Conferenza annuale Christine de Pizan

La conferenza annuale "Christine de Pizan" è un’occasione di incontro e di discussione attorno al canone e ai metodi della storia della filosofia (medievale, ma non solo).

La storiografia filosofica è un campo in evoluzione, sollecitata da interessi diversi, da poste in gioco variegate, da conoscenze nuove, da tensioni ideologiche e culturali. Tutto questo porta a ridefinire costantemente i confini, i metodi, le potenzialità della ricerca.

La conferenza "Christine de Pizan" sarà tenuta ogni anno da una diversa personalità della ricerca che avrà lavorato in modo interessante su questi temi, contribuendo a rinnovare gli studi storico-filosofici sul medioevo.

Abbiamo intitolato questa conferenza a Christine de Pizan, la scrittrice e filosofa medievale – nata proprio a Venezia, anche se cresciuta a Parigi – che ha saputo guardare con sguardo nuovo e vitale la tradizione filosofica (e poetica) dei suoi tempi, facendo della filosofia e della scrittura gli strumenti per immaginare e realizzare una nuova società.

La prima “Conferenza annuale Christine de Pizan” si terrà il 15 settembre 2021 alle 15.30 in Aula Magna Silvio Trentin; avremo il piacere di ospitare Catherine König-Pralong [ENG] (EHESS, Paris) con una relazione dal titolo: Per una storia indisciplinata della filosofia.

Abstract: La storia della filosofia è emersa dalla filosofia come disciplina accademica e si è istituzionalizzata nell'università moderna intorno al 1800. Questo processo, che può essere descritto come l'avvento di una ragione storiografica, aveva la funzione di legittimare la disciplina stessa, o collegandola a una lunga tradizione o criticando tale tradizione per segnare un nuovo inizio. In entrambi i casi, l'uso del passato ha dato origine a numerosi problemi metodologici, che in questa conferenza cercherò di riassumere mediante tre parole chiave: anacronismo, periodizzazione e definizione. Discuterò poi una recente proposta per superare le aporie disciplinari dello storicismo: la storia della conoscenza (“history of knowledge”, “histoire des savoirs” o “Wissensgeschichte”). Infine, mi chiederò cosa significherebbe una pratica della storia della filosofia immersa nella storia e nell’antropologia del sapere, prendendo come esempio due regioni “selvagge” della storiografia filosofica: il Medioevo e gli Stati Uniti nel XIX secolo.

Collegamento video disponibile su zoom.

Last update: 13/09/2021