Ricerca

I progetti nelle tre linee di ricerca principali e i progetti trasversali, promossi dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati (DSLCC) nell'ambito del progetto di sviluppo, mettono a fuoco i processi di interazione e influenza reciproca che avvengono fra lingue, identità e culture e gli esiti che questi processi producono a livello sia individuale sia di aggregazione sociale.

Linea A  
Lo studio dell'acquisizione, della competenza e del processing linguistico in situazioni tipiche e atipiche nell'arco della vita

Le ricerche, condotte anche attraverso metodologie sperimentali online e con l'utilizzo di protocolli equivalenti, confrontabili e replicabili, riguardano popolazioni mono/bi/plurilingui, incluse combinazioni linguistiche ancora poco documentate e il bilinguismo bimodale.

Le popolazioni selezionate sono bambini in età prescolare e scolare, adolescenti e studenti universitari in contesti formali ed immersivi, anziani in contesti residenziali e riabilitativi, minoranze linguistiche in Italia e nell'area balcanica imparentate con le lingue nazionali insegnate nel DSLCC e ad alto rischio di estinzione, e heritage speakers in contesti di immigrazione in Italia.

I progetti produrranno materiali digitali disponibili online, proposte di protocolli di stimolazione linguistica e comunicativa, in contesti educativi e riabilitativi, e linee guida per garantire ambienti inclusivi e accessibili.

Accento straniero in studenti universitari di lingue straniere

Gruppo di ricercaPeter Martin Paschke(responsabile), Ignacio Arroyo Hernández, Elena Dal Maso, Marie Christine Jamet, David Newbold, Pavel Duryagin

Il progetto riguarda lo studio della fonetica applicata all’acquisizione e all'insegnamento delle lingue straniere. Il progetto si prefigge di indagare a) le opinioni e gli atteggiamenti degli studenti universitari verso la pronuncia e l’accento straniero (nelle lingue studiate, in inglese lingua franca, in italiano), b) la pronuncia effettiva e i fenomeni di accento straniero negli studenti universitari (e le variazioni durante il percorso di studi); c) questioni legate alla valutazione didattica della pronuncia; d) tecniche di insegnamento/apprendimento della pronuncia e la loro efficacia.

Apporti lessico-semantici al DRAE

Gruppo di ricerca: Luis Luque Toro (responsabile), Juan de Dios Luque Duràn [SPA] (Università di Granada), Juan Villena Ponsoda [SPA] (Università di Malaga), Antonio Avila Munoz [SPA] (Università di Malaga)
Finanziamento: Junta de Andalucia
Partenariato: Università di Granada e di Malaga

Il progetto intende approfondire gli aspetti lessico-semantici presenti nel DRAE (Dizionario della Reale Accademia Spagnola) e proporre le parole mancanti che emergono dallo studio della situazione attuale del lessico spagnolo attraverso i media e i lessici specialistici.

Il bilinguismo russo-italiano degli heritage speakers residenti stabilmente in Italia

Gruppo di ricerca: Luisa Ruvoletto (responsabile)

La ricerca si focalizza sullo studio dell’acquisizione e dell'apprendimento del russo da parte della giovane generazione di parlanti bilingui (russo e italiano), figli di immigrati la cui lingua madre sia il russo standard contemporaneo. Si tratta dei figli di soggetti migranti della quarta ondata migratoria, iniziata alla fine degli anni ’80 nel periodo della perestrojka e in quello immediatamente successivo, ossia di bambine/i nate/i in Italia o che hanno acquisito e/o appreso il russo in Italia, sia nel contesto naturale e spontaneo dell'ambiente familiare sia, dove possibile, in ambiente scolastico. La ricerca prenderà in esame sia gli aspetti legati alla linguistica nelle sue varie branche, sia la dimensione dell’interculturalità negli aspetti socio-culturali, senza tralasciare le implicazioni metodologiche nella didattica delle lingue e delle culture.

Competenza linguistica monolingue e bilingue nel contesto italiano: lingue vocali e lingue dei segni

Gruppo di ricerca: Anna Cardinaletti (responsabile), Giulia Bencini, Chiara BranchiniSilvia D'OrtenzioElena Fornasiero, Giuliana Giusti, Gianluca Lebani, Lara Mantovan, Elisa Piccoli, Francesca Santulli, Michaela Mae Vann, Francesca Volpato
Partenariato: San Camillo IRCCS s.r.l., Alberoni, Venezia

Il progetto si propone di affrontare lo studio della acquisizione, competenza, elaborazione (processing) in soggetti mono/bi/plurilingui nel contesto italiano (sia nelle lingue vocali che nelle lingue dei segni) coniugando un solido quadro teorico di linguistica formale comparativa alle metodologie sperimentali più innovative. La ricerca sarà articolata in tre tematiche principali: a) acquisizione e processing L1, L2 e bilingue tipica e atipica in contesti naturali, immersivi, informali; b) acquisizione L2 in contesti di istruzione formale (esplicita e implicita); c) disturbi evolutivi ed acquisiti del linguaggio nei parlanti mono/bilingui/plurilingue.

Dizionario fraseologico multilingue digitale

Gruppo di ricerca: Elena Dal Maso (responsabile), Ignacio Arroyo Hernández, Florencio del Barrio de la Rosa, Maria Eugenia Sainz Gonzalez, Giuseppe Trovato
Partenariato: Ivana Lončar e Barbara Vodanović (Università di Zara)

L’obiettivo del progetto consiste nella creazione di un dizionario fraseologico multilingue digitale che contempli la fraseologia di tre lingue, ovvero, lo spagnolo, il croato e l’italiano. Una prima versione del dizionario sarà focalizzata sulle locuzioni somatiche, per poi procedere all'ampliamento del dizionario fino ad avere una raccolta completa della fraseologia delle tre lingue considerate.

Il lessico della lingua spagnola: organizzazione, acquisizione, competenza

Gruppo di ricerca: Florencio del Barrio de la Rosa (responsabile), Ignacio Arroyo Hernández, Elena Dal MasoMaira Eugenia Sainz Gonzalez

Il progetto si pone l’obiettivo di elicitare la competenza lessicale degli studenti di lingua spagnola come lingua straniera a livello scolastico e universitario (attraverso metodi quali fluency tasks, reaction tests, esercizi di produzione, ecc.) e analizzare le diverse sfaccettature del lessico dello spagnolo con un approccio per lo più applicativo ma non solo. Lo studio è volto all’incremento quantitativo del lessico, ma soprattutto a un miglioramento qualitativo. Una particolare attenzione verrà data agli “heritage speakers”, ispanofoni nati o da tempo in Italia senza un percorso educativo in lingua spagnola, e all’influenza delle attitudini dei discenti verso l’apprendimento dello spagnolo.

Lettura silente e pragmatica: valutazione e potenziamento delle competenze

Gruppo di ricerca: Francesca Santulli (responsabile), Sara CeruttiFrancesca Volpato
Partenariato: Centro Euresis dell'Università IULM

Il progetto intende valutare gli effetti di un programma di potenziamento delle abilità di lettura, in termini di velocità e comprensione del testo, contribuendo alla ricerca sui disturbi della lettura in età adulta. Verranno inoltre indagate le particolarità della modalità silente di lettura rispetto alla lettura ad alta voce e le componenti pragmatiche della lettura.

Marcatori discorsivi e lessicografia. Un progetto di dizionario pedagogico e plurilingue in formato digitale

Gruppo di ricerca: Maria Eugenia Sainz Gonzalez (responsabile), Ignacio Arroyo Hernández, Iria Bello Viruega [SPA] (Universitat de les Illes Balears), Margarita Borreguero Zuloaga [SPA] (Universidad Complutense de Madrid), Elena dal Maso, Florencio del Barrio de la Rosa, Maria Josep Cuenca [SPA] (Universitat de València), Estefanía Flores [SPA] (Universidad Pablo Olavide de Sevilla), Elena Landone (Milano), Ilaria Fiorentini (Pavia), Peter Martin Paschke, Paloma Pernas Izquierdo (Escuela Oficial de idiomas de Madrid), José Portolés Lázaro [SPA] (Universidad Autonoma de Madrid), Laura Restivo (Bergamo), Giuseppe Trovato, Jacqueline Visconti (Genova)

Il progetto indaga i marcatori discorsivi o particelle discorsive, cioè unità linguistiche morfologicamente invariabili e sintatticamente periferiche che guidano il processo inferenziale. Si studierà il loro significato procedurale, costituito da diverse istruzioni semantiche che indicano il modo in cui deve essere processata l’informazione, e si costruirà un dizionario digitale plurilingue dei marcatori discorsivi dell’italiano a scopo pedagogico.

Minoranze linguistiche nei Balcani

Gruppo di ricerca: Iliyana Krapova (responsabile), Marija BradašGiuseppina Turano

Il progetto intende studiare i processi di interferenza linguistica ed etnoculturale in regioni con popolazione mista e in ambienti complessi caratterizzati da una politica linguistica non sempre favorevole all’auto-identificazione e alla diversità. Verranno esaminati a) i meccanismi di contatto, b) i tipi di bilinguismo basati sui transfer fra L1 e L2 allo scopo di individuare le fonti dei prestiti dal punto di vista sia dei parametri sociali che della necessità di ridurre il peso cognitivo dell’acquisizione, e c) i possibili casi di mixed languages. Alla fine del progetto sarà disponibile una banca dati digitale disponibile online.

Sordità, sordocecità e disturbi del linguaggio, della comunicazione e dell'apprendimento: comunicazione accessibile e accesso ai contenuti

Gruppo di ricerca: Anna Cardinaletti (responsabile), Giulia Bencini, Chiara Branchini, Giuliana Giusti, Margherita Greco, Lara Mantovan, Francesca Santulli, Francesca VolpatoLaura Volpato
Finanziamenti: EU
Partenariato: Austria, Croazia, Estonia, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia

Il progetto si propone di studiare situazioni di svantaggio linguistico e comunicativo e di progettare a) servizi per la comunicazione accessibile e per l'accesso ai contenuti e alle informazioni, anche attraverso le lingue dei segni, e b) contesti inclusivi in ambito culturale e educativo. Il progetto è svolto in collaborazione con la Lega del Filo D'Oro, lo spin-off VEASYT, e i Musei e le Amministrazioni comunali e scolastiche con cui opera il Venice Accessibility Lab.

Linea B  
Lo studio dell'uso della lingua nella costruzione dell'identità linguistica, sociale e culturale

In questa linea di ricerca, si intende indagare:

  1. il ruolo della variazione linguistica nella costruzione dell'identità della persona e delle comunità, anche in prospettiva diacronica;
  2. le conseguenze della variazione linguistica sulla formazione di giudizi ("stereotipi") di natura non-linguistica e sugli effetti cumulativi degli stereotipi sulla vita e il benessere delle persone e delle comunità.

 

Atteggiamenti linguistici e consapevolezza in contesto bilingue

Gruppo di ricerca: Francesca Santulli (responsabile), Anna Cardinaletti, Vincenzo Nicolò Di Caro, Giuliana Giusti, Gianluca Lebani, Piergiorgio Mura

Un atteggiamento linguistico positivo è fondamentale per il mantenimento e la rivitalizzazione della lingua minoritaria. Il progetto condurrà degli studi pilota su un piccolo numero di comunità linguistiche nelle due isole maggiori, Sardegna e Sicilia, con lo scopo di investigare:

  1. la relazione tra atteggiamenti linguistici e profilo sociolinguistico dei/lle partecipanti;
  2. la relazione tra la presenza di programmi di istruzione in lingua locale (sardo) e atteggiamenti linguistici delle comunità studiate,
  3. la consapevolezza linguistica dei parlanti dialettofoni nell’uso dei social media.

La costruzione e la percezione della variazione linguistica e degli stereotipi nella traduzione audiovisiva

Gruppo di ricerca: Linda Rossato (responsabile), Elisa Bordin, Dora Renna, Francesca Santulli

Il progetto studierà il ruolo delle varietà linguistiche non standard nella costruzione degli stereotipi etno-nazionali nei prodotti cinematografici originali e doppiati e l’impatto di tali stereotipi sul pubblico. Verrà sviluppato un framework analitico capace di analizzare la multimodalità.

Lingua italiana e identità di genere, forma e uso nella comunicazione quotidiana

Gruppo di ricerca: Giuliana Giusti (responsabile), Monia Azzalini, Giulia Bencini, Anna Cardinaletti, Gianluca Lebani

Il progetto si propone di indagare la relazione tra lingua e genere in chiave comparativa (italiano - altre lingue) e il suo impatto sulla costruzione di identità di genere paritaria. L'argomento viene affrontato in chiave sociolinguistica, con uno studio quantitativo e qualitativo di grandi corpora di lingua dei media, ma anche in chiave linguistico-cognitiva (linea A), con esperimenti psicolinguistici sulle incongruità di genere.

La variazione nella lingua spagnola: dallo spagnolo classico allo spagnolo del XXI secolo

Gruppo di ricerca: Florencio del Barrio de la Rosa (responsabile), Ignacio Arroyo Hernández, Elena Dal MasoMaria Eugenia Sainz Gonzalez

Il progetto mette in atto due approcci, quello storico-diacronico e quello sociodialettologico, e si pone la sfida di collegarli tra di loro. Da una prospettiva diacronica, si concepisce la storia della lingua come una storia multidirezionale e non limitata alla formazione storica dello standard. Attraverso lo studio di una documentazione antica eterogenea e, quanto possibile, vicina alla lingua d’uso, si concentra sullo spagnolo classico (1500-1700). Da una prospettiva sincronica, si studiano fenomeni antinormativi che affiorano nei registri “colloquiali scritti” propri della comunicazione digitale del XXI secolo (ad es. Twitter, Internet). Combinandole, il progetto contribuirà allo studio degli “universali vernacoli” (vernacular universals) in lingua spagnola.

Mappa delle lingue e gruppi dialettali d'Italia

VariOpInTA - Variazione e Opzionalità in Italoromanzo

Gruppo di ricerca: Giuliana Giusti (responsabile), Laura Brugè, Anna Cardinaletti, Vincenzo Nicolò Di Caro, Gianluca Lebani, Piergiorgio Mura
Partenariato: Network PARTE finanziato dal NWO (Università di Amsterdam)

Il contesto italiano offre un panorama sociolinguistico estremamente ricco di varietà italo-romanze e di lingue di discendenza (heritage languages) in contatto con le varietà dell’italiano regionale. Queste lingue non standardizzate, molte delle quali non riconosciute come lingue minoritarie, sono ad alto rischio di estinzione. Il loro contributo alla costruzione dell’identità linguistica e culturale delle persone e delle comunità che le parlano è quindi in pericolo.
Lo studio si focalizzerà sugli aspetti di variazione e opzionalità che configurano un patrimonio linguistico italoromanzo unitario nella pur grande variazione. Lo scopo del progetto è raccogliere, testimoniare, e preservare la ricchezza linguistica e socioculturale presente nel territorio italiano e costituire un patrimonio di risorse scientificamente fondate per la costruzione di identità culturali inclusive e non divisive.

Linea C  
Lo studio dell'identità culturale e degli incroci culturali nel tempo e nello spazio

La ricerca, svolta anche tramite l'utilizzo di risorse digitali per la creazione e l’elaborazione di dataset e database culturali e per la realizzazione di mappature interattive, parte da Venezia come osservatorio privilegiato di incroci di civiltà nel tempo e nello spazio, e si svolge attraverso la comparazione di tradizioni letterarie diverse e lo studio delle relazioni tra letteratura, arti visive e performative, con particolare riguardo al teatro.

Temi di particolare interesse sono i nuovi contatti migratori in Europa confrontati con i casi americani, rivedendo concetti come ibridità, UnHomeliness, spostamento, adattamento, sincretismo, xenofobia, dialogismo, le culture di confine e la dialettica centro/periferia, con particolare riguardo all'Europa orientale e balcanica, con cui, sia per tradizione che per posizione geografica, Ca' Foscari intrattiene un rapporto areale e culturale privilegiato.

Canone, poetica e pittura: l’Aretino nella poesia spagnola dei secoli XVI-XVII

Gruppo di ricerca: Adrián J. Sáez García (responsabile)
Partenariato: Università di Córdoba, Université de Neuchâtel, ENS-Paris, Università di Bologna
Finanziamenti: Ministero dell'istruzione, dell'Universita' e della Ricerca

Il progetto intende realizzare un’analisi interdisciplinare per esaminare il grande impatto dell’Aretino nella poesia spagnola del Cinque e Seicento, e al contempo permettere di rivalorizzare certe sezioni meno studiate delle opere aretiniane, avvalendosi di quattro elementi: le strategie di costruzione di una moderna identità autoriale, la reazione comica contro la moda petrarchesca, il genere dei pronostici burleschi e la gestione dell’ecfrasi e della poesia artistica in generale. In questo modo, si studiano tanto il canone letterario e artistico, quanto certe modalità poetiche e la galleria delle relazioni pittorico-letterarie tra Italia e Spagna.

Il carteggio di Nietzsche. Edizione digitale e commentario

Gruppo di ricerca: Claus Kurt Zittel (responsabile)
Partenariato: Nietzsche.source, Internationale Nietzscheforschungsgruppe Stuttgart, Weimarer Nietzsche-Kolleg; Basler Nietzscheforschungsstelle, Heidelberger Forschungsstelle: Nietzschekommentar, Gruppo internazionale per la ricerca su Nietzsche (GIRN)

Il progetto intende completare l'edizione digitale della corrispondenza di Nietzsche, aggiungendo all'edizione precedente tutte le "Lettere a Nietzsche", corredate da un apparato critico digitale. Inoltre, il progetto prevede di implementare le varie interfacce di ricerca, che consentiranno di visualizzare la corrispondenza in diversi modi e secondo criteri più ampi. La seconda parte del progetto porterà all'edizione di lettere su Nietzsche. Tutte le lettere su Nietzsche o lettere tra terzi verranno sistematicamente raccolte e trascritte.

Circolazioni, configurazioni, innovazioni: Il dramma europeo della prima età moderna

Gruppo di ricerca: Claus Kurt Zittel (responsabile), Franz Fischer, Cristina Fossaluzza, Tatiana Korneeva, Maria del Valle Ojeda Calvo, Pier Mario Vescovo
Partenariato: Università di Stoccarda
Sito web: https://www.srcts.uni-stuttgart.de/forschung/drama-neuzeit/

Il progetto intende sviluppare una visione d'insieme delle molteplici linee tradizionali del dramma europeo in tutta la loro diversità e complessità. L'idea principale è quella di studiare il carattere ibrido di molti dei primi drammi moderni i quali non conoscono norme fisse e convenzioni nazionali e sono quindi ricchi di variazioni. Questo approccio praxeologico corrisponde agli attuali approcci di ricerca internazionale che contraddistinguono la storiografia teatrale. In questo modo, il principio si basa sulle performance e solo in seconda istanza sulle opere a stampa, sempre pubblicate dopo le produzioni.

Ease and Disease of the Body: Lingua, emozioni e teatro

Gruppo di ricerca: Massimo Stella (responsabile)
Finanziamento: Ateneo, fondi di primo insediamento
Partenariato: Scuola Normale Superiore (Prof. Andrea Torre); Università La Sapienza di Roma (Prof. Iolanda Plescia)

Il progetto indaga la relazione tra lingua poetica e corporalità nel teatro europeo (inglese, francese, tedesco, spagnolo), dalla prima modernità al contemporaneo. Al centro dell’attenzione stanno i fenomeni traumatici e disfunzionali dell’espressione linguistica e corporea. Il progetto, multilinguistico, interculturale e comparativo nel metodo, prevede altresì l’attivazione di un laboratorio di riscrittura drammaturgica e la realizzazione di un lessico/archivio semantico digitale.

L'emigrazione degli intellettuali

Gruppo di ricerca: Alessandro Scarsella (responsabile)

Tra Europa e Nord-America si sviluppano nel Novecento (tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta) metodologie e punti di vista comparati che focalizzano sulla società, la storia delle idee, il linguaggio, la letteratura e le arti, configurando nuovi modelli di conoscenza. Il contributo dell'emigrazione degli intellettuali in questo processo è rilevante e decisiva. L'aggregazione intorno ad alcune scuole (Adorno, Horkheimer e i francofortesi presenti negli USA) o figure (Leo Strauss) si propose come occasione di incontri e confronti interdisciplinari convergenti nella metodologia di sintesi di René Wellek e nella nascita della cosiddetta "teoria della letteratura". Sarà altresì conferita attenzione, all'interno del progetto, a case study su esperienze individuali convergenti nell'antifascismo e nell'uso dell'inglese come seconda lingua e seconda cultura (Breton, Julien Green, Yourcenar; Borgese e Ferrero; Jorge e Claudio Guillén; Nabokov - rispettivamente sul versante francese, italiano, spagnolo e russo).

Fami Impact Veneto

Gruppo di ricerca: Stefania Sbarra (responsabile), Shaul Bassi, Massimo Ciaravolo, Francesca Fornari, Marta Rosso, Adrián J. Sáez García, Giuseppe Sofo, Laura Tosi, Giuseppina Turano
Finanziamenti: Regione Veneto
Partenariato: Dipartimento di Studi Umanistici, Area Didattica e Servizi agli studenti (ADISS), International Center for the Humanities and Social Change

Il progetto si propone di svolgere una serie di attività finalizzate all'integrazione degli studenti con background migrante nel contesto scolastico e sociale del territorio, nell'ottica di migliorare l’inclusione sociale e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, attraverso interventi mirati alla conoscenza dei fenomeni migratori attuali e passati e all'acquisizione della consapevolezza di cittadinanza, quali strumenti di orientamento atti a favorire una scelta in autonomia dei giovani nell’ambito del loro percorso formativo/scolastico/universitario e professionale.

Familia

Gruppo di ricerca: Graziano Serragiotto (responsabile), Monica Banzato, Giuseppe Maugeri, Federico Trentanove, Giulia Troiano
Finanziamenti: Fami
Partenariato: Comune di Prato e Università di Almeria

Il progetto “FAMILIA” (FAMI) ha come finalità quella di aiutare genitori migranti in situazione di disagio economico e bassa scolarizzazione, con una scarsa rete sociale e con poche competenze a muoversi autonomamente nel mondo del lavoro. Obiettivo specifico di FAMILIA è quello di contrastare il fenomeno del Disagio Sociale da Disturbo dell’Adattamento Post-migratorio nei minori stranieri, articolando in modo coerente i diversi ambiti di azione e avendo come focus d’intervento la prospettiva dei genitori e dei bambini nel costruire l’analisi e la risposta a questi bisogni. 

Fonti novellistiche e teatrali italiane nella ricezione europea tra Cinquecento e Seicento: traduzioni, riscritture, incroci di culture e di generi

Gruppo di ricerca: Magda Campanini (responsabile), Cristina Fossaluzza, Maria del Valle Ojeda Calvo, Daria Perocco
Partenariato: Università di Córdoba, Université de Neuchâtel, ENS-Paris, Università di Bologna

Il progetto si propone di seguire l’irradiazione di parte della novellistica e del teatro rinascimentali italiani sulla scena letteraria europea tra Cinque- e Seicento al fine di mettere in luce convergenze e scambi incrociati tra pratiche narrative e forme teatrali nell’Europa della prima modernità. Da valutare, in prospettiva, l'avvio di una piattaforma digitale di edizione comparata di testi.

Guarda... mi racconto

Gruppo di ricerca: Monica Banzato (responsabile), Graziano Serragiotto
Partenariato: CPIA di Venezia, CTS di Venezia

Il progetto di ricerca è rivolto a studenti migranti, minori non accompagnati accolti in comunità residenziali, che frequentano i CPIA (Centri Provinciali Istruzione per Adulti). Il loro processo di integrazione è spesso ostacolato dalle difficoltà linguistiche e dai limitati contatti con la comunità locale. "Guarda... mi racconto" è un progetto di ricerca educativa quali-quantitativa, avente l’obiettivo di fornire strumenti verbali e non verbali per incentivare la riflessione personale, l’auto-narrazione e la condivisione di vissuti ed emozioni in soggetti di età, provenienza e cultura differenti. Attraverso attività narrative multimodali, finalizzate alla scoperta delle proprie potenzialità comunicative e delle proprie strategie di resilienza, si promuovono momenti di scambio e di incontro con la comunità locale, attraverso mostre/eventi, al fine di incoraggiare una conoscenza reciproca in cui i ragazzi interpretino per la prima volta un ruolo attivo. 

"Le bravure del Capitano Spavento" di Francesco Andreini nei Paesi di lingua tedesca. Nuove fonti e prospettive sulla ricezione della commedia dell'arte nell'Europa del Seicento

Gruppo di ricerca: Cristina Fossaluzza (responsabile), Jürgen Wolf [DEU] (Università di Marburg), Robin Kuhn [DEU] 
Finanziamenti: Philipps-Universität Marburg
Partenariato: Philipps-Universität Marburg, Fürstlich Waldecksche Hofbibliothek Arolsen

Il progetto intende approfondire la ricezione della commedia dell'arte nei Paesi di lingua tedesca sulla base di nuove fonti. In particolare, esso si propone di soffermarsi sull'analisi di un raro manoscritto recentemente ritrovato nella "Fürstlich Waldecksche Hofbibliothek Arolsen", che presenta una traduzione integrale della prima edizione delle "Bravure del Capitano Spavento" di Francesco Andreini in lingua tedesca ("Die dapffere Thaten deß Capitan Schröcken", 1610). Accanto alla pubblicazione di saggi critici in merito, il progetto prevede la trascrizione del manoscritto, che potrà idealmente costituire la base per una successiva edizione storico-critica digitale dello stesso, con l'obiettivo di aprire nuove prospettive sulla ricezione della commedia dell'arte nell'Europa del Seicento.

Letteratura tradotta e identità culturale

Gruppo di ricerca: Tiziana D’Amico (responsabile), Marija Bradaš, Alessandro Farsetti

Il progetto mira a costituire uno spazio articolato e organico di riflessione sulle dinamiche volte a costruire l'immagine delle letterature e delle culture dell’area centro-orientale e sud-orientale europea nella percezione culturale italiana. Partendo dagli studi di P. Bourdieu e P. Casanova sulle dinamiche del sistema culturale e dai lavori di A. Lefevere, S. Nergaard ed I. Evan- Zohar di traduzione culturale, il progetto si pone l'obiettivo di indagare come i testi tradotti delle letterature in esame si inseriscono nel panorama culturale italiano ed europeo.

Migrazione e mobilità nel Nord America e oltre

Gruppo di ricerca: Pia Masiero (responsabile), William Boelhower, Elisa Bordin, Marija Bradaš, Margherita Cannavacciuolo, Vanessa Castagna, Tiziana D’Amico, Gregory Dowling, Stefano Ercolino, Alessandro Farsetti, Simone Francescato, Alice Girotto, Angelo Maria Grossi, Filomena Mitrano, Alessandro Raveggi, Alessandro Scarsella
Partenariato: AISNA (Associazione Italiana di Studi Nordamericani), EAAS (European Association of American Studies), IASA (International American Studies Association)

Il progetto si propone di declinare la ricerca dipartimentale sul tema “mobilità e identità culturali” in senso sincronico e diacronico focalizzandosi in particolare sugli Stati Uniti da una prospettiva transnazionale (transatlantica, emisferica, globale), multi/interdisciplinare e multilinguistica, e multi- e interdisciplinare, prendendo in esame gli effetti della circolazione di viaggiatori, cosmopoliti, espatriati, esiliati, migranti, intellettuali diasporici, ecc., così come quella di manifesti, riviste, case editrici, linguaggi, teorie e teorizzazioni letterarie, mitologie, libri, traduzioni, film e teorie sul cinema, centri e istituzioni culturali, opere d’arte, cultura materiale popolare, ecc.

Nuovi strumenti per le filologie europee: tecniche spettroscopiche applicate allo studio dei manoscritti

Gruppo di ricerca: María del Valle Ojeda Calvo (responsabile), Alessandro Maria Bruni, S. Caterino, Claudia Crestini, Marco Infurna, Ligia Maria Moretto, Santiago Sánchez-Cortés [SPA]

Partenariato: CSIC (Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Madrid), Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanotecnologie (UCF)

Il progetto introduce nuovi strumenti per lo studio dei manoscritti letterari europei. Si tratta dell’applicazione della spettroscopia per l’analisi dei componenti chimici degli inchiostri. L’impiego del Raman scattering e della fluorescenza a raggi X permette di distinguere i vari elementi costituenti i preparati chimici che venivano usati per la scrittura. L’adozione di queste tecniche ha rilevanza per l’ecdotica e la filologia genetica, perché permette di differenziare le varie fasi di scrittura e altri interventi di correzione, cancellatura e riscrittura. Inoltre, esse consentono di raccogliere preziose informazioni riguardanti l’origine e la circolazione dei documenti in epoca medievale e moderna.

Il primo portale internazionale sulla storia della traduzione

Gruppo di ricerca: Mirella Agorni (responsabile), Linda Rossato, Nicoletta Pesaro, Paolo Magagnin, in collaborazione con il Laboratorio sulle Traduzione delle Lingue Europee

Finanziamenti: Ateneo, fondi di primo insediamento

Partenariato: Giovanni Iamartino (Università di Milano), Anthony Pym e Andrea Rizzi (Università di Melbourne), Luise von Flotow (Università di Ottawa) e Ilse Feinauer (Università di Stellenbosch)

Gli incroci delle identità culturali nel tempo e nello spazio permette di individuare nei fenomeni traduttivi la forza motrice delle ibridazioni di civiltà che hanno consentito lo sviluppo del pensiero umano.
Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma online per valorizzare la ricerca sulla storia e teoria della traduzione. Si intendono reperire repertori bibliografici, raccolte e archivi elettronici, attraverso collegamenti ipertestuali a progetti già esistenti o in fase di elaborazione. Il lavoro si sviluppa in tre filoni tematici:

  1. pubblicazione dell’archivio sulla storia della traduzione di Jean Delisle, studioso emerito dell’Università di Ottawa;
  2. mappatura della storia del doppiaggio in Italia;
  3. ricerca sulle contaminazioni interculturali basate sui rapporti di collaborazione nei fenomeni traduttivi, anche a livello teorico/metodologico tra discipline e con applicazioni a situazioni comunicative diverse.

La collaborazione, alla base dell'attività di traduttori e interpreti, ha da sempre svolto un ruolo fondamentale negli scambi interculturali che rendono accessibili prodotti, comunicazioni ed esperienze, oggi come ieri. L'intento collaborativo che caratterizza il progetto mira a creare una sinergia tra competenze trasversali nell’ambito della traduzione, attraverso un incrocio di lingue e di modelli di ricerca complementari.

(Ri)pensare il liberalismo: idee di Europa 1900-1950 / (Re)penser le libéralisme: les idées d'Europe (1900-1950)

Gruppo di ricerca: Cristina Fossaluzza (responsabile), Olivier Agard (Parigi), Barbara Beßlich (Università di Heidelberg)
Finanziamenti: Centre Interdisciplinaire d'études et de recherches sur l'Allemagne (CIERA)/ Université Paris-Sorbonne/ Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg
Partenariato: Centre Interdisciplinaire d'études et de recherches sur l'Allemagne (CIERA)/ Université Paris-Sorbonne/ Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg
Sito web: http://www.ciera.fr/fr/node/15560

Il progetto intende indagare le idee di Europa sorte immediatamente prima, durante e fra le due guerre mondiali, a cavallo fra letteratura e politica, anche laddove il pensiero liberale si intreccia con un pensiero illiberale, conservatore e talvolta antidemocratico. Obiettivo è quello di riflettere anche sull'attuale crisi del liberalismo, ripercorrendone le evoluzioni storiche e volgendo lo sguardo a una comparazione fra Germania, Francia e Italia, in un'ottica interdisciplinare che si propone di coinvolgere nelle varie giornate di studio germanisti, romanisti, storici e politologi.

“Tragiques inventions”

Gruppo di ricerca: Magda Campanini (responsabile), Anne Réach-Ngô [FRA] (UHA Mulhouse, IUF), Richard Walter [FRA] (CNRS-ENS-Université Sorbonne Nouvelle Paris 3)
Partenariato: Université de Haute Alsace Mulhouse, CNRS-ENS-Université Sorbonne Nouvelle Paris
Sito web: http://eman-archives.org/tragiques-inventions/

Il progetto didattico "Tragiques Inventions" si propone la produzione collettiva, sulla piattaforma e-Man (édition de manuscrits et d'archives numériques), di un’antologia digitale di testi letterari cinque-seicenteschi in prosa a tematica tragica. Inscritto in una riflessione sugli usi del digitale nell’insegnamento della letteratura della prima modernità, considera l’edizione critica digitale uno strumento efficace per indagare con gli studenti i meccanismi di produzione, comunicazione e ricezione delle opere del XV e XVII secolo, tra Francia e Italia.

 

 

Progetti trasversali

Alcuni progetti sono trasversali alle tre principali linee di ricerca.

Questi progetti affrontano tematiche linguistiche e socioculturali attraverso metodologie qualitative e quantitative tipiche delle discipline storiche, filosofiche, pedagogiche e delle Digital Humanities.

Andate e ritorni: italo-brasiliani e i loro spostamenti tra Brasile/Italia/Europa

Gruppo di ricerca: Luis Fernando Beneduzi (responsabile), Glaudia de Olivera Assis (UDESC), Maria Catarina Chitolina Zanini (UFSM) e Maria Cristina Dadalto (UFES)
Finanziamenti: Consiglio Nazionale della Ricerca (CNPq-Brasile) e della CAPES (Commissione per il Perfezionamento dell'Insegnamento Superiore)
Partenariato: Università di Genova, Università dello Stato di Santa Catarina (UDESC), Università Federale di Santa Maria (UFSM) e Università Federale di Espírito Santo (UFES)

Questo progetto mira a conoscere e analizzare il modo in cui gli italo-brasiliani hanno vissuto differenti processi di mobilità e di spostamento tra il Brasile, l'Italia e l'Europa. Con la cittadinanza italiana riconosciuta e con i passaporti di entrambi i paesi (Brasile e Italia), le dinamiche di questi soggetti sono variegate: alcuni individui rimangono in un movimento di andata e ritorno tra il Brasile e l'Italia, altri scelgono altre destinazioni in Europa, altri ancora prendono la strada del rientro definitivo in Brasile. Attraverso la ricerca etnografica e la Storia Orale, si cerca di capire quali dinamiche e quali meccanismi caratterizzano e azionano questi spostamenti.

Baretti, Mariotti, Moretti. La storia dell’umanistica quantitativa e l’impatto delle filologie in Italia sulle digital humanities

Gruppo di ricerca: Claus Kurt Zittel (responsabile), Toni Bernhart [DEU] (Università di Stuttgart)

Storicamente, gli esponenti più innovativi e sperimentali delle filologie quantitative e digitali sono stati italiani. Il progetto partirà con la ricostruzione degli approcci quantitativi più esposti e sperimentali nelle filologie classiche e moderne in Italia, continuerà a contestualizzare tali movimenti nella storia delle scienze a livello interdisciplinare e internazionale e tenterà di rendere visibili l’andamento dell’adattamento di metodi statistici, matematici e quantitativi nelle scienze umanistiche e sociali che ha portato all’umanistica cibernetica negli anni cinquanta e sessanta del novecento e infine allo sviluppo delle digital humanities del nuovo millennio.

Disseminazione del sapere scientifico e specialistico ai bambini

Gruppo di ricerca: Daniela Cesiri (responsabile)

Il progetto esamina del materiale multimodale creato per bambini in età pre-scolare e scolare al fine di divulgare contenuti scientifici e specialistici. Lo scopo è analizzare le strategie verbali e visive con le quali gli autori del materiale (esperti nel settore) comunicano ai bambini concetti scientifici anche complessi e che coinvolgono varie discipline. Il quadro teorico-metodologico utilizzato dal progetto include la linguistica dei corpora, l’analisi del discorso, la multimodalità e la pedagogia.

FRAME. I porti franchi (1593-1861): per un’analisi della modernità come scambio istituzionale, politico, sociale e linguistico

Gruppo di ricerca: Antonio Trampus (responsabile), Giulia Delogu
Finanziamento: Regione Veneto
Partenariato: Regione Veneto, Istituto Regionale per la Cultura Istriana fiumano dalmata, Erasmus Universiteit Rotterdam, University of Helsinki, Science Po Paris

Il progetto esplora i porti franchi d’età moderna come laboratori di scambio politico, sociale e linguistico. Mostra come i porti franchi fossero sistemi complessi nei quali non erano in atto solo processi economici e fiscali. I porti franchi, infatti, sembrano essere stati "acceleratori" della storia, attraverso i quali è possibile comprendere quell'insieme di processi di negoziazione e trasferimento di conoscenze, che sono la base di una rinnovata interpretazione del concetto di modernità quale innovazione istituzionale e sociale. Concentrandosi sull'età moderna, il progetto analizza funzioni e processi all'interno dei porti franchi al fine di far emergere le dinamiche non economiche e sviluppare, a partire dall'analisi di casi concreti, un nuovo modello per spiegare il concetto stesso di modernità.

Incommensurabilità e comprensione

Gruppo di ricerca: Claus Kurt Zittel (responsabile), Alexander Becker [DEU] (Marburg), Kerstin Thomas [DEU] (Stuttgart) e Cornelia Herberichs [DEU] (Fribourg)

L'incommensurabilità si riferisce all'incompatibilità dei discorsi, delle percezioni culturali, dei paradigmi scientifici, degli stili di pensiero, delle forme estetiche, delle traduzioni o delle strutture grammaticali. L'incommensurabilità si traduce in motivi categoriali incomprensibili, che resistono anche a tentativi di comprensione particolarmente intensi. L'incommensurabilità è quindi un concetto molto controverso nella teoria della scienza, nella poetica e nell'estetica della modernità (da Schlegel a Nietzsche a Borchardt a Adorno), nella teoria della traduzione e nel campo dell'interculturalità. In questo progetto, i concetti di incommensurabilità, molto diversi nelle singole discipline, vengono messi a confronto e resi fecondi per una teoria della comprensione. L'obiettivo è quello di scoprire a che punto e per quali ragioni la comprensione non riesce, cosa è considerato intraducibile o incomprensibile (che non è la stessa cosa), e quali strategie sono state sviluppate nelle varie discipline per rispondere a questo fallimento.

TREVI - Traduzione e Revisione Collaborativa

Gruppo di ricerca: Yannick Hamon (responsabile), Giuseppe Sofo (responsabile), Marija Bradaš, Sara Culeddu, Carla Valeria De Souza Faria, Maria Elisa Fina e Katia Peruzzo

Il progetto mira all'utilizzo della traduzione e della revisione collaborativa come strumenti pedagogici per l'apprendimento e la discussione da parte degli studenti dei processi di traduzione e revisione, in presenza e a distanza attraverso strumenti digitali, e porterebbe alla costituzione di un corpus di traduzioni e revisioni didattiche utile per lo studio degli errori frequenti e dei meccanismi di autoapprendimento e autovalutazione degli studenti. Le attività comprendono scambi in classe e a distanza tra gli studenti di uno stesso gruppo, ma anche scambi con studenti di altre università, europee e non, e porteranno anche alla produzione di traduzioni eseguite collettivamente dagli studenti.