Didattica

Il primo fine settimana di lezioni si terrà nei giorni 15 febbraio (10:30-18:30) e 16 febbraio (8:30-17:30)

Il Master in Caratterizzazione e risanamento di siti contaminati si prefigge di fornire le competenze teoriche e applicative necessarie per trattare i problemi inerenti la caratterizzazione dei siti contaminati, per definire gli obiettivi di risanamento, anche mediante l’utilizzo di procedure di analisi di rischio, per individuare e implementare le migliori tecnologie disponibili, per effettuare previsioni attendibili su costi/tempi dell’intervento e sul raggiungimento dei preposti obiettivi di risanamento. Ai partecipanti saranno inoltre forniti gli strumenti per incentivare l’utilizzo delle tecnologie a minore impatto ambientale in funzione delle tipologie di inquinanti, per promuovere l’utilizzo di tecnologie con costi di intervento contenuti e ad alta sostenibilità ambientale e per promuovere l’utilizzo di tecnologie eco-compatibili che massimizzino il recupero delle matrici contaminate e minimizzino la produzione dei rifiuti e il consumo di energia.

Verrà fornito un quadro aggiornato delle tecnologie di risanamento concretamente disponibili e mature per applicazioni di piena scala, alla luce delle ricerche e delle esperienze applicative acquisite negli ultimi anni in questo settore in costante evoluzione. In particolare, verranno approfonditi aspetti e problematiche relativi a:

  • normativa
  • caratterizzazione di siti contaminati
  • analisi di rischio
  • tecnologie di risanamento delle componenti ambientali di interesse (suolo, sottosuolo, sedimento, acque superficiali e sotterranee)
  • progettazione, gestione operativa e post-operativa, messa in sicurezza di discariche dismesse

Verranno presentate diverse esperienze di bonifica di suoli e sedimenti contaminati e relativi comparti connessi, ottenute attraverso il ricorso a impianti su scala industriale con tecnologie convenzionali, avanzate e multiple. Verranno descritte esperienze di progettazione e gestione operativa e post-operativa di discariche dismesse. Saranno altresì illustrate alcune strategie di risanamento emergenti, come ad esempio il fitorisanamento, che, sebbene non ancora pienamente utilizzabile per interventi su scala intensiva, è oggetto di grande interesse e studio per i costi di intervento molto contenuti e per la sua sostenibilità ambientale. Infatti non sempre i metodi di bonifica tradizionali risultano adeguati per risolvere, a costi sostenibili, i problemi di contaminazione con riferimento agli obiettivi che la normativa richiede. Il ricorso ad interventi di escavazione e smaltimento in discarica dei terreni contaminati mantiene ancora una rilevanza che va ridimensionata, essendo in evidente contrasto con i principi che ispirano la normativa nazionale tendente a privilegiare tecniche di riduzione permanente della contaminazione, possibilmente in situ, con recupero funzionale delle matrici contaminate.

Di ogni tecnologia di risanamento verranno analizzate criticamente potenzialità, limiti e prospettive, in funzione delle caratteristiche dei contaminanti e del contesto geologico in cui essi si trovano. Il Master sarà supportato da una forte base di ricerca, al fine di trasmettere le conoscenze più recenti e innovative legate alle problematiche dei siti inquinati. Al tempo stesso l'esame di casi di studio e lo svolgimento di esercitazioni pratiche verranno utilizzati ampiamente per illustrare le applicazioni in campo reale delle conoscenze fornite nel corso delle lezioni.

Last update: 04/02/2019