Primi piani

Federica Rigoni
Chimica fisica

Qual è l'aspetto che più l'appassiona del suo ambito di ricerca?
L’aspetto più appassionante è avere a che fare con problemi e idee scientifico-tecnologici sempre nuovi, che rendono il lavoro stimolante e mai noioso.

Ha sempre pensato che questa fosse la sua strada?
No, ma l’ho sempre in qualche modo seguita.

Cosa significa, per lei, insegnare e fare ricerca?
Insegnare e fare ricerca significa per me apportare il mio limitato contributo individuale di conoscenza e competenza tecnico-scientifica che si interseca con la conoscenza e la competenza degli altri, in modo da progredire nella conoscenza e competenza collettiva.

Cosa dice ai giovani che si avvicinano alla ricerca oggi?
Ai giovani che si avvicinano alla ricerca, direi quello che è stato detto a me qualche anno fa, ovvero di continuare a fare/studiare ciò che piace fare/studiare, se ve n’è la possibilità. Aggiungerei che l’unica motivazione dovrebbe essere la passione per la ricerca.

Il tema della disparità di genere nelle discipline STEM, in Italia, è ancora molto attuale. Cosa racconterebbe alle ragazze che intendono avvicinarsi a queste materie?
Alle ragazze che si avvicinano alle discipline STEM direi che al giorno d’oggi il numero di ricercatrici e scienziate che hanno successo in tali discipline sta crescendo, non sono più casi isolati, e che non c’è nulla di male nel seguire le proprie passioni, a prescindere dal genere. La passione per la ricerca non ha genere, ma credo che le ragazze che si avvicinano a queste realtà già lo sappiano. Aggiungo che anche da loro dipende il futuro abbattimento delle discriminazioni di genere.

Last update: 22/09/2022