FAMI IMPACT Veneto

FAMI IMPACT Veneto

Integrazione dei migranti con politiche e azioni coprogettate sul territorio

 

 

Progetto  
Promozione del dialogo interculturale e dell'inclusione degli studenti con background migratorio

L’Università Ca’ Foscari Venezia, nell’ambito del progetto FAMI IMPACT Veneto e nel corso degli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021, ha proposto una serie di attività finalizzate alla promozione del dialogo interculturale e all’inclusione degli studenti con background migratorio nel contesto scolastico della Regione del Veneto.

Impact Veneto
  • Nei mesi di novembre e dicembre 2019 è stata organizzata una serie di appuntamenti rivolti agli insegnanti di scuole secondarie di secondo grado. In questi incontri, svoltisi nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia e Vicenza, alcuni docenti di Ca’ Foscari hanno offerto spunti di riflessione e approfondimento sul tema della migrazione attraverso la specola delle loro diverse discipline.
  • Nel mese di febbraio 2020 ha preso avvio la seconda fase del progetto, che prevede lo svolgimento di sette laboratori di scrittura e riflessione per gli studenti delle scuole aderenti al progetto. A causa dell’insorgere dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, questa seconda fase ha subito una battuta d’arresto, ma le attività riprenderanno all’inizio dell’anno scolastico 2020-2021. In ciascun istituto sarà presente uno scrittore della letteratura della migrazione italiana di cui i ragazzi avranno letto un testo. In una prima fase gli studenti hanno l’occasione di intervistare gli autori invitati; nella seconda, guidati da assegnisti di Ca’ Foscari, sono incoraggiati a elaborare personalmente i temi affrontati attraverso gli strumenti della scrittura creativa.

L’obiettivo di queste attività è stimolare un dialogo sui temi della migrazione e dell’identità culturale a partire dall’esperienza di vita e dalle opere degli scrittori e delle scrittrici coinvolti.
Dopo aver partecipato ai laboratori di scrittura, gli studenti aderiranno ad attività di orientamento formativo e professionale condotte da esperti orientatori dell’Università e da una psicologa dell’orientamento, che offriranno strumenti per scegliere consapevolmente il proprio futuro formativo e professionale, riconoscendo i condizionamenti sociali e familiari che talvolta determinano la scelta e superandoli attraverso la conoscenza, la riflessione e il confronto con gli orientatori e con studenti internazionali iscritti all’Ateneo.

Le attività dell’Università Ca’ Foscari Venezia all’interno del progetto si sono avvalse del contributo di: Archivio Scritture Scrittrici Migranti; Area Didattica e Servizi agli studenti (ADISS) - Ufficio Relazioni Internazionali - Settore Orientamento e AccoglienzaCentro di documentazione e ricerca sulla scuola e la didattica (CE.DO.DI.)Dipartimento di Studi UmanisticiDipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati; Fondo Sergio Silva Libri Illustrati di Parma.

Linee guida

file pdfLinee guida FAMI IMPACT Veneto
Le linee guida contenute in questa sezione sono pensate per presentare il progetto e supportare la realizzazione di analoghi percorsi interculturali in nuovi contesti scolastici. Oltre a descrivere il progetto nelle sue fasi e contenuti, espongono i principi teorici e metodologici dai quali si è mosso. Infine riportano i modelli di attività laboratoriale proposti nelle scuole secondarie di secondo grado coinvolte, tanto per la parte di scrittura e riflessione quanto per quella di orientamento post-scolastico. Per i laboratori è suggerita una variante in modalità online, utile nel caso non sia possibile riunire il gruppo classe per uno svolgimento in presenza.
1.09 M

Mostra

Nell'ambito del progetto FAMI IMPACT Veneto, dal 19 ottobre al 28 novembre 2020 verrà allestita la mostra Verso il confine... e oltre! Raccontare le migrazioni negli albi illustrati, presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati a Palazzo Cosulich.

Per l'occasione verranno esposti i volumi del prestigioso Fondo Sergio Silva di Parma, in vario modo connessi alla questione della multiculturalità, con il fine di sensibilizzare un pubblico vasto ai temi dell’inclusione e della diversità.

A breve verranno pubblicate informazioni dettagliate sulle modalità di prenotazione e accesso alla mostra.


Lezioni

In questa sezione si possono ritrovare le presentazioni utilizzate durante i seminari dedicati agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado proposti dall’Università Ca’ Foscari nel contesto del progetto FAMI IMPACT Veneto. Si è trattato di una serie di incontri seminariali gestiti da docenti universitari e assegnisti di ricerca di Ca’ Foscari e da collaboratori esterni. L’obiettivo dei seminari era l’approfondimento di uno o più temi legati alla migrazione attraverso le lenti di diverse discipline: letteratura italiana, letterature europee e postcoloniali, storia, antropologia. Queste presentazioni sono intese come spunti e materiali informativi che i docenti possono utilizzare come supporto per orientare la propria didattica in senso interculturale o per pianificare approfondimenti su temi che riguardano in vario modo la migrazione e gli incontri di culture.

Spunti metodologici

file pdfProposte di educazione all'interculturalità
La prof.ssa Cinzia Crivellari è un’esperta di metodologie didattiche, già docente nella scuola secondaria di secondo grado e in corsi di formazione per insegnanti. In questo file ha raccolto alcuni spunti metodologici per adottare una prospettiva interculturale nelle discipline di insegnamento, in modo particolare in quelle umanistiche.
901 K

Incontri seminariali a tema

file pdfL’identità etnica: aspetti critici di un concetto equivoco – proff. Gianluca Ligi e Francesco Vacchiano
La presentazione ha l’obiettivo di discutere una serie di concetti mutuati dall’antropologia culturale che permettono un approccio critico al tema della migrazione, in particolare quello di “identità etnica”. Si offre un’introduzione teorica sul funzionamento di una società e sui diversi modi di pensarla; sulle caratteristiche delle cosiddette società “complesse” e “globalizzate”. Dopo aver introdotto il concetto di identità etnica, viene discussa la differenza tra identità inclusive ed esclusive e si mette a fuoco il problema delle narrazioni dell’identità nel contesto scolastico.
370 K
file pdfLa scrittura migrante tra etica e romanzesco – prof. Alessandro Cinquegrani
Questa presentazione si pone l’obiettivo di inserire le scritture migranti all’interno della scena culturale degli ultimi decenni. Dopo un’introduzione sull’evoluzione della letteratura migrante italiana, si discute come la letteratura migrante interagisca con alcune categorie concettuali (pensiero debole, pulp, etica, impegno/disimpegno) e letterarie (postmodernismo, New Italian Epic, letteratura romanzesca) anche tra loro opposte. Con un occhio di riguardo anche alle dinamiche del mercato editoriale, si discute come l’impatto della letteratura migrante sulla letteratura del nostro tempo sia molto forte, non solo per ragioni sociopolitiche ma anche per ragioni letterarie: ad esempio, l’attrattività delle storie a forte impatto in un tempo in cui sussiste la percezione della “fine della storia”; la loro natura di storie romanzesche (il viaggio, l’eroe, le prove da superare…); la presenza di un messaggio spesso condiviso dal lettore e quindi di facile fruizione.
749 K
file pdfLetteratura italiana e migrazioni – prof.ssa Ricciarda Ricorda
La presentazione è intesa come un’introduzione alla letteratura italiana della migrazione, categoria di non facile definizione. Vengono fornite delle coordinate sul contesto storico di nascita e le varie fasi che hanno caratterizzato l’evoluzione delle cosiddette “scritture migranti” (dai primi anni Novanta agli anni Duemila), per poi analizzare il profilo letterario di alcuni autori significativi: Gabriella Ghermandi, Igiaba Scego, Elvira Mujčić e Gholam Najafi. Viene infine presentato l’Archivio Scritture Scrittrici Migranti di Ca’ Foscari, inaugurato nel marzo 2011, insieme ad altre risorse, riviste e iniziative importanti nel contesto della letteratura della migrazione.
485 K
file pdfHate speech antisemiti: da Dreyfus ai social network – prof.ssa Deborah Paci
La presentazione ripercorre l’evoluzione dell’hate speech antisemita, con uno sguardo particolare rivolto al contesto francese: da una parte i messaggi di incitamento all’odio risalenti alla seconda metà dell’Ottocento avevano comportato una polarizzazione degli schieramenti e la conseguente nascita della figura dell’intellettuale moderno; dall’altra l’hate speech antisemita del XXI secolo, che si propaga nella rete e, in luogo di determinare una spaccatura in seno alla società, diffonde le sue idee in maniera incontrollata e pervasiva.
1.42 M
file pdfPolitiche e narrazioni della migrazione nel Regno Unito – prof. Shaul Bassi
Questa presentazione fornisce alcuni spunti sul caso del multiculturalismo inglese, che può prestarsi a un confronto storico e culturale con la società italiana. Vengono offerti una breve storia della migrazione e delle politiche migratorie nel Regno Unito e alcuni cenni di storia coloniale e postcoloniale britannica. Si analizzano alcuni testi letterari e film rappresentativi di questi fenomeni (come "I versi satanici" di Salman Rushdie, "Il budda delle periferie" di Hanif Kureishi e "Denti bianchi" di Zadie Smith). Vengono infine analizzati concetti chiave come multiculturalismo, ‘razza’, etnicità, diaspora, Afropean.
403 K
file pdfPolitiche e narrazioni della migrazione in Svezia e in Scandinavia – prof. Massimo Ciaravolo
La presentazione esplora il panorama politico, culturale e letterario dell’area scandinava (Danimarca, Norvegia, Svezia) in relazione ai fenomeni della migrazione. Dopo aver brevemente spiegato perché la Scandinavia è interessante a proposito di migrazione, si discutono il Welfare state scandinavo e le migrazioni dagli anni Quaranta del Novecento a oggi. Si ripercorrono i processi di integrazione e i casi di xenofobia dagli anni Ottanta del Novecento a oggi e il quadro politico dell’area scandinava. È poi esplorato il caso dei sobborghi svedesi, del «multietnoletto» e della musica hip-hop che emergono da queste aree. Dopo qualche spunto teorico su globalizzazione, migrazione, traduzione e letteratura, vengono discussi autori e testi scandinavi (specialmente svedesi) della migrazione e della postmigrazione, legati a diversi contesti storico-sociali: l’antisemistismo e la Shoah (Ruth Maier e Annika Thor), il caso dei Rom in Svezia (Katarina Taikon), le migrazioni degli anni ’80 (Tove Nilsen, Gellert Tamas, David Lagercrantz e Zlatan Ibrahimović) e la condizione delle seconde generazioni (Golnaz Hashemzadeh Bonde, Jonas Hassen Khemiri, Olav Hergel, Yahya Hassan).
1.55 M
file pdfGreci e Babilonesi: incontri di lingue e culture – prof.ssa Paola Corò
La lezione affronta la problematica dell’incontro culturale e linguistico tra Greci e Babilonesi nel lungo periodo che va dall’VIII al III secolo a. C. La presentazione vuole offrire innanzitutto uno spunto metodologico per l’approccio alle fonti antiche, a partire dal problema dell’individuazione delle tracce “straniere” in ambito babilonese. Dopo una breve introduzione sulla tipologia di fonti disponibili e sul loro orientamento, indaga le fonti archeologiche e testuali in greco e in babilonese e le fonti miste; mostra come esse tradiscano la presenza di comunità greche nei due centri di Babilonia e di Uruk. Riflette poi sulle modalità con cui la presenza greca influenza il sistema di datazione dei documenti, dei pagamenti, della monetazione e il sistema istituzionale. Infine, tratta il problema del multilinguismo nei Graeco-Babyloniaca, tavolette di argilla di epoca Seleucide che testimoniano la commistione linguistica fra greco e cuneiforme.
497 K
file pdf«Siamo monadi in viaggio»: l’emigrazione nella cultura polacca (XIX e XX secolo) – prof.ssa Francesca Fornari
La presentazione propone un percorso di introduzione alla tematica dell’emigrazione nella cultura polacca. I cenni storici ripercorrono la cronologia fondamentale e i momenti salienti di un fenomeno che ha coinvolto milioni di polacchi, emigrati principalmente per motivi politici durante il periodo delle spartizioni della Polonia e tra il 1945 e il 1989. Le slide propongono date e numeri, ma anche dettagli di vicende umane concrete. Viene esplorato un concetto fondamentale della cultura polacca, quello di Grande Emigrazione: i capolavori della letteratura romantica sono opere di scrittori in esilio. Uno di questi scrittori è Adam Mickiewicz, il “vate” romantico polacco. Le slide si focalizzano quindi su quattro figure di spicco della cultura del Novecento, i cui testi possono servire da spunto per riflessioni su temi cruciali legati al concetto di emigrazione: la sociologa Danuta Mostwin, che si dedicò allo studio delle famiglie di emigrati polacchi negli Stati Uniti; il premio Nobel per la letteratura Czesław Miłosz, emigrato negli Stati Uniti nel 1960; Zbigniew Herbert, nato a Leopoli nel 1924; e Witold Gombrowicz, emigrato “per caso” in Argentina nel 1939.
6.88 M
file pdf“Senza un’Itaca”: migrazione e letteratura spagnola – prof. Adrián J. Sáez
La presentazione illustra le risposte letterarie e cinematografiche alle varie forme della migrazione nel contesto culturale spagnolo dalla prima metà del ’900 a oggi. Dopo un’introduzione generale sulle problematiche legate a migrazione e letteratura e al mondo ispanofono (Spagna e America Latina), si concentra su tre nuclei tematici e storici: la Guerra Civile e la dittatura; le migrazioni degli anni ’50 e ’60; le migrazioni contemporanee (1990-2019). Per il primo nucleo, ci si concentra sull’opera di César Vallejo e Luis Cernuda. Per il secondo, si tratta in particolare l’opera di Fernando Aramburu e la sua trattazione della questione basca. Per il terzo, si racconta delle varie migrazioni verso e dalla Spagna nel contesto della globalizzazione, con riferimento ai film di Carlos Iglesias, a opere letterarie di scrittori africani, latinoamericani ed est-europei, e a romanzi che raccontano le nuove migrazioni dei giovani spagnoli.
671 K
file pdfPolitiche e narrazioni della migrazione in Germania – prof.ssa Stefania Sbarra
Questa presentazione esplora il ruolo della migrazione nel discorso pubblico, nella letteratura e nel cinema tedeschi. La prima parte si concentra sulle istituzioni, sulle politiche e i dibattiti dal secondo dopoguerra a oggi. Esplora successi e insuccessi del modello tedesco, discutendo anche alcuni esempi di integrazione e successo professionale nella vita politica e culturale (il regista Fatih Akin e la politica Aygül Özkan). La seconda parte (a cui hanno collaborato la dottoranda Marta Rosso e la laureanda Beatrice Feder), indaga la migrazione in area tedesca attraverso la letteratura e il cinema, e scrittori come Emine Sevgi Özdamar, Saša Stanišić, Ilija Trojanow, Jenny Erpenbeck o l’opera cinematografica di Edgar Reitz e Yasemin e Nesrin Şamdereli.
1.07 M
file pdfMigrazione, letteratura e buone pratiche pedagogiche nel contesto francese – prof. Giuseppe Sofo
Questa presentazione è dedicata al tema della migrazione nel contesto francese e francofono. Dopo aver introdotto il concetto di francofonia e le particolarità del contesto francese, si illustrano le varie fasi e modalità della migrazione verso la Francia e le rispettive “scritture della migrazione” che a esse corrispondono. Si approfondisce in particolare il testo letterario "Mopaya: Colui che porta in sé l’altrove" di Douana Loup e Gabriel Nganga Nseka, in cui si racconta di un giovane uomo che lascia il suo piccolo villaggio nel Congo, attraversa l’Angola in piena guerra e arriva infine in Europa, alla ricerca della sicurezza dei paesi “d’oltreguerra”. Vengono poi illustrati degli esempi di “buone pratiche” di inclusione nella scuola francese, ovvero una serie di iniziative e progetti mirati a migliorare il benessere scolastico degli studenti stranieri e a orientare la scuola in senso interculturale.
1.33 M
file pdfL’emigrazione di scrittori albanesi negli anni ’90: l’Albania narrata lontano dalla patria – prof.ssa Giuseppina Turano
La presentazione introduce per grandi linee la letteratura italiana della migrazione albanese, attraverso la prospettiva di quattro autori scelti: Elvira Dones, Anilda Ibrahimi, Ornela Vorpsi e Ron Kubati. Per ciascuno di loro è stata scelta l’opera prima (o l’opera prima in lingua italiana). Due temi attraversano i loro libri: il riferimento al periodo storico che dalla dittatura di Enver Hoxha arriva alla sua caduta; l’abbandono della propria terra. Questi due temi centrali vengono presentati, da un lato, con riferimento ai fatti reali (attraverso la ricostruzione del quadro storico e politico del periodo che dalla dittatura porta fino alla democrazia e alle circostanze nelle quali è maturata la necessità di emigrare) e dall’altro, nella maniera in cui i fatti sono stati narrati dagli autori.
2.90 M
file pdfProspettive per una letteratura della migrazione consapevole: uno sguardo sugli Imbarazzismi di Kossi Komla-Ebri – prof. Alberto Zava
La presentazione propone una prospettiva di analisi del fenomeno generale della letteratura della migrazione e un caso letterario specifico per inquadrare il fenomeno stesso nel macrocontesto attivo della dimensione letteraria contemporanea. Si tratta di un’operazione utile soprattutto a fini didattici, per una chiara collocazione e per una diretta comprensione delle dinamiche del genere e per costruire uno schema che possa dare conto di questioni di metodo e di connessione tra discipline. Ma è valida anche a fini comunicativi in direzione degli studenti, per individuare casi o spunti letterari di interesse, oltre che, soprattutto, per avvicinarsi alla lettura di testi letterari: nel caso specifico i due volumi "Imbarazzismi" e "Nuovi imbarazzismi" di Kossi Komla-Ebri.
3.16 M

Autori

In questa sezione sono raccolte le schede di presentazione degli autori coinvolti nelle attività del progetto FAMI IMPACT Veneto offerte da Ca’ Foscari. Oltre alle informazioni bio-bibliografiche, le schede contengono un’introduzione all’opera scelta per il laboratorio e una serie di possibili tracce laboratoriali sulla stessa. 


Orientamento


Team

Partner

  • Regione del Veneto – capofila
  • Veneto Lavoro
  • Comuni di Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
  • Università Ca’ Foscari di Venezia, Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Verona
  • Istituti scolastici I.C. 1 “Martini” di Treviso, I.C. 3 Belluno, I.C. 6 Chievo-Bassona Borgo Nuovo (Verona), I.I.S. “E. De Amicis” (Rovigo), Liceo “Brocchi” – Bassano Del Grappa (Vicenza)

Università Ca' Foscari Venezia

Dipartimento di Studi Umanistici

  • Ricciarda Ricorda, responsabile scientifica di progetto
  • Francesca Rohr, co-referente per il progetto
  • Elena Sbrojavacca, assegnista di ricerca 
  • Alessandro Cinquegrani
  • Paola Corò
  • Gianluca Ligi
  • Deborah Paci
  • Francesco Vacchiano
  • Alberto Zava

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati

  • Stefania Sbarra, referente per il Dipartimento
  • Lucio De Capitani, assegnista di ricerca
  • Shaul Bassi
  • Massimo Ciaravolo
  • Francesca Fornari
  • Adrián J. Sáez García
  • Giuseppe Sofo
  • Giuseppina Turano

Project manager

  • Piera Bordignon

Area Didattica e Servizi agli studenti (ADiSS), Ufficio Relazioni Internazionali – Settore Orientamento e Accoglienza

  • Mauro Cannone
  • Silvia Cavallin
  • Daniela Moretti

Altri collaboratori / relatori

  • Silvia Camilotti, esperta di letteratura della migrazione
  • Giulia Lucia Cinque, psicologa
  • Cinzia Crivellari, esperta di didattica della docenza

Scrittori

  • Milton Fernández
  • Darien Levani
  • Elvis Malaj
  • Marie Moïse
  • Elvira Mujčić
  • Gholam Najafi
  • Igiaba Scego

Si ringraziano

  • Laura Tosi, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
  • Anna Gasperini, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
  • Daniela Meneghini, Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea
  • Vanja Passerini, Fondo Sergio Silva
  • Monica Pellinghelli, Fondo Sergio Silva
  • Marina Petruzio, Fondo Sergio Silva
  • Latino Taddei, Fondo Sergio Silva

Scuole coinvolte

  • ITE “P.F. Calvi” di Belluno,
  • IPSIA “E. Bernardi” di Padova,
  • IIS “E. De Amicis” di Rovigo,
  • Liceo“G. Berto” di Mogliano Veneto (TV),
  • ITCS “Leon Battista Alberti” di San Donà di Piave (VE),
  • Liceo “Don. G. Fogazzaro” di Vicenza
  • Liceo “G. Brocchi” di Bassano del Grappa (VI)