Nosferatu - Spettacolo per musica e film
Teatro Ca' Foscari 2022, Proiezioni

Lunedì 19 dicembre 2022, ore 19.00

film di Friedrich Wilhelm Murnau, 1922
musiche di Filippo Perocco, 2015
ensemble L'arsenale
soprano Livia Rado
sax Ilario Morciano 
fisarmonica Igor Zobin
chitarra elettrica Carlo Siega
pianofote e synth Roberto Durante
direzione Filippo Perocco

Ingresso ad accesso libero fino a esaurimento posti

Evento realizzato con il sostegno dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e in collaborazione con il Centro Tedesco di Studi Veneziani.

Nosferatu, spettacolo per musica e film
Crediti: Matteo de Mayda

"[…] Il volto era grifagno, assai accentuatamente tale, sporgente l'arco del naso sottile con le narici particolarmente dilatate; la fronte era alta, a cupola, e i capelli erano radi attorno alle tempie, ma altrove abbondanti. Assai folte le sopracciglia, quasi unite alla radice del naso, cespugliose tanto che i peli sembravano attorcigliarvisi. La bocca, per quel tanto che mi riusciva di vederla sotto i baffi folti, era dura, d'un taglio alquanto crudele, con bianchi denti segnatamente aguzzi, i quali sporgevano su labbra la cui rossa pienezza rivelava una vitalità stupefacente in un uomo così attempato. Quanto al resto, orecchie pallide, assai appuntite all'estremità superiore; mento marcato e deciso, guance sode ancorché affilate. L'effetto complessivo era di uno straordinario pallore. Finora avevo notato solo il dorso delle sue mani posate sulle ginocchia, alla luce del fuoco: sembravano piuttosto bianche e fini; ma, trovandomele adesso proprio sott'occhio, ho constatato che erano invece piuttosto grossolane - larghe, con dita tozze. Strano a dirsi, peli crescevano in mezzo al palmo. Le unghie erano lunghe e di bella forma, e assai appuntite. Come il Conte si è chinato verso di me e le sue mani mi hanno sfiorato, non ho potuto reprimere un brivido. Può darsi che il suo alito fosse fetido, certo è che un'orribile sensazione di nausea mi ha invaso e, per quanto facessi, mi è stato impossibile celarla […]".

Queste le parole con cui Jonathan Harker disegna la figura del Conte Dracula nel romanzo di Bram Stoker. A questo romanzo si ispira liberamente il "Nosferatu" di Wilhelm Murnau, considerato il capolavoro del regista tedesco e uno dei capisaldi del cinema espressionista. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi e i luoghi per problemi legati ai diritti legali dell'opera. Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker; perse la causa per violazione del diritto d'autore e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, tuttavia una copia "clandestina" fu salvata dallo stesso Murnau, e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri.

La musica non commenta, non descrive ma si nutre dei sogni che vivono nei personaggi, impotenti e a volte buffi, per diventare un’immaginaria rappresentazione di chi vede, di chi suona e di chi ascolta.
Gli elementi e i frammenti (musicali), a volte presi in prestito dalla musica popolare, sono reiterati senza essere imprigionati nella funzione tipica del Leitmotiv. Questi, sono concepiti invece come veicoli di una sensazione provata, di un’emozione suscitata, di un sogno persistente, con lo scopo di vivere un ascolto nella perseveranza del ricordo.

Nosferatu come un lungo viaggio onirico.

Filippo Perocco

"Composer in residence" all' European Centre for the Arts di Dresda, all'American Academy in Rome e "visiting composer" presso Boston University, Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris, Tufts University, New York University, Conservatorio di Lugano.
Nel 2009 riceve il Fulbright Grant. Nel 2016 è compositore in residence presso l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
Premio Speciale del XXXVI Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2017 con l'opera "Aquagranda",  commissionata dal Teatro La Fenice.
Sue opere sono commissionate da Biennale Musica di Venezia, ENPARTS, Eclat, Siemens Foundation, La Fenice, Traiettorie, Milano Musica, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra di Padova e del Veneto, Azione Improvvisa, Villa Romana, MdI ensemble, L’imaginarie, Ludus Gravis, Ravenna Festival, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Associazione Scarlatti, Mata Festival, Tilt Brass, Sentieri Selvaggi, Taschenopern Salzsburg, Klang21,Ravenna Festival, Incontri Asolani, Teatro Olimpico di Vicenza, Finestre sul ‘900, Divertimento ensemble, ExNovo, Brighton Festival, Kaida, VokalensembleNeueMusik, Astra concerts, Altri Canti, Brinkhall Summer Concert, ECHO.

L'arsenale

"L'arsenale" è stato fondato nel 2005 a Treviso da giovani musicisti e compositori, sotto la direzione artistico/musicale di Filippo Perocco. Attraverso un'indagine sempre attenta e curiosa dei vari luoghi del far musica, l’ensemble ha intrapreso un percorso di ricerca timbrica peculiare, esaltato da una scelta netta dell’organico (soprano, sax, chitarre, fisarmonica e pianoforte) e dei suoni accessori (synth, strumenti fatti in casa, elettronica low-fi). Grazie a questo e alla peculiare collaborazione con numerosi compositori,  il gruppo trevigiano ha oramai sviluppato un nuovo repertorio."L'arsenale" dal 2009 organizza una propria rassegna a Treviso proponendo costantemente musicisti del panorama internazionale."L'arsenale" è stato premiato con il XXXV Premio della Critica Musicale "FRANCO ABBIATI" 2016 come migliore iniziativa per la diffusione della nuova musica.
"L'arsenale" collabora con diverse istituzioni, anche come ensemble in residence, e ha partecipato a festival quali La Biennale di Venezia, Mata Festival-New York, UnerhörteMusik-Berlino, Le Vivier-Montréal, Kings Place-London, Estonian Music Days, AngelicA-Bologna, Rassegna Nuova Musica - Macerata, Hörfest Neue Musik - Detmold, Festival Suggestioni, American Film Festival-Wroclaw, Harvard New Music, Mi.To, Estonian Academy of Music and Theatre, music@Villa Romana-Firenze, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Timisoara International Music Festival, ZahlZeichenKlang-Linz, Etchings-Tolosa,  Ircam, Northestern and Brandeis University-Boston, University of Minnesota, Contemporanea-Udine, American Academy in Rome,  Goethe Institute - Roma, Deutsche Studienzentrum in Venedig, Teatro La Fenice, Teatro Comunale-Treviso, Compositori a Confronto-Reggio Emilia ed altri ancora.

Last update: 01/02/2023