Tiziano senza fine 
Teatro Ca' Foscari 2022, Proiezioni

Mercoledì 11 maggio 2022, ore 19.00

Documentario (2022, 52’)

raccontato da Enrico Maria Dal Pozzolo, Augusto Gentili, Stefania Mason
musiche Matteo D’Amico
regia Luca e Nino Criscenti

Al termine della proiezione Giovanni Maria Fara (Università Ca' Foscari Venezia) dialoga con Enrico Maria Dal Pozzolo (Università degli Studi di Verona) e Stefania Mason (Università degli Studi di Udine).

In collaborazione con Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore. 

Ingresso libero previa prenotazione.

Tiziano Vecellio, "Apollo e Marsia" (1550-1576), Museo Arcivescovile di Kroměříž; Crediti: Archbishopric of Olomuc, Olomuc Museum of Art- Archdiocesan Museum Kroměříž; Foto: Zdeněk Sodoma

Quando scende dalle montagne del Cadore è solo un ragazzo. Arriva in una Venezia al culmine della sua gloria portando negli occhi i colori della sua terra. E riesce a raccogliere l’eredità di una grande tradizione pittorica, assorbendo le novità di Giovanni Bellini e lavorando fianco a fianco con Giorgione agli affreschi del Fondaco dei tedeschi.

Da quel momento Tiziano non si ferma più, attraversa tutto il Rinascimento, contribuendo a scriverne la storia, per lasciare un’eredità che verrà raccolta dai più grandi maestri della pittura europea, da Rubens a Caravaggio, da Rembrandt a Velázquez, da Delacroix agli impressionisti francesi.

A raccontare l’itinerario artistico di Tiziano tre autorevoli esperti di pittura veneta: Enrico Dal Pozzolo, Augusto Gentili, Stefania Mason. Tre voci diverse e complementari, accompagnate dalle musiche di Matteo D’Amico, uno dei più interessanti compositori contemporanei, che ha fatto del rapporto tra musica, poesia e arte una sua personalissima cifra stilistica.

Sguardi, voci, suoni, per entrare nella vita e nell’opera di Tiziano, dai primi passi ai suoi ultimi segni sulla tela. Un racconto sui luoghi dei suoi giorni - le montagne del Cadore, i colori di Venezia, la luce delle grandi corti europee - con le sue opere, guardate dove si conservano: nelle chiese, nei palazzi e nei tanti musei del mondo. Miti, amori, pene, nelle pale d’altare come nei ritratti, in un percorso cronologico che prende in esame molti dei suoi capolavori, per seguire un itinerario fatto di svolte repentine e sorprendenti trasformazioni, dalla lucentezza dei primi anni fino allo sfaldamento della materia pittorica nelle opere della vecchiaia.

Un viaggio nel mondo di Tiziano, «il pittore più geniale e più innovativo» (Stefania Mason), «l’erede della cultura umanistica veneziana» (Enrico Dal Pozzolo) e un artista che «dura secoli e rimane per secoli» (Augusto Gentili).

Last update: 09/01/2023