzare la capacità istituzionale

      Ciò si realizza attraverso l’erogazione di 150 voucher di formazione specialistica; 13 visite studio in Italia; 20 mila ore di formazione in aula.

    • Internazionalizzazione:

      • attivare relazioni e partnership internazionali
      • costituire una comunità di pratica

      Ciò si realizza attraverso 13 visite all’estero, 6 eventi di scambio internazionale; 5 incontri di progettazione partecipata

    Link utili:


    YOUNG50 #Stay healthy  - Cardiovascular risk prevention

    Young 50

    CommittenteAulss 6 Euganea

    Descrizione: il progetto “Young50”, finanziato nell’ambito della call “Implementation of best practices to promote health and prevent non communicable diseases and to reduce health inequalities” del Programma Public Health, è finalizzato a:

    1. adattare ed esportare il modello di screening “CARDIO 50” ai paesi membri dell'UE che partecipano al progetto (Lituania, Romania, Lussemburgo);
    2. ridurre i fattori di rischio delle malattie cardio-vascolari attraverso un cambiamento degli stili di vita;
    3. perfezionare il modello di partenza per massimizzarne la sua efficacia, sostenibilità e diffusione.

    Nell’ambito del progetto al Centro GSI è affidato il compito di implementare il WP 3 “Evaluation of the project” con particolare riferimento al monitoraggio del progetto e alla valutazione della qualità dei deliverable.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • Aulss 6 Euganea –Italia
    • Aulss 4 Veneto Orientale – ProMIS Italia
    • Ministero della Salute –Lussemburgo
    • Viestoji Istaiga Centro Poliklinika – Lithuania
    • Asociata Aer Pur Romania –ONG Romania
    • Istituto di ricerca sanitaria Kronikgune – Paesi Bassi
    • Regione Campania(Affiliata di ProMIS) -  Italia

    Tipologia: monitoraggio e valutazione

    Periodo: 2019-2022

    Obiettivi: garantire il monitoraggio e la valutazione esterna dello stato di avanzamento e dei risultati del progetto “YOUNG 50” con particolare riferimento alla verifica del grado di raggiungimento di obiettivi, risultati attesi, milestone e al rispetto delle relative tempistiche di attuazione. É inoltre prevista la verifica qualitativa dei deliverable di progetto per gli aspetti di natura “formale” e, laddove previsto, anche di contenuto.

    Output

    • rapporti di valutazione di alcuni dei deliverable di progetto
    • piano di valutazione (M 3)
    • primo feedback di valutazione ai partner (M 10)
    • rapporto intermedio di valutazione (M 18)
    • secondo feedback di valutazione ai partner (M 24)
    • rapporto finale di valutazione (M 36)

    Link utili:

    Materiali:


    Percorso integrato di cura per la prevenzione e la gestione di sovrappeso e obesità in famiglie che appartengono a popolazioni migranti o in svantaggio socio-economico

    Committente:

    Descrizione: in data 4 settembre 2017 con Deliberazione del Direttore Generale n. 368/2017 è stata approvata la partecipazione di APSS, in particolare della Ospedale S. Chiara, in qualità di Ente Capofila, al progetto di ricerca “Percorso integrato di cura per la prevenzione e la gestione di sovrappeso e obesità in famiglie che appartengono a popolazioni migranti o in svantaggio socio-economico.
    Il Progetto di ricerca-azione è rivolto a bambini tra i 6 e 14 anni e alle loro famiglie e mira a coinvolgere a diversi livelli gli attori impegnati sul territorio per un’azione comune mirata a costruire e implementare un modello di approccio e di counseling su sani stili di vita. Il progetto ha come target principale i bambini provenienti da diverse culture e da famiglie fragili dal punto di vista socio-economico, puntando a dare loro competenze specifiche sulla necessità di realizzare attività motoria e sulla sana alimentazione in una logica di empowerment.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento-APSS (Capofila)
    • Fondazione Università Ca’ Foscari- centro GSI
    • Azienda Sanitaria dell’Alto Adige - U.O. di Pediatria, Ospedale di Bolzano Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona - U.O.C. di Pediatria ad Indirizzo Diabetologico e Malattie del Metabolismo
    • Fondazione Bruno Kessler (FBK)
    • Unione Italiana Sport per Tutti-UISP

    Tipologia: monitoraggio e valutazione 

    Periodo di svolgimento: 2018-2020

    Obiettivi: Il Centro Gsi della Fondazione Università Ca’ Foscari partecipa a questo progetto come soggetto valutatore. Si tratta di un progetto di ricerca-azione volto a costruire e implementare un modello di approccio e di counselling su sani stili di vita a partire dall’età pre-scolare e scolare e che prenda in considerazione gli aspetti culturali specifici delle persone provenienti da paesi e culture diverse. Più specificatamente gli interventi proposti hanno l’obiettivo di:

    • promuovere la sana alimentazione e l’attività fisica nelle popolazioni migranti e a basso livello socio-economico con particolare riguardo all’area materno-infantile e pediatrica; 
    • gestire e controllare con strumenti idonei il problema del sovrappeso quando questo sia già manifesto.

    Attività/output: il ruolo di valutatore di GSI ha accompagnato l’intero evolversi del progetto che prevedeva:

    • counselling su sani stili di vita negli ambulatori di alimentazioni dei territori coinvolti
    • formazione sui temi della sana alimentazione trans-culturale 
    • sviluppo di una App di sana alimentazione transculturale 
    • sviluppo di un libro di cucina con ricette sane multiculturali 
    • promozione dell’attività fisica 

    É stato messo a punto un modello di monitoraggio e di valutazione di esito delle attività sempre in stretto contatto e condivisione con tutti i partner del progetto. 

    • monitoraggio: messa a punto di una scheda mensile di rilevazione informatizzata delle attività realizzate e delle persone partecipanti alle diverse attività. I dati raccolti sono stati elaborati periodicamente e riportati ai partner nei momenti di coordinamento sottolineando lo stato di avanzamento delle diverse attività e dei diversi territori.
    • valutazione di esito: sono state messi a punto, anche a partire dagli strumenti di vigilanza dei determinanti di salute legati all’attività fisica e all’alimentazione, degli strumenti di rilevazione sulle conoscenze e sui comportamenti dei bambini e delle famiglie. Questi strumenti sono stati somministrati ai bambini e alle famiglie che hanno seguito percorsi strutturati in ambulatorio pediatrico e/o in attività motorie per rilevare i cambiamenti intervenuti su conoscenze e comportamenti direttamente collegati con la partecipazione alle attività del progetto.

    Materiali:

    • questionari strutturati ad hoc auto-somministrati;
    • diario di registrazione delle attività continuative, questionari strutturati ad hoc web based.

    Social#Innov#Upper  - Innovatori sociali in Regione Veneto

    INN Veneto

    CommittenteRegione Veneto - Direzione formazione e istruzione - Deliberazione della Giunta Regionale

    Descrizione: il progetto intende sostenere la nascita di poli di attrazione permanenti per lo sviluppo di innovazione sociale, capaci di alimentare occasioni di scambio e interazione tra ricercatori ed esperti, italiani ed esteri, start-up innovative (italiani ed esteri) ed imprese della Regione Veneto.
    Le esperienze di innovazione sociale richiedono di rompere gli schemi di funzionamento rigidi tra settori, politiche, aree geografiche, appartenenze e modelli di funzionamento tipici del privato e del pubblico, del profit e del non-profit, e richiedono di creare le condizioni affinché competenze diverse possano contaminarsi.
    Il progetto intende essere catalizzatore di competenze che si rendono disponibili per promuovere nuovi modelli di sviluppo e nuovi progetti e interventi ad alto impatto sociale, anche attraverso call aperte e azioni di supporto in collegamento con esperti di innovazione provenienti dall’estero.

    Scheda dettagliata

    Partner:

    • Fondazione Università Ca’ Foscari (Capofila) – Centro Governance e Innovazione Sociale
    • ASCOM Padova
    • Ca’ Foscari Challenghe School
    • Confcooperative Veneto
    • IUAV
    • IRECOOP Veneto
    • Polis Nova cooperativa sociale
    • Primavera 85 cooperativa sociale
    • SOL.CO
    • Strategy Innovation srl
    • T2i
    • UnionCamere
    • Veneto insieme
    • Ljubjana University Incubator

    Tipologia: formazione, consulenza, analisi dei fabbisogni, workshop, seminari

    Periodo di realizzazione: 2018-2020

    Obiettivi: gli obbiettivi del progetto possono essere delineati come segue: 

    • sviluppare competenze e infrastrutture fisiche e virtuali per sostenere innovazione sociale, creando una community di innovatori sociali collegata con incubatori ed acceleratori europei;
    • accompagnare i processi di innovazione sociale nei servizi pubblici e privati, sostenendo azioni di co-design dei servizi e dei prodotti con i clienti, interventi di re-design dei servizi che le imprese del territorio offrono ai cittadini, avvio di start-up sociali e spin-off universitari ad alto impatto sociale; 
    • focus del progetto è l’integrazione tra i diversi attori territoriali, driver e sostenitori dei processi di innovazione sociale nel territorio: terzo settore, imprenditori e parti datoriali, università, studenti e neo-laureati, professionisti, istituzioni pubbliche locali.

    Attività/output: relazioni delle borse di rientro Elisabeth Graf, Roberto Biloslavo, Aino Kiantoo, manuale sul Design Thinking a cura di Elisabeth Graf “ Design thinking per i processi d’innovazione “. 

    Link utili:

    Materiali: materiali prodotti durante i corsi di formazione, durante il project work, relazioni delle borse di rientro Elisabeth Graf, Roberto Biloslavo, Aino Kianto. 

    Borse di ricerca

    L'innovazione sociale
    Rivedere i nuovi modelli di business in chiave strategica

    Misurare ciò che conta
    L’innovazione sociale strategica fondata sull’analisi

    file pdfPresentazione
    Stefania Porchia
    1.14 M
    file pdfLa valutazione di impatto
    Elisabeth Graf e Stefania Porchia
    6.86 M
    file pdfCo-design dei servizi con il cliente
    Locandina
    850 K
    file pdfOpen Innovation
    Programma
    656 K

    Progettare il cambiamento
    Design strategico collaborativo

    file pdfObiettivi generali80 K
    file pdfPresentazione
    Stefania Porchia
    2.87 M

    Project work


    Archivio progetti

    2018

    • Titolo: Analisi delle criticità finanziarie dei comuni italiani con particolare riferimento alle procedure di dissesto e di ri-equilibrio finanziario pluriennale
      Committente: Ministero dell’Interno - Direzione Generale Finanze Locali
      Periodo di realizzazione: 2016-2018
    • Titolo: Rilevazione della soddisfazione dei visitatori della Collezione Peggy Guggheneim a Venezia
      Committente: Peggy Guggheneim
      Periodo di realizzazione: 2017-2020

    2017

    • Titolo: Costruzione di una Strategia Globale di azione per la riduzione degli effetti del Clima e dei Fattori Ambientali sulla salute globale del pianeta. Il contributo degli esperti attraverso l’indagine Delphi
      Committente: Ministero della Salute
    • Titolo: Valutazione del Piano Nazionale di Prevenzione
      Committente: Istituto Superiore di Sanità