Primi piani

Esterita Vanin
PTA - Segretaria del Dipartimento

Che ruolo ricopre al DFBC?
Sono la Segretaria del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. Cosa sia il ruolo di “Segretario/a” di un Dipartimento non è di immediata comprensione: in sostanza svolgo l’attività di direzione del personale amministrativo del Dipartimento coordinando le attività gestionali, amministrative e contabili, i servizi alla didattica, le attività di comunicazione, di supporto informatico e le altre attività che si realizzano in un Dipartimento universitario. Il mio compito è inoltre quello di assicurare l’esecuzione delle delibere assunte dagli organi di governo del Dipartimento.

Qual è stato il suo percorso prima di arrivare a Ca’ Foscari?
Mi sono laureata in giurisprudenza all’Università di Bologna. Dopo il praticantato ho sostenuto l’esame di stato e per cinque anni ho svolto la professione di avvocato collaborando con Confindustria Venezia in qualità di consulente per le aziende in amministrazione del personale. Successivamente ho ricevuto una offerta di lavoro come Responsabile del personale di una azienda italiana poi acquisita da una multinazionale svedese. Qui ho sviluppato le mie competenze nella gestione delle Risorse Umane. È stato un periodo molto significativo del mio percorso professionale perché ho potuto operare in ambito internazionale mettendo in pratica le mie competenze giuridiche e acquisendo competenze trasversali.

Quali competenze aggiuntive ritiene di aver acquisito operando nel suo ruolo attuale?
Il passaggio dal settore “privato” a quello “pubblico” non è stato semplice. Lavorare in una pubblica amministrazione richiede competenze specifiche e capacità di operare in contesti caratterizzati da vincoli e da una regolamentazione ipertrofica.  Il mio ruolo attuale mi ha quindi concesso di sviluppare competenze e capacità gestionali, e di comprendere quanto sia importante la formazione continua per essere al passo in contesto esterno mutevole e sempre più digitale.

C'è qualcosa che l'appassiona in particolare nel lavorare in un contesto così particolare come quello dell'università?
L’università è un contesto unico! Qui si “produce” didattica, ricerca e terza missione: la possibilità di contribuire alla realizzazione di servizi efficienti per i nostri studenti, creare le migliori condizioni per consentire ai docenti di svolgere le attività di ricerca, supportare i processi di internazionalizzazione (per citare alcune delle nostre attività), costituisce un ambito stimolante in cui lavorare. Non c’è quindi qualcosa in particolare che mi appassioni, ogni ambito del mio lavoro può essere causa di grattacapi ma anche motivo di soddisfazione. Un aspetto molto positivo è sicuramente il gruppo di persone con cui lavoro, di grande valore personale e professionale.

Last update: 16/05/2022