Dialoghi D'Impresa

Dialoghi D'Impresa 
per ispirarsi, per confrontarsi

Festival della narrazione d'impresa  
1-2 ottobre 2020

“Nessuno può tornare indietro e ricominciare da capo, ma chiunque può andare avanti e decidere il finale”
Karl Barth

Dialoghi d'Impresa per ispirarsi, per confrontarsi

Nel logo della manifestazione è racchiuso il significato di che cos’è Dialoghi D’Impresa. Quel suo acronimo composto dalle lettere DDI e che graficamente assume le sembianze del tasto forward dei vecchi registratori musicali: andare avanti.
Non è un ossimoro che in un festival dedicato alla narrazione d’impresa si parli di futuro. Il racconto di un’impresa nasce nel passato, ma non ha la parola fine. È un racconto in divenire, a cui ogni piccola o grande organizzazione che sia, ne aggiunge collettivamente ogni giorno un nuovo capitolo.
Raccontare un’impresa non è solo un’operazione di amarcord, ma può essere l’occasione per una nuova spinta evolutiva dell’impresa stessa. Perché le imprese, come le persone, hanno bisogno di evolversi.
Questo è Dialoghi D’Impresa!


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Ascoltiamo le storie delle imprese per garantirne un futuro sicuro

Scegliere di essere Main Sponsor di una manifestazione come Dialoghi D’Impresa significa possedere solide basi valoriali, avere un atteggiamento di ascolto nei confronti degli altri, fare della fiducia l’elemento caratterizzante, costruendo giorno dopo giorno, azione dopo azione, frammenti di storia coerenti e autentici del proprio operato. Ci fa quindi molto piacere ospitare l’intervista a coloro che hanno scelto di condividere questo progetto puntando sull’importanza della diffusione della narrazione e della cultura d’impresa. Lasciamo la parola a Matteo Benetti, Direttore Generale, e Gianluca Scarcella, Branch Manager di Banca Euromobiliare, il Main Sponsor di un festival tutto da raccontare.

Da dove iniziare a raccontarsi

Mettiamo da parte per un momento quel “C’era una volta”. Troppo obsoleto. Troppo nostalgico. In un festival come Dialoghi D’Impresa, in cui la narrazione parte dal passato al fine di tracciarne il futuro, crogiolarsi sui fasti andati, risulterebbe riduttivo e fuorviante. “C’era una volta” è pure troppo fiabesco, se per fiaba intendiamo “tutto bello, tutto va bene, problemi zero e… vissero per sempre felici e contenti”. Semmai la fiaba della narrativa d’impresa si rifà più a qualcosa di epico, con tanto di mostri, draghi, alleati e grandi sfide.
E allora qual è il giusto incipit per iniziare a raccontare la storia di un’impresa?

"Ogni azienda è un piccolo scrigno di storia e valori"

Abbiamo incontrato Matteo Ribon, Segretario Regionale CNA Veneto, uno dei partner di questo festival dedicato alla narrazione d’impresa. Insieme a lui abbiamo cercato di capire come la narrazione possa essere un’importante metodologia che può essere utilizzata anche da piccole/micro imprese che operano nell’ambito dell’artigianato e dell’industria. Perché, come direbbe Andrea Bettini, curatore di Dialoghi D’Impresa, rifacendoci al titolo di un suo libro “Non siamo mica la Coca-Cola, ma abbiamo una bella storia da raccontare”.