Primi piani

Matteo Bertoldini
Tecnico scientifico laureato in ambito chimico

Di che cosa si occupa nel suo lavoro presso il dipartimento?
Il mio lavoro, che negli anni ha subito variazioni soprattutto per via dei pensionamenti, al momento è principalmente quello di fornire supporto tecnico/scientifico ai gruppi di ricerca ed ai laboratori didattici e di occuparmi della manutenzione ordinaria di alcuni costosi strumenti scientifici (GCMS e NMR). Sono inoltre responsabile del servizio di Magazzino Dipartimentale e degli acquisti di strumentazione scientifica, prodotti chimici e materiale di consumo per la ricerca e per la didattica.

Ci racconti di lei e del percorso che l'ha portata qui a Ca' Foscari, e nel dipartimento presso il quale presta servizio.
Mi sono laureato a Ca' Foscari nel luglio 2002 in Chimica Industriale; a novembre dello stesso anno venne bandito un concorso per tecnico di laboratorio cat. C (personale tecnico non laureato), concorso al quale partecipai solo in virtù della laurea in Chimica Industriale e vinsi.  

Com’è cambiato il suo modo di approcciarsi al lavoro durante la pandemia, quali aspetti sono migliorati e quali peggiorati? Ritiene che l’introduzione dello smartworking abbia incrementato la sua produttività o meno?
Il lavoro non è sicuramente mancato durante il periodo del lockdown, dovuto alla ben nota crisi pandemica, però si è ovviamente modificato: per il sottoscritto in particolare è stato necessario trovare idee per creare una nuova routine lavorativa che per molti versi mi ha portato a lavorare complessivamente molto di più ma in maniera meno concentrata nel tempo e per molti versi più proficua.   

Last update: 22/09/2022