Persone e passioni

Stefano Calzavara
Informatica

Parlaci di te. Da dove provieni? Cosa insegni a Ca' Foscari? Quali sono i tuoi interessi e ambiti di ricerca?
Sono sostanzialmente un "autoctono", perché ho effettuato il mio intero percorso di studi presso Ca' Foscari, e spero quindi di essere un esempio positivo riguardo alla qualità dell'insegnamento nei nostri corsi di laurea. Attualmente insegno tre corsi: il secondo modulo di "Basi di dati" ed il corso di "Calcolabilità e linguaggi formali" alla triennale, oltre al secondo modulo di "Security" alla magistrale. Nella mia attività di ricerca mi occupo principalmente di sicurezza informatica e di metodi formali, con un forte interesse per la sicurezza web.


Quali sono i tuoi punti di riferimento professionali?
Ho avuto la fortuna di lavorare con ricercatori eccezionali a partire dall'inizio del mio dottorato e non finirò mai di ringraziarli. Ora che sono dall'altra parte della barricata mi rendo conto di quanto sia piena l'agenda di un professore universitario ed apprezzo ancora di più il tempo che mi è stato dedicato. I miei riferimenti professionali sono quindi nel mio piccolo: mi fido solo di ciò con cui ho avuto esperienza di prima mano.


Qual è l'ambito di cui ti sei sempre voluto a occupare, ma non hai ancora avuto l'occasione di esplorare?
Da anni mi dedico ormai a problemi molto applicativi, ma il mio background resta teorico ed il primo amore non si scorda mai. La verifica automatica è la mia grande passione: pensare che un computer sia in grado di dimostrare proprietà di sicurezza mi affascina molto. E' qualcosa che ho studiato e ci ho anche giocato durante la mia attività di ricerca, ma non l'ho mai approfondito come vorrei. Prendetela come un'offerta di lavoro se volete fare il dottorato...


Hai sempre pensato che questa fosse la tua strada?
In realtà sì. Da ragazzino avrei voluto fare l'inventore, Archimede Pitagorico era il mio eroe. Credo di esserci andato il più vicino possibile...


Cosa diresti ai giovani che si avvicinano alla ricerca oggi?
Direi che la passione per la ricerca non deve essere soffocata dalle sirene del mercato del lavoro. L'informatica è un ambito che offre molte possibilità professionali, ma la possibilità di fare ricerca su ciò che amiamo è un privilegio che solo l'università ci può dare. Chi ha una forte passione per l'informatica DEVE fare ricerca, anche solo per il tempo di un dottorato, poi ci sarà tutto il tempo per fare le proprie valutazioni professionali. Non è tempo perso, ma un'enorme opportunità di crescita che può aprire le porte a carriere estremamente gratificanti.

Last update: 12/10/2021